Concetti Chiave
- La selezione della ligustica negli ultimi decenni ha favorito l'apicoltura nomade, con apicoltori che spostano migliaia di famiglie per seguire le fioriture.
- Le spore di Nosema sono sensibili alla luce solare, inattivandosi in 30 ore, mentre all'interno dell'arnia trovano condizioni favorevoli di umidità e temperatura.
- Le api ligustiche, mellifere e carniche hanno differenti cicli di vita, con una durata media di 40, 55 e 60 giorni rispettivamente, contribuendo a una crescente debolezza delle colonie.
- La combinazione di Varroa e Nosema indebolisce le api, riducendo la loro capacità di difesa e provocando un collasso delle colonie, specialmente in inverno.
- Nosema Ceranae è più patogena rispetto a Nosema Apis, ma entrambe le specie presentano differenze nel loro impatto sulle varie razze di api.
Indice
Selezione e nomadismo apistico
Negli ultimi 30/40 anni l’uomo ha selezionato molto la ligustica per un’apicoltura legata al nomadismo. Ci sono apicoltori che hanno migliaia di famiglie che spostano sul territorio seguendo le fioriture; le famiglie devono essere numerose per riempire i melari, poi vengono spostate.
Resistenza delle spore
C'è quindi un continuo scambio di spore che contaminano sempre di più, ma non sono molto resistenti, perché si inattivano alla luce solare in 2-3 giorni. Quindi le spore eliminate all’esterno subiscono effetti atmosferici, mentre le spore eliminate all’interno dell’arnia resistono di più perché ci sono due condizioni favorevoli:
1) Temperatura;
2) Umidità.
Si inattivano in 30 ore se esposte alla luce solare; quindi, hanno una parete meno resistente rispetto a quelle dei Coccidi, questo le rende più suscettibili alla disinfezione e anche più suscettibili alla disidratazione, ma all’interno dell’arnia c’è comunque una certa umidità (acqua prodotta dalla respirazione).
Ciclo vitale delle api
Tutte le api ligustiche muoiono dopo 40 giorni, le mellifere muoiono dopo 55 giorni, le carniche muoiono dopo 60 giorni.
Nell'immagine si osserva Apis mellifera ligustica, conosciuta come la classica ape italiana (anche se in Italia non era presente solo questa), Apis mellifera mellifera, l’ape tedesca, infine Apis mellifera carnica, che è l’ape scura (l’ape nera normalmente presente nell’arco alpino). Per questo motivo le api si indeboliscono sempre di più ed escono dall’arnia, ma molte non fanno ritorno. Si chiama “sindrome da spopolamento delle colonie”, perché le api non muoiono all’interno, bensì escono e muoiono per lo sforzo del volo. Come risultato nell’arnia si trova un glomere di piccole dimensioni con poche api una attaccata all’altra; sono talmente poche che non riescono neanche a mantenere la temperatura.
Effetti di Varroa e Nosema
Si nota che quando si hanno poche api infette da Varroa, si hanno comunque meno api positive (5 milioni di spore). Man mano che aumenta la concentrazione di Varroa, aumenta la concentrazione di spore nelle api, perché Varroa a sua volta succhia emolinfa, il sangue delle api. Quindi si avrà da un lato Nosema che indebolisce e dall’altro Varroa che succhia il sangue, a questo punto la risposta dell’ape sarà meno forte, rispetto ai precedenti.
Se Nosema colpisse l’ape regina, l’effetto di una riduzione della disponibilità proteica sarebbe una diminuzione nell’ovideposizione. Da una parte muoiono le api adulte e dall’altra la regina non è in grado di produrre uova che in 21 giorni diventano api operaie, questi due fattori contribuiscono al collasso delle colonie a fine inverno.
Differenze tra Nosema Ceranae e Apis
Nosema Ceranae e Nosema Apis sono due specie “sorelle”, ma hanno comunque differenze: N. Apis è meno patogena per le nostre api. Ci sono differenze anche tra le varie razze di api, che porta ad una diversa sopravvivenza al parassita e ad una diversa capacità di lasciar aumentare il numero di parassiti.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della selezione della ligustica nell'apicoltura nomade?
- Come influiscono le condizioni ambientali sulla resistenza delle spore?
- Qual è il ciclo vitale delle diverse razze di api e come influisce sulla loro sopravvivenza?
- Quali sono le differenze tra Nosema Ceranae e Nosema Apis e il loro impatto sulle api?
Negli ultimi 30/40 anni, la selezione della ligustica è stata fondamentale per l'apicoltura legata al nomadismo, poiché gli apicoltori spostano migliaia di famiglie seguendo le fioriture, necessitando di famiglie numerose per riempire i melari.
Le spore si inattivano alla luce solare in 2-3 giorni, ma all'interno dell'arnia, grazie a temperatura e umidità favorevoli, possono resistere più a lungo, inattivandosi in 30 ore se esposte alla luce.
Le api ligustiche muoiono dopo 40 giorni, le mellifere dopo 55 e le carniche dopo 60. Questo ciclo vitale contribuisce alla "sindrome da spopolamento delle colonie", poiché molte api escono dall'arnia e non fanno ritorno, indebolendo ulteriormente la colonia.
Nosema Ceranae è più patogena rispetto a Nosema Apis, che è meno dannosa per le api. Le differenze tra le razze di api influenzano la loro sopravvivenza al parassita e la capacità di gestire la proliferazione dei parassiti.