Concetti Chiave
- Un alto consumo di proteine a basso valore biologico aumenta l'azoto esogeno urinario, compromettendo la sostenibilità degli allevamenti.
- Il fabbisogno proteico e di energia negli animali è determinato dal peso metabolico, non dal peso vivo, influenzando anche le perdite di proteine.
- I macroelementi come calcio e fosforo sono richiesti in base al peso vivo, mentre i microelementi sono proporzionali al peso metabolico.
- Le carenze alimentari possono ritardare la maturità sessuale negli animali, mentre un'alimentazione abbondante può anticiparla, riducendo la fertilità.
- Il fabbisogno di vitamine aumenta significativamente durante i periodi di produzione, richiedendo un'attenta gestione per evitare carenze.
Indice
Qual è l'impatto delle proteine a basso valore biologico?
Più l’animale ingerisce proteine a basso valore biologico, e più l’azoto esogeno urinario sarà alto. Questo è controproducente perché oltre allo spreco di azoto, che è importantissimo ai fini della sopravvivenza degli organismi eterotrofi, vi è l’aspetto della sostenibilità degli allevamenti. Infatti, più un allevamento elimina azoto esogeno urinario e più ha bisogno di superficie per espandere i liquami. Questo influisce sulla sopravvivenza degli allevamenti.
Fabbisogno di proteine e minerali
• la perdita fecale metabolica di azoto metabolico fecale relativo ai secreti digestivi e alle cellule di sfaldamento che sono più proporzionali alla sostanza secca ingerita rispe tto all’energia.
• il rinnovo di produzione cutanea, la muta e la perdita del pelo stagionale. Sia per la cheratina come per la caseina vi è una quantità di amminoacidi solforati discreta ed è qui che si concentra particolarmente questo fabbisogno. In generale la domanda di proteina è funzionale del peso metabolico e non del peso vivo, perché tutte le perdite di proteine che abbiamo visto sono proporzionali al peso metabolico. La domanda di energia per il mantenimento è in funzione al peso metabolico e anche la domanda di proteine è in funzione del peso metabolico.
• per i minerali non è così. I macroelementi presenti nell’organismo sono sostanzialmente il calcio, il fosforo e il magnesio che costituiscono lo scheletro che è tendenzialmente proporzionale al peso vivo e non al peso metabolico, poiché non dipende dalla superficie corporea. La domanda di macroelementi è proporzionale al peso vivo, mentre la domanda dei microelementi è legata al funzionamento metabolico dell’organismo è proporzionale al peso metabolico.
• il fabbisogno di vitamine è molto minore rispetto ai soggetti in produzione. Infatti, tutte le volte che c’è una produzione la domanda di vitamine aumenta sensibilmente. Per le enzimovitamine, per il discorso fatto per i microelementi, la proporzionalità è rispetto al peso metabolico, mentre per le omovitamine la proporzionalitàè rispetto al peso vivo . È importante definire quali siano i livelli di ingestione giornaliera di vitamine che evitino le manifestazioni carenziali e che rendano ottimali le produzioni.
Influenza delle carenze alimentari
Le carenze alimentari influenzano le funzionalità dell’apparato riproduttivo nei due sensi. Infatti, un’alimentazione abbondante provoca un anticipo della pubertà (in particolare nei ruminanti, mentre è meno evidente nei suini), mentre un’alimentazione squilibrata non per forza insufficiente (carenza di proteine,vitamine o minerali) provoca un ritardo della maturità sessuale. L’anticipo della maturità sessuale non è un vantaggio perché nell’adulto provoca una minore fertilità e addirittura la suscettibilità ad avere malattie degenerative. Non bisogna farsi confondere dalle percentuali, perché se gli stessi valori si esprimessero in grammi per proteine per giorno, l’aumento sarebbe più modesto. Nei suini vi è un aumento del 25% del fabbisogno energetico rispetto al mantenimento.
Domande da interrogazione
- Qual è l'impatto delle proteine a basso valore biologico sull'azoto esogeno urinario?
- Come si differenzia il fabbisogno di proteine e minerali negli animali?
- In che modo le carenze alimentari influenzano l'apparato riproduttivo degli animali?
- Qual è l'importanza delle vitamine nel fabbisogno alimentare degli animali?
L'assunzione di proteine a basso valore biologico aumenta l'azoto esogeno urinario, causando sprechi di azoto e influenzando negativamente la sostenibilità degli allevamenti, che necessitano di maggiore superficie per gestire i liquami.
Il fabbisogno di proteine è proporzionale al peso metabolico, mentre quello dei macroelementi, come calcio e fosforo, è proporzionale al peso vivo. I microelementi, invece, seguono il funzionamento metabolico e sono legati al peso metabolico.
Le carenze alimentari possono anticipare o ritardare la maturità sessuale. Un'alimentazione abbondante può causare un anticipo della pubertà, mentre un'alimentazione squilibrata può ritardarla, portando a minore fertilità e maggiore suscettibilità a malattie degenerative.
Il fabbisogno di vitamine è minore rispetto agli animali in produzione, ma aumenta significativamente durante la produzione. È fondamentale stabilire i livelli di assunzione giornaliera per prevenire carenze e ottimizzare le produzioni.