Concetti Chiave

  • Le conferenze di Tehran, Yalta e Potsdam furono cruciali per definire le strategie alleate e la divisione della Germania dopo la guerra.
  • In Italia, la situazione nel settembre del 1943 era complessa, con la Repubblica di Salò al nord e il Regno d'Italia al sud, dando origine a una guerra civile e patriottica.
  • I partigiani italiani, organizzati in diverse brigate, giocarono un ruolo fondamentale nella lotta contro il nazifascismo e nella liberazione delle città.
  • Il Comitato di Liberazione Nazionale, fondato a Roma nel 1943, coordinò le azioni dei vari gruppi antifascisti, nonostante le differenze ideologiche.
  • La resistenza culminò nel 1945 con la cattura e l'esecuzione di Mussolini, il cui corpo fu esposto al pubblico, simboleggiando la fine del regime fascista.

Le conferenze della seconda guerra mondiale

Durante e dopo la seconda guerra mondiale si svolsero tre conferenze principali:

    Conferenza di Tehran (novembre-dicembre 1943), in cui gli Stati uniti, la Gran Bretagna e l'Unione sovietica concordarono l'apertura di un nuovo fronte in Normandia. Roosevelt voleva un'organizzazione mondiale e Stalin richiedeva che i paesi confinanti diventassero alleati, venne inoltre stabilito che la Germania sarebbe stata divisa in zone per gli alleati;

    Conferenza di Yalta (febbraio 1945), la Germania venne effettivamente divisa in quattro zone di occupazione, delimitata e denazificata. Insieme al principio atlantico, venne sancito il diritto ai paesi di liberati di autodeterminare il proprio futuro;

    Conferenza di Potsdam (luglio-agosto 1945), vennero riconosciuti i territori alla Polonia e all'Unione Sovietica;

La resistenza italiana e la guerra civile

Nel settembre del 1943 l'Italia appariva divisa nel centro nord con la Repubblica di Salò o "repubblichina" e nel centro sud con il Regno d'Italia. Inoltre cominciavano a diffondersi i partigiani, ovvero giovani che lottavano contro il nazifascismo, si sviluppò dunque una triplice guerra: guerra civile perché contro il fascismo, guerra patriottica per la liberazione e guerra di classe. Solitamente i partigiani erano soldati, contadini, studenti e soldati divisi in brigate: Brigata Garibaldi (comunismo), Brigata Matteotti (socialismo), Brigata del Popolo(democristiani) e Giustizia e libertà (partito d'Azione). Nel settembre del 1943 avvenne la fondazione del Comitato di Liberazione Nazionale a Roma, per coordinare l'azione dei partigiani. I partiti erano accumunati dall'antifascismo ma erano eterogenei, in particolare sulla questione istituzionale, Palmiro Tagliati trovò un compromesso a Salerno quando rimandò la decisione ad un referendum del dopoguerra. Nel 1944 il numero di partigiani crebbe e quindi diverse zone vennero acquisite e liberate, alcune città anche senza l'aiuto degli alleati. Roma ad esempio il 23 e il 24 Marzo, uccisero 32 soldati tedeschi ed il giorno dopo, per rappresaglia, vennero fucilati 356 ostaggi chiamate "fosse ardentine". Oppure viene anche ricordata la vicenda di Marzabotto, il 30 settembre infatti, 1800 civili vennero uccisi dai tedeschi. Nel 1945 la resistenza appariva fortissima mentre Mussolini tentò la fuga ma venne riconosciuto e fucilato con la compagna Claretta Petacci e i loro cadaveri vennero esposti al contrario a Piazzale Loreto, in preda all'ira e alla violenza dei vari civili che li attendevano.

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono le principali decisioni prese durante la Conferenza di Tehran?
  2. Durante la Conferenza di Tehran, gli Stati Uniti, la Gran Bretagna e l'Unione Sovietica concordarono l'apertura di un nuovo fronte in Normandia e stabilirono che la Germania sarebbe stata divisa in zone per gli alleati, rispondendo così alle richieste di Roosevelt e Stalin.

  3. Come si sviluppò la resistenza italiana durante la guerra civile?
  4. La resistenza italiana si manifestò attraverso una triplice guerra: civile contro il fascismo, patriottica per la liberazione e di classe. I partigiani, provenienti da diverse estrazioni sociali, si organizzarono in brigate e fondarono il Comitato di Liberazione Nazionale per coordinare le loro azioni.

  5. Quali eventi significativi caratterizzarono la resistenza italiana nel 1944?
  6. Nel 1944, il numero di partigiani crebbe e diverse zone furono liberate, come Roma, dove si verificarono scontri con soldati tedeschi. Tuttavia, questi eventi furono segnati da tragiche rappresaglie, come le "fosse ardentine", dove 356 ostaggi furono fucilati dai tedeschi.

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