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Concetti Chiave

  • La seconda rivoluzione industriale, avvenuta nell'ultimo trentennio dell'Ottocento, segna un importante sviluppo economico e tecnologico rispetto alla prima rivoluzione industriale.
  • Il progresso nella scienza e nella tecnologia fu reso possibile da una ricerca scientifica sistematica, a differenza delle invenzioni isolate della prima rivoluzione.
  • I settori trainanti della seconda rivoluzione includevano l'elettrico, il chimico e il meccanico-siderurgico, con un focus particolare sulla lavorazione dell'acciaio.
  • Le innovazioni automobilistiche furono significative, con l'invenzione del motore a scoppio da parte di Gottlieb Daimler e Karl Friedrich Benz, che portò alla nascita della Mercedes.
  • Il settore elettrico vide la nascita di grandi imprese come Aig, Siemens e General Elettrics, trasformando radicalmente la vita quotidiana delle persone.

La seconda rivoluzione industriale

L’ultimo trentennio dell’Ottocento fu caratterizzato da un grande fenomeno di sviluppo economico noto come seconda rivoluzione industriale. Le due rivoluzioni industriali furono molto simili tra loro, ma c’erano anche alcune sostanziali differenze che ci permettono di dividere le rivoluzioni in due differenti.

Sviluppo tecnologico e ricerca scientifica

Nella seconda rivoluzione industriale c’era un impetuoso sviluppo tecnologico che riguardava tutti i settori, in maniera più o meno omogenea. Il fattore determinante di questo velocissimo sviluppo della scienza e della tecnologia era rappresentato dalla ricerca scientifica. In questo periodo infatti le imprese si impegnavano a promuovere la ricerca in modo sistematico. La prima rivoluzione industriale invece era il frutto delle invenzioni di ingegneri isolati che avevano delle intuizioni e brevettavano vari macchinari.

Invenzioni e settori trainanti

Il settore trainante della prima rivoluzione industriale era quello tessile, mentre nella seconda c’erano diversi settori trainanti come quello elettrico, quello chimico e quello meccanico - siderurgico, il quale era caratterizzato dalla lavorazione dell’acciaio.

Innovazioni nel settore automobilistico

A fine Ottocento i due ingegneri tedeschi Gottlieb Daimler e Karl Friedrich Benz inventarono il motore a scoppio e fondarono la casa automobilistica della Mercedes. L’ingegnere Rudolf Diesel invece brevettò l’omonimo motore. Il petrolio divenne la principale fonte d’energia e la benzina si diffuse come combustibile per le automobili.

Imprese elettriche e impatto sociale

Numerose erano le grandi imprese attive nel settore elettrico come la Aig, la Siemens, la Philipps e la General Elettrics. Tutta questa innovazione tecnologica rivoluzionò la vita degli esseri umani.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale differenza tra la prima e la seconda rivoluzione industriale?
  2. La principale differenza risiede nel fatto che la seconda rivoluzione industriale si caratterizzò per un impetuoso sviluppo tecnologico e una sistematica promozione della ricerca scientifica da parte delle imprese, a differenza della prima, che si basava su invenzioni isolate di ingegneri (testo).

  3. Quali settori trainanti hanno caratterizzato la seconda rivoluzione industriale?
  4. I settori trainanti della seconda rivoluzione industriale includevano quello elettrico, chimico e meccanico-siderurgico, con particolare enfasi sulla lavorazione dell'acciaio, a differenza del settore tessile che dominava la prima rivoluzione (testo).

  5. Quali innovazioni nel settore automobilistico sono emerse alla fine dell'Ottocento?
  6. Alla fine dell'Ottocento, Gottlieb Daimler e Karl Friedrich Benz inventarono il motore a scoppio e fondarono la Mercedes, mentre Rudolf Diesel brevettò il motore Diesel, segnando un'importante evoluzione nel settore automobilistico (testo).

Domande e risposte

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