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Concetti Chiave

  • La seconda rivoluzione industriale ha radicalmente trasformato l'economia, coinvolgendo anche paesi come l'Italia e strati di popolazione precedentemente trascurati dall'industrializzazione.
  • L'imperialismo rappresenta l'estremizzazione della politica coloniale europea, caratterizzata da un forte sfruttamento coloniale e da una gestione militare.
  • Le principali innovazioni della seconda rivoluzione, tra il 1880 e il 1914, includono l'uso dell'elettricità, l'invenzione del motore a scoppio e lo sviluppo della chimica.
  • La riorganizzazione del lavoro di fabbrica, attraverso l'introduzione della catena di montaggio, ha reso il lavoro degli operai più veloce ma anche più ripetitivo e dequalificato.
  • Gli effetti della trasformazione industriale includono un incremento dei profitti, la nascita di sindacati di massa e il rafforzamento di ideologie politiche come il socialismo e il comunismo.

La seconda rivoluzione industriale

La seconda rivoluzione industriale è un evento nuovo perché la trasformazione economica è radicale e perché le conseguenze raggiungono paesi nuovi inclusa l'Italia, e coinvolge anche strati della popolazione che erano stati solo sfiorati fino ad ora dall’industrializzazione.

Quali sono le caratteristiche dell'imperialismo?

L’imperialismo è l’estremizzazione della politica coloniale condotta da alcuni Stati europei già da più di tre secoli. E’ caratterizzato da un enorme sfruttamento coloniale e la tendenza a gestirlo in termini militari.

Innovazioni della seconda rivoluzione

La seconda rivoluzione industriale avviene fra il 1880 e il 1914 e soprattutto dopo il 1895.

Aumenta la produzione industriale e vengono coinvolte le masse nei suoi meccanismi.

Ci sono 3 novità:

1 Lo sfruttamento dell’elettricità per trasportare l’energia a grande distanza.

2 L’invenzione del motore a scoppio che permette di inventare l’automobile e l’aereo.

3 Lo sviluppo della chimica.

Riorganizzazione del lavoro di fabbrica

Un’altra grande novità è la riorganizzazione del lavoro di fabbrica.

Con la seconda rivoluzione industriale gli operai diventano servitori delle macchine perché viene inventata la catena di montaggio da Frederick Taylor che viene utilizzata nella fabbrica di automobili Ford.

La catena di montaggio divide in decide di fasi il lavoro che serve per costruire un prodotto industriale: ad ogni operaio spetta una singola fase.

Così il processo è più veloce, ma il lavoro diventa così ripetitivo che può essere compiuto da chiunque.

Effetti della trasformazione industriale

Gli effetti di questa trasformazione sono:

- Aumento del profitto industriale grazie alla maggior produzione.

- Dequalificazione del lavoro.

- Nascita di sindacati di massa al posto dei sindacati di mestiere.

- Rafforzamento di modelli politici ed economici come quelli socialista o comunista.

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali innovazioni della seconda rivoluzione industriale?
  2. Le principali innovazioni includono lo sfruttamento dell'elettricità per il trasporto dell'energia, l'invenzione del motore a scoppio che ha portato alla creazione di automobili e aerei, e lo sviluppo della chimica, avvenute tra il 1880 e il 1914.

  3. In che modo la riorganizzazione del lavoro ha influenzato gli operai durante la seconda rivoluzione industriale?
  4. La riorganizzazione del lavoro ha trasformato gli operai in servitori delle macchine, grazie all'introduzione della catena di montaggio, che ha reso il lavoro più veloce ma anche ripetitivo e dequalificato.

  5. Quali effetti ha avuto la trasformazione industriale sulla società?
  6. Gli effetti includono un aumento del profitto industriale, la dequalificazione del lavoro, la nascita di sindacati di massa e il rafforzamento di modelli politici ed economici come il socialismo e il comunismo.

Domande e risposte

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