Concetti Chiave
- L'occupazione in Europa orientale si caratterizzava per brutalità, disprezzo verso le popolazioni locali e privazione totale dei diritti umani.
- In Europa occidentale, i governi legittimi furono sostituiti da governi locali collaborazionisti, noti come "Quisling", che accettarono di cooperare con i nazisti.
- Lo sfruttamento economico era un obiettivo centrale dell'occupazione, con la rapina di risorse e lavoro forzato nei paesi occupati.
- La repressione avvenne tramite polizie politiche e servizi locali, mirata a soffocare ogni forma di opposizione e resistenza.
- L'occupazione tedesca generò un crescente odio tra le popolazioni, che si organizzarono in iniziative di lotta contro gli occupanti.
Che cosa si intende per occupazione e resistenza?
Caratteri dell'occupazione nell'Europa occidentale e orientale
Europa orientale: per l'Italia conquista definitiva, popolazioni soggette: nessun rispetto per le razze inferiori.
Svezia, ferro
Qui la brutalità non conobbe ritegno
Basi di attacco Norvegia
Popolazioni trasferite, imprigionate, uccisioni, private di ogni diritto
Europa occidentale: governi legittimi abbandonato il paese (Norvegia e Olanda) nella mani degli occupanti (Danimarca, Belgio)
Si cerco di costruire dei governi locali, talvolta con elementi filo-nazisti
I governi collaborazionisti
Da Vid Kum Quisling colui che accetto per primo in Norvegia questo ruolo
Quisling si chiamarono tutti quei governo che nei territori occupati accettarono di collaborare con i tedeschi, minimo di legalità.
Sfruttamento economico
Scopo principe del regime di occupazione
Europa orientale: rapina di tutto ciò che i paesi potevano offrire (produzione alimentare), lavoro forzato.
Europa occidentale: sfruttamento meno radicale, più articolato.
Tributi per le spese di occupazione sottratti tutti beni utili per la Germania (materiale rotabile, merci, prodotti alimentari), intero sistema produttivo al servizio delle esigenze tedesche. Questa politica sia giustificata lotta contro il comunismo, l'ordine nuovo, che combatteva per l'intera Europa.
Da tutti i paesi, forti contingenti di manodopera, occidente: condizioni tollerabili, oriente: schiavi
Repressione e terrore
Strumenti per imporre la loro volontà politica, polizie politiche SS più servizi locali, per soffocare ogni proposito di opposizione
Odio anti tedesco
Ma sottovalutarono che non sempre la coscienza degli uomini si sottomette alla violenza
Difatti scavarono i tedeschi un cerchio di odio sempre più profondo, ovunque si organizzarono clandestinamente iniziative di lotta contro i tedeschi, resistenza.
Domande da interrogazione
- Quali erano le caratteristiche principali dell'occupazione tedesca in Europa orientale e occidentale?
- Chi era Vidkum Quisling e quale ruolo ha avuto durante l'occupazione?
- Qual è stata la reazione delle popolazioni occupate all'occupazione tedesca?
L'occupazione in Europa orientale era caratterizzata da una brutalità estrema e da un totale disprezzo per le popolazioni locali, con pratiche di rapina e lavoro forzato. In Europa occidentale, invece, i governi legittimi furono abbandonati e si cercò di instaurare governi collaborazionisti, con uno sfruttamento economico meno radicale ma comunque significativo (testo).
Vidkum Quisling è stato il primo a collaborare con i tedeschi in Norvegia, diventando simbolo dei governi collaborazionisti nei territori occupati. Il termine "quisling" è diventato sinonimo di traditore per coloro che accettarono di collaborare con gli occupanti (testo).
Nonostante la repressione e il terrore imposti dai tedeschi, le popolazioni iniziarono a organizzarsi clandestinamente per opporsi all'occupazione, dando vita a iniziative di resistenza. Questo ha portato a un crescente odio anti-tedesco, dimostrando che la violenza non sempre sottomette la coscienza degli uomini (testo).