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Concetti Chiave

  • L'Armata Rossa sovietica riconquista terreno a est, costringendo le truppe tedesche e alleate a ritirarsi dopo la battaglia di Stalingrado.
  • Durante la Conferenza di Teheran, Roosevelt, Churchill e Stalin concordano sull'apertura di un terzo fronte in Francia, con Normandia come strategia chiave.
  • Lo sbarco in Normandia del 6 giugno 1944, supportato da un bombardamento preparatorio, porta alla liberazione di Parigi entro agosto dello stesso anno.
  • Entro la fine del 1944, la Germania è sull'orlo del collasso a causa dell'incapacità industriale e della crescente pressione militare alleata.
  • Gli alleati intensificano i bombardamenti su città tedesche, colpendo anche obiettivi civili e devastando luoghi come Dresda nel febbraio 1945.

Che cosa ha comportato l'avanzata sovietica e la ritirata tedesca?

Parallelamente all'avanzata anglo-americana in Italia, l'Armata Rossa sovietica sta riconquistando terreno a est. Dopo Stalingrado (nel febbraio del 1943) le truppe tedesche e quelle alleate (tra le quali soldati italiani dell'Armir, l'Armata italiana in Russia) sono costrette a ritirarsi, attaccate non solo dalle truppe regolari sovietiche ma anche dai numerosi gruppi partigiani attivi in Bielorussia e Ucraina.

Conferenza di Teheran e piani strategici

Dal 28 novembre al 1 dicembre del 1943 i capi dei tre principali paesi che conducono la guerra contro la Germania nazista ovvero Roosevelt, Churchill e Stalin, si incontrano a Teheran, per una valutazione complessiva della situazione strategica. Stalin insiste affinché gli anglo-americani avviino un'offensiva anche dalla Francia in modo da impegnare l'esercito tedesco su tutti i fronti possibili. Churchill e Roosevelt, concordano ma chiedono tempo; l'operazione va preparata e la posizione in Italia va consolidata. Comunque è chiaro che l'attacco decisivo alla Germania può essere realizzato solo aprendo anche il terzo fronte. Il luogo più convincente per lo sbarco è la Normandia.

Sbarco in Normandia e liberazione di Parigi

All'alba del 6 giugno del 1944, dopo un bombardamento preparatorio contro le postazioni difensive tedesche, vengono lanciate truppe paracadutate e poi sgombrate le spiagge, arrivano i mezzi da sbarco. Nelle settimane seguenti un esercito alleato composto da 380.000 soldati è operativo sul territorio francese e alla fine del luglio del 1944 le difese tedesche sono piegate, il 25 agosto seguente le truppe anglo-americane sono a Parigi, che intanto è stata già liberata dai partigiani.

Crollo della Germania e bombardamenti alleati

Sul finire del 1944 non ci sono dubbi che la Germania stia per crollare. Il suo apparato industriale non è più in grado di fornire materiale bellico necessario, né i suoi laboratori di ricerca sono in grado di mettere a punto le micidiali armi di distruzione tanto desiderate da Hitler. Lo stesso quadro politico-militare complessivo mostra che ormai per i nazisti non c'è più niente da fare. A ottobre del 1944 i partigiani comunisti di Josip Broz (detto Tito) sono riusciti a entrare a Belgrado, mentre le truppe inglesi stanno sbarcando in Grecia. Gli eserciti alleati non sono ancora entrati in Germania ma le città tedesche sono sottoposti a pesantissimi bombardamenti. Così come hanno fatto gli aerei tedeschi, adesso anche quelli anglo-americani non si concentrano solo su obiettivi militari ma colpiscono massicciamente i bersagli civili; anzi intere città vengono rase al suolo dai bombardamenti, come nel caso di una delle più belle città tedesche, Dresda, bombardata dal 13 al 15 febbraio 1945.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stato il ruolo dell'Armata Rossa nella ritirata tedesca durante la Seconda Guerra Mondiale?
  2. L'Armata Rossa ha riconquistato terreno a est dopo la battaglia di Stalingrado, costringendo le truppe tedesche e alleate a ritirarsi, grazie anche al supporto dei gruppi partigiani attivi in Bielorussia e Ucraina.

  3. Quali furono i principali obiettivi della Conferenza di Teheran del 1943?
  4. Durante la Conferenza di Teheran, Roosevelt, Churchill e Stalin discussero della necessità di aprire un terzo fronte contro la Germania, concordando sull'importanza di un'offensiva dalla Francia, con la Normandia come luogo strategico per lo sbarco.

  5. Come si svolse lo sbarco in Normandia e quale fu il suo impatto?
  6. Lo sbarco in Normandia avvenne il 6 giugno 1944, con un bombardamento preparatorio e l'arrivo di truppe alleate. Entro luglio, 380.000 soldati erano operativi in Francia, portando alla liberazione di Parigi il 25 agosto dello stesso anno.

  7. Quali fattori contribuirono al crollo della Germania nel 1944?
  8. Nel 1944, la Germania stava crollando a causa dell'incapacità del suo apparato industriale di fornire materiale bellico e dei pesanti bombardamenti alleati che colpivano anche obiettivi civili, come dimostrato dal bombardamento di Dresda.

Domande e risposte

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