Equazione fondamentale della dinamica
V elemento di uno schema particolare S sussiste l'equazione fondamentale della dinamica vista nel capitolo 7. La forza di trasferimento che si manifesta se il rif non è inerziale dipende oltre che da t anche dal punto Po accettato dell'elemento autogenerato. La forza di deviazione dipende da tre da Vh di Eh. Le forze attettive, invece, dipendono dalle velocità di tutti gli elementi di S (stato cinetico di S) e dalle posizioni di tutti gli elementi.
Sistema di equazioni vettoriali
Applicando l’equazione fondamentale della dinamica a tutti gli N elementi di S si ottiene un sistema di N equazioni vettoriali:
µh âh = fha (OP, v; t) + fhrh = 1 … N
OP rappresenta sinteticamente tutte le variabili OP1, OP2 …, e v rappresenta sinteticamente tutte le variabili v1, v2 ….
Compatibilità dei moti e configurazioni
Tutti i moti di S compatibili con la sollecitazione attiva e i vincoli assegnati soddisfano il sistema fondamentale della dinamica. Confp.: tutte le posizioni accettate simultaneamente dagli elementi di uno schema particolare non simpodconfp. di eq.: Se ciascun elemento di S accetta una pos di eq.
Equazione fondamentale della statica
Applicando ad ogni elemento di S l’equazione fondamentale della statica (cap 7) si ottiene un sistema di N equazioni vettoriali in termini fi detti.
Forze e sollecitazioni
V elemento di uno schema particellare S sussiste l'equazione fondamentale della dinamica vista nel capitolo 7. La forza di trascinamento che si manifesta se il vincolo è inesistente dipende altre da t ancora dal punto P0 accettato dell'elemento a sdoppiamento. La forza di deviazione dipende da T3 da V5 di E2.
Le forze affettive, invece, dipendono delle velocità di tutti gli elementi di S (stato cinetico di S) e dalle posizioni di tutti gli elementi. Applicando l'equazione fondamentale della dinamica a tutti gli N elementi di S si ottiene un sistema di N equazioni vettoriali:
mh a→h = p→h (OP; v→; t ) + f→hᴳ h = 1 . . . N
OP→ rappresenta sinteticamente tutte le variabili OP→, OP→... υ→ rappresenta sinteticamente tutte le variabili υ→1, υ→2, . . .
Vincoli e sollecitazioni
Tutti i vincoli di S compatibili con la sollecitazione attiva e i vincoli assegnati soddisfano il sistema fondamentale della dinamica econflig.: tutte le posizioni accettate simultaneamente dagli elementi di uno schema particellare non si possono conflig. o eq.; Se ciascun elemento di S accetta una posizione si può di eq. Applicando ad ogni elemento di S l’equazione fondamentale della statica (cap 7) si ottiene un sistema di N equazioni vettoriali in termini finiti (le forze attive considerate non dipendono da t).
Tutte le configurazioni di equilibrio di S compatibili con la sollecitazione attiva e i vincoli applicati soddisfano il sistema fondamentale della statica. Nella risoluzione dei problemi non è possibile usare direttamente i sistemi (1) e (2) per le notevoli difficoltà analitiche che si avrebbero nella loro risoluzione anche per N piccolo (es. 3).
Sollecitazione e tipologia
Si esamina sollecitazione un insieme di forze F1, F2, ... agenti sugli elementi (o una parte di essi) di uno schema particolare. Una sollecitazione è costituita da prendere vettori liberi, perciò essi servono dei portatori, rappresentanti delle forze applicate nei punti accertati sugli elementi sui cui agiscono. Le sollecitazioni si distinguono in effettive, apparenti e vincolati a seconda del tipo di forze da cui sono costituite (se sono effettive e apparati la sollecitazione si dirà attiva).
Una sollecitazione si dirà totale se costituita di forze dello stesso tipo (p.es: da sole forze vincolari), diversamente si dirà parziale. Una sollecitazione effettiva si dice posizionale quando nella legge di ciascuna delle forze che la costituiscono compaiono solo i vettori di posizione di tutti gli elementi ai quali la sollecitazione si riferisce, non compaiono la velocità o l’accelerazione.
In generale però la singola forza che costituisce una sollecitazione non sono posizionali in quanto non dipendono solo dai vettori punti OPi dell'elemento sul quale agiscono, ma dipendono dai vettori posizione di tutti gli elementi. All’insieme delle forze (effettive o vincolari) scambiate tra gli elementi dello schema si dà il nome di sollecitazio.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.