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Scambiatori di Calore e semplice Studio di Funzione
di Orazio Sorgonà
Dalla Fisica Tecnica sappiamo che uno scambiatore di calore è un dispositivo attraverso il quale si
realizza una trasmissione di calore tra fluidi, per esempio il nostro "radiatore" o termosifone di casa,
attraverso il quale scambiano calore tra il liquido interno al termosifone e l’aria della stanza senza che i
fluidi si miscelino tra di loro.
Il modello più semplice di scambiatore è a due tubi coassiali, detto a tubi concentrici, per il quale
distinguiamo una disposizione 'equicorrente' e 'controcorrente' per la corrente dei due fluidi.
Lo scambio di calore per unità di tempo (potenza termica), escludendo fenomeni di trasformazioni tra
calore e lavoro, si dimostra essere per entrambi: ( )
q = HS ∆
T ml
dove
è la potenza termica,
q è un coefficiente, supposto costante nello scambiatore, detto 'trasmittanza'; esso è il reciproco della
H
"resistenza equivalente" alla trasmissione di calore, ovvero della somma della resistenza del fluido nel
tubo interno, della parete di questo, e del fluido all’esterno (si suppone che lo scambiatore sia adiabatico,
per sezione, con l’ambiente). Nonché di una resistenza di “sporcamento, per i due lati del tubo [data
l’elevata trasmittanza del tubo, la sua resistenza può, in prima istanza, essere trascurata].
è la superficie di scambio [a rigore, la superficie di scambio sarà a sua volta la media logarirmica tra
S
superfici interna ed esterna del tubo. Data la poca differenza relativa, possiamo approssimare
con una media aritmetica.]
( ) è la media logaritmica tra le differenze di temperatura tra i due fluidi ad un estremo (lato 1) e
∆
T ml
l'altro (lato 2) dello scambiatore: ( ) ( )
∆ − ∆
T T
( ) 2 1
∆ T ml = ( ) ( )
ln ∆ T − ln ∆
T
2 1
Per altri tipi di scambiatore, q è quello per lo scambiatore controcorrente moltiplicato per un "fattore di
forma" F, compreso tra 0 e 1, che dipende dalla geometria, dalle temperature di entrata ed uscita, e
capacità termiche dei fluidi.
Se almeno uno di questi è in stato di cambiamento di fase, lo scambio termico a parità di altre condizioni
è lo stesso per le due disposizioni e per tutti i tipi di scambiatore (F=1).
Non considerando questo caso, vogliamo ora confrontare gli scambiatori a tubi coassiali a disposizione
equicorrente e controcorrente [in generale, con uno scambiatore a tubi concentrici in disposizione
controcorrente è possibile ottenere che il fluido scaldato, alla sua uscita, sia a temperat