Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Agostino di Ippona è considerato il Platone cristiano per le analogie tra i due pensatori, come la ricerca della verità e la filosofia come indagine aperta.
  • Le Confessioni di Agostino sono un testo autobiografico che narra il suo percorso di conversione, dall'oscurità del peccato alla luce della fede in Dio.
  • Agostino critica le filosofie contemporanee, come il manicheismo, lo scetticismo e il neoplatonismo, che ha influenzato la sua concezione del male come privazione di bene.
  • La teoria dell'illuminazione di Agostino sostiene che la verità è innata nell'uomo, ma deve essere ricevuta da Dio, che illumina la mente umana.
  • Agostino distingue tra libertà e scelta del male, concepisce il tempo come creato da Dio e divide l'umanità tra coloro che cercano Dio e quelli che perseguono beni terreni.

Agostino di Ippona,era definito il Platone cristiano,per la presenza di alcune analogie tra i due pensatori:

•riconoscimento di una dimensione,a cui l’uomo può accedere attraverso la ricerca

•la presenza nell’uomo della verità,indipendente dall’esperienza

filosofia vista come un’indagine aperta

Le confessioni e la patristica

Le confessioni sono un testo autobiografico,narrano la storia dell’autore,ma esaltando e glorificando Dio. Confessione(riconoscere i propri errori ma anche la verità di Dio).Racconta dunque un percorso partendo dal buio della propria condizione di peccatore per arrivare alla risalita verso la luce della fede.

Altre opere :Soliloquia,de magistro,trinità.

Patristica prima filosofia cristiana attribuita ai padri della chiesa tra cui gli apologisti.

Critica alle filosofie contemporanee

Confessando i propri errori, Agostino esamina nella sua opera le principali filosofie della sua epoca, a cui da giovane aveva aderito:

-il manicheismo, che ammetteva l'esistenza di due principi contrapposti (il bene e male)in eterna lotta tra loro,il mondo materiale è stato creato dal male,mentre la parte spirituale (l’anima)deriva dal bene.

-lo scetticismo (che negava la possibilità di raggiungere la verità) e il neoplatonismo.

Neoplatonismo e la concezione del male

Quest'ultimo rappresenta nel suo cammino la dottrina che lo conduce vicino al cristianesimo. In particolare Agostino riprende dal neoplatonismo la concezione del male, inteso non come realtà sostanziale, ma come privazione di bene e di essere. Secondo il filosofo esiste un male fisico,carenza di bene e di essere(ordine fisico),e un male morale , che coincide con il peccato,una debolezza della volontà(ordine morale).

L'Uno e le ipostasi di Plotino

Plotino osserva che il mondo è costituito da una molteplicità di enti.

Ogni cosa si presenta unitaria, e suggerisce l'esistenza dell'Uno assoluto.

L'Uno non è il Dio ebraico/cristiano, che è persona e volontà, perché altrimenti sarebbe imperfetto. Non è il demiurgo di Platone, subordinato alle idee. L'unica cosa che si può dire è che è al di là del pensabile e del dicibile.Egli origina tre ipostasi.

I ipostasi: l'uno stesso.

II ipostasi: intelletto o spirito

III ipostasi:anima

La conversione e la teoria dell'illuminazione

Anche il neoplatonismo, risulta insoddisfacente,Agostino crede che l'uomo da solo non può raggiungere la verità eterna e alla vita beata. Per questo motivo intraprende un difficile percorso di approfondimento interiore, che lo porta alla conversione alla fede cristiana.

Secondo Agostino il desiderio di verità che l'uomo può riconoscere in se deriva da Dio stesso.

La verità: abita all'interno dell'uomo, ma egli non la possiede di per se, ricevendola da Dio, che pone in lui la luce della ragione e criteri di conoscenza perfetti e immutabili.Si tratta della teoria dell'illuminazione secondo cui Dio illumina la nostra mente conferendole la capacità di conoscere.

Libertà, tempo e divisione dell'umanità

Agostino ammette

La libertà:l’uomo non può scegliere il male (che non esiste come sostanza) ma può scegliere male, preferendo un bene inferiore a uno superiore.

Il tempo:venne creato da Dio nel momento in cui venne creato tutto ciò che è presente in esso.È una dimensione dello spirito,poiché

grazie alla memoria noi rendiamo presente il passato, grazie all'attenzione rendiamo presente il presente, grazie alla capacità di fare progetti rendiamo presenti le cose che immaginiamo per il futuro.

Ed è sempre l’anima a misurare la storia,formata da inizio sviluppo e fine.

L’umanità si divide in:

•quelli che desiderano Dio sopra ogni altra cosa(città di Dio)

•quelli che pongono il loro fine nei beni terreno(città terrena)

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il legame tra Agostino di Ippona e Platone?
  2. Agostino è definito il "Platone cristiano" per le analogie tra i due pensatori, come il riconoscimento di una dimensione accessibile attraverso la ricerca e la presenza della verità nell'uomo, indipendente dall'esperienza.

  3. Cosa rappresentano le "Confessioni" di Agostino?
  4. Le "Confessioni" sono un testo autobiografico che narra il percorso di Agostino dalla condizione di peccatore alla luce della fede, esaltando e glorificando Dio e riconoscendo i propri errori.

  5. Qual è la critica di Agostino alle filosofie contemporanee?
  6. Agostino critica filosofie come il manicheismo, lo scetticismo e il neoplatonismo, esaminando le loro concezioni e riconoscendo la propria adesione giovanile a queste correnti.

  7. Come Agostino interpreta il concetto di male?
  8. Agostino, influenzato dal neoplatonismo, considera il male non come una realtà sostanziale, ma come privazione di bene e di essere, distinguendo tra male fisico e male morale, quest'ultimo identificato con il peccato.

  9. Qual è la visione di Agostino sulla libertà e il tempo?
  10. Agostino afferma che l'uomo ha la libertà di scegliere, ma non può scegliere il male come sostanza. Inoltre, considera il tempo come una dimensione dello spirito, creata da Dio, che l'anima misura attraverso memoria, attenzione e capacità di progettare.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community