Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Il ferro nell'organismo si presenta in due forme: emica, con biodisponibilità maggiore, e non emica, più comune in alimenti vegetali e con assorbimento limitato.
  • Solo circa il 10% del ferro ingerito viene assorbito, influenzato negativamente da fattori come acido fitico, polifenoli e calcio.
  • Il ferro emico viene assorbito intatto, mentre il ferro non emico deve essere convertito da ferrico a ferroso nel duodeno per essere assorbito.
  • Dopo l'assorbimento, il ferro entra nel plasma legato alla transferrina o viene conservato nel fegato tramite la ferritina.
  • La ferritina, localizzata principalmente nel fegato, è un indicatore utile dello stato nutrizionale di ferro nell'organismo.

Forme e assorbimento del ferro

Il ferro nell’organismo si trova in due forme emica (del gruppo eme) e non emica che entra a far parte dia alcuni enzimi del metabolismo, della transferrina (trasporto) e della ferritina (riserva). Il ferro assorbito è circa il 10% di quello ingerito, ha una biodisponibilità molto bassa. Il Fe non emico è abbondanti in prodotti di origine vegetale, uova e latte/derivati con una biodisponibilità ridotta e variabile rispetto all’emico e tra i fattori che ne riducono l’assorbimento troviamo l’acido fitico, i polifenoli (contenenti acido tannico), calcio e proteine vegetali.

Funzioni e assorbimento del ferro

Tra le funzioni del ferro si ritrova il trasporto di ossigeno ai tessuti, il trasferimento di elettroni nella catena respiratoria e non meno importante viene richiesto nel meccanismo dell’emopoiesi. Il ferro eme viene assorbito intatto come complesso porfirinico e rilasciato nel plasma con ione ferroso che andrà ad unirsi al restante. Per quanto riguarda il non eme per poter essere assorbito, prevalentemente a livello del duodeno, deve passare dallo stato ferrico a ferroso aiutato dall’acido ascorbico e dal basso pH. Il trasportatore è DMT1. Una volta assorbito entra nel plasma dove viene riossidato dalla ferrosidasi e successivamente legato alla transferrina. In alternativa prima di entrare nel plasma, ancora nell’enterocita, viene legato dalla ferritina per essere conservato nel fegato. La ferritina è prevalentemente localizzata nel fegato anche se una piccola parte la si ritrova anche nel siero e le due quantità hanno una stretta correlazione per questo possiamo utilizzare questo dato come un indice dello stato di nutrizione (1g sierico=8g fegato).

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le forme di ferro presenti nell'organismo e come si differenziano in termini di assorbimento?
  2. Il ferro nell'organismo si presenta in due forme: emica e non emica. Il ferro emico ha una biodisponibilità maggiore rispetto al ferro non emico, che si trova in alimenti vegetali, uova e latticini, e il cui assorbimento è influenzato da fattori come l'acido fitico e i polifenoli.

  3. Quali sono le principali funzioni del ferro nel corpo umano?
  4. Il ferro svolge funzioni cruciali, tra cui il trasporto di ossigeno ai tessuti, il trasferimento di elettroni nella catena respiratoria e il supporto all'emopoiesi, il processo di formazione delle cellule del sangue.

  5. Come avviene l'assorbimento del ferro non emico e quali fattori ne influenzano l'efficacia?
  6. L'assorbimento del ferro non emico avviene principalmente nel duodeno, dove deve essere ridotto dallo stato ferrico a ferroso, facilitato dall'acido ascorbico e da un pH basso. Il trasportatore coinvolto è DMT1, e la biodisponibilità è variabile a causa di diversi inibitori presenti negli alimenti.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community