Concetti Chiave
- Pellegra Buongiovanni, poetessa e pittrice del Settecento, guadagnò fama per le sue poesie e opere artistiche a Roma, dove apprese anche musica e danza.
- La sua opera più nota, "Risposte a nome di Madonna Laura alle Rime di messer Francesco Petrarca", pubblicata nel 1762, dà voce a Laura, la musa di Petrarca, in un modo innovativo e moderno.
- Buongiovanni risponde alle poesie di Petrarca sonetto per sonetto, utilizzando il suo stile ma esprimendosi in prima persona per difendere Laura dalle accuse dell'innamorato.
- La poetessa scrive per fare giustizia a Laura, sottolineando l'ingiustizia delle accuse di Petrarca e promuovendo il diritto all'eguaglianza femminile.
- Pellegra Buongiovanni è considerata una figura moderna per il suo tempo, poiché ha dato voce alle donne e ha affrontato temi di giustizia e libertà di espressione attraverso la sua scrittura elegante.
La risposta di Laura: Pellegra Buongiovanni, poetessa del Settecento italiano autrice di Risposte a nome di Madonna Laura alle Rime di messer Francesco Petrarca in vita della medesima.
Carriera e fama di Pellegra
Interessante figura che colpisce per la peculiarità delle sue caratteristiche Pellagra Buongiovanni, una poetessa e pittrice italiana del settecento, nasce a Palermo , figlia di un pittore ,diventa celebre scrivendo poesie e dipingendo durante la permanenza Romana dove apprende nozioni anche di musica e danza . Raggiunse una notevole fama letteraria negli ultimi quindici anni della sua vita, tanto che molti letterati dell'isola siciliana erano onorati di sottoporre alla sua attenzione le loro opere per averne consigli e giudizi.
Risposte a nome di Madonna Laura
La ricordiamo soprattutto per “Risposte a nome di Madonna Laura alle Rime di messer Francesco Petrarca” , pubblicate a Roma nel 1762 e l'anno successivo a Milano.
Mentre la Beatrice di Dante ha la possibilità di dire la sua all’interno della Commedia, la Laura di Petrarca viene venerata, lodata e innalzata al ruolo di musa senza che lei possa esprimersi. Fu per questo che nel 1762 Pellegra Buongiovanni decise di immaginare con uno spirito moderno, la donna intenta a rispondere al poeta.
Lo fa sonetto per sonetto, verso per verso, col medesimo stile dell'innamorato ma, finalmente, in prima persona, in modo raffinato. Ciò le diede grande successo nonostante in quell’epoca le donne non venissero molto considerate come letterate.
Leggendo Petrarca che parla di Laura, sí come la sua musa ispiratrice, la donna da lui amata, ma anche come colei che lo imprigiona, non lo uccide ma non gli permette di vivere e godere della vita fino in fondo, colei che secondo il letterato blocca la strada per il paradiso, verso una vita più spirituale e che va contro Dio,
Giustizia per Laura
La poetessa scrive per dare una voce a questa donna di cui Petrarca tanto racconta spesso ritenendola responsabile della sua sofferenza. Scrive per fare “giustizia”, per dare una risposta alle tante “lettere” , per far capire a Petrarca che è ingiusto accusarla per qualcosa di cui Laura non è responsabile . Pellegra Buongiovanni da vita ad una Laura che si difende, rispondendo al suo spasimante con uno stile elegante, raffinato e che riprende molto il modo di scrivere di Francesco.
Risposta al sonetto di Petrarca
Nel sonetto Petrarchesco “Voi c’ascoltate in rime sparse il suono” il primo del canzoniere, l’autore racconta di aver commesso degli errori per amore quando era giovane . Scrive chiedendo pietà e perdono, lui stesso si vergogna di essersi innamorato poiché l’amore terreno è temporaneo e ostacola il cammino verso Dio. Pellegra Buongiovanni risponde a questo sonetto mettendosi nei panni di Laura.
“Tal mi festi apparir qual’io non sono” “Perché incolpar mi vuoi del tuo dolore? Se innocente cagion ti fui di amore”
“Di qual mia colpa chiederò perdono?” “E Amor conosco, e veggio chiaramente, Che non è dolce, o solo è dolce in sogno.“
Difesa e consigli di Laura
Laura parla attraverso la scrittura della poetessa, difendendosi dalle accuse dell’innamorato e allo stesso tempo dandogli dei consigli. Queste risposte, scritte da Pellegra Buongiovanni rappresentano il diritto all’eguaglianza, soprattutto nei secoli 18 e 19 in cui per la donna era ancora più difficile esprimersi e manifestare il proprio pensiero.
Modernità di Pellegra Buongiovanni
Sorprende, soprattutto per il periodo che questa poetessa abbia deciso di esprimere così,in maniera elegante, a modo suo, ma allo stesso tempo attenendosi fedelmente agli schemi metrici e alle stesse parole-rima del modello, le risposte che la musa ispiratrice Petrarchesca avrebbe potuto dare al suo spasimante. Finalmente Laura non é piú la ragazza colpevole di aver fatto innamorare l’autore, ma una donna che ha una voce, un pensiero, ed ha voglia di manifestarlo.
Pellegra è una poetessa che possiamo definire estremamente moderna e che da una voce a tutte le Laura di oggi in difficoltà
Domande da interrogazione
- Chi è Pellegra Buongiovanni e quale è il suo contributo alla letteratura?
- In che modo Pellegra Buongiovanni ha reinterpretato la figura di Laura?
- Qual è il significato della scrittura di Pellegra per le donne del suo tempo?
- Come si differenzia la risposta di Pellegra al sonetto di Petrarca rispetto all'originale?
- Quali elementi di modernità emergono dall'opera di Pellegra Buongiovanni?
Pellegra Buongiovanni è una poetessa e pittrice del Settecento italiano, nota per le sue opere poetiche, in particolare "Risposte a nome di Madonna Laura alle Rime di messer Francesco Petrarca", pubblicata nel 1762. La sua scrittura offre una voce a Laura, la musa di Petrarca, permettendole di rispondere e difendersi dalle accuse del poeta.
Pellegra ha immaginato Laura come una donna che risponde in prima persona a Petrarca, utilizzando uno stile raffinato e simile a quello del poeta. Questo approccio ha permesso a Laura di esprimere il suo punto di vista e di difendersi dalle ingiuste accuse di Petrarca, rendendola una figura attiva e non solo un oggetto di venerazione.
La scrittura di Pellegra rappresenta un atto di giustizia e di eguaglianza per le donne, in un'epoca in cui era difficile per loro esprimere il proprio pensiero. Le sue opere danno voce a tutte le donne che, come Laura, si trovano in difficoltà e cercano di affermare la propria identità e dignità.
Nel suo sonetto, Pellegra risponde a Petrarca mettendosi nei panni di Laura, difendendola dalle accuse di essere la causa della sofferenza del poeta. A differenza di Petrarca, che si lamenta dell'amore, Laura afferma la sua innocenza e offre una visione più equilibrata e consapevole dell'amore.
Pellegra si distingue per la sua capacità di esprimere pensieri moderni e di dare voce a una figura femminile in un contesto patriarcale. La sua scrittura elegante e la scelta di rispondere a un grande poeta come Petrarca la rendono una figura innovativa, capace di anticipare le istanze di eguaglianza e autodeterminazione delle donne.