Concetti Chiave

  • L'invocazione alla Musa nell'Odissea suggerisce maggiore autonomia al poeta, a differenza dell'Iliade dove la Musa canta direttamente.
  • Il proemio mette in evidenza la saggezza di Odisseo, contrapposta alla stoltezza dei suoi compagni, che porta alla loro rovina.
  • I temi dell'avventura e della nostalgia vengono esplorati attraverso il desiderio di Odisseo di conoscere e tornare a casa, influenzando poeti successivi.
  • Nell'Odissea emergono nuovi valori come lavoro, pace e giustizia, con una visione più complessa della responsabilità umana rispetto all'Iliade.
  • Odisseo è caratterizzato dalla sua versatilità e pazienza, che gli consentono di affrontare le avversità pur mantenendo vivo il desiderio di tornare a Itaca.

Indice

  1. Invocazione alla Musa
  2. Differenze tra Odisseo e compagni
  3. Temi dell'avventura e nostalgia
  4. Nuovi valori dell'Odissea

Invocazione alla Musa

Anche l'Odissea, così come anche l'Iliade, si apre con l'invocazione alla Musa, che non fa altro che fungere da ispiratrice del canto, ma, a differenza dell'Iliade, dove è la Musa stessa a cantare, qui essa ci dice solamente e suggerisce al poeta ciò che a lui spetta cantare, quindi diciamo che gli da solo spunto. È la traccia di una nuova sensibilità, espressa dal poeta con il verbo «raccontami» (a fronte di «cantami», presente nell'iliade), che è meno solenne ma che indica autonomia rispetto all'ispirazione poetica donata dalla dea.

Differenze tra Odisseo e compagni

Il proemio mette in risalto anche la differenza tra Odisseo e i suoi compagni, stabilendo una sorta di confronto tra la saggezza dell'eroe, che potrà tornare a casa, e la stoltezza degli altri, che causerà la loro morte («per loro propria follia si perdettero, pazzi!», v. 7).

Temi dell'avventura e nostalgia

Il tema dell'avventura e della brama dell'ignoto, che spinge il navigatore a «divenir del mondo esperto / e delli vizi umani e del valore» (Dante, Inferno, XXVI, vv. 98-99) sarà ripreso da Dante e successivamente da Alfred Tennyson, Giovanni Pascoli e Gabriele d'Annunzio, ciascuno dei quali lo interpreterà alla luce della cultura e della sensibilità tipiche della propria epoca. Il tema della nostalgia ritornerà in Ugo Foscolo (A Zacinto), il quale contrapporrà alla figura dell'eroe classico, che torna in patria «bello di fama e di sventura», la propria immagine di eroe romantico a cui il destino ha decretato un' «illacrimata sepoltura».

Nuovi valori dell'Odissea

Inoltre, a differenza della protasi dell'Iliade, più densa e serrata intorno all'unico tema dell'ira di Achille, quella dell'Odissea fa intravedere una concezione del mondo fondata su nuovi valori: il lavoro, la pace, un diverso concetto della giustizia, una dimensione morale nella quale trova posto un senso più complesso e articolato della responsabilità umana. Sin dall'inizio emerge uno dei caratteri della personalità del nostro caro Odisseo: la versatilità dell'ingegno, che gli consente di trarsi d'impaccio nelle situazioni più imprevedibili. Accanto alla scaltrezza, quest'eroe infatti si dice che possiede un'altra virtù che lo rende diverso da quelli dell'Iliade: questa che viene definita virtù è nient’altro che la pazienza, che gli fa sopportare le persecuzioni di Poseidone, il dio che gli è ostile, e i lunghi anni di peregrinazioni, senza che si cancelli in lui il desiderio di tornare in patria. Due sono, infatti, i temi di fondo ovvero fondamentali e principali del poema: un primo tipo di tematica fondamentale è l'ansia dell'ignoto, ovvero di conoscere, o anche di misurare le proprie capacità, di confrontarsi con gli altri, e la viva nostalgia della propria casa perche come sappiamo Odisseo non può tornare alla sua dolce casa. Il desiderio di vedere Polifemo, di ascoltare il canto delle Sirene e di esplorare il paese della maga Circe caratterizzano Odisseo tanto quanto le lacrime versate su uno scoglio dell'isola di Ogigia quando, indifferente alle lusinghe di Calipso, la ninfa innamorata che gli promette l'immortalità, desidera solo di rivedere la sua «petrosa Itaca».

Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza principale nell'invocazione alla Musa tra l'Odissea e l'Iliade?
  2. A differenza dell'Iliade, dove la Musa canta, nell'Odissea essa suggerisce al poeta cosa cantare, evidenziando una nuova sensibilità e un'autonomia creativa, espressa attraverso il verbo «raccontami» (anziché «cantami»).

  3. Come si differenziano Odisseo e i suoi compagni nel proemio dell'Odissea?
  4. Il proemio sottolinea la saggezza di Odisseo, che riuscirà a tornare a casa, rispetto alla stoltezza dei suoi compagni, che periranno a causa della loro follia.

  5. Quali temi dell'avventura e della nostalgia emergono nell'Odissea e come sono stati reinterpretati da autori successivi?
  6. L'Odissea esplora l'avventura e la brama dell'ignoto, temi ripresi da Dante, Tennyson, Pascoli e d'Annunzio, mentre la nostalgia è presente in Foscolo, che contrappone l'eroe classico a un'idea romantica di eroe.

  7. Quali nuovi valori emergono nell'Odissea rispetto all'Iliade?
  8. L'Odissea introduce valori come il lavoro, la pace e una concezione più complessa della giustizia, evidenziando la versatilità e la pazienza di Odisseo, che affronta le avversità mantenendo vivo il desiderio di tornare a casa.

Domande e risposte

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