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Concetti Chiave

  • Il Romanzo in Italia nasce nel 1816 con la lettera di Madame de Staël, che invita i letterati a tradurre autori tedeschi e a rinnovare la letteratura italiana.
  • Il dibattito tra classicisti e romantici si accende, con i classicisti che difendono la cultura classica e i romantici che cercano di modernizzare la letteratura in risposta alla realtà socio-storica.
  • Il romanticismo italiano si distingue per la sua moderazione, rifiutando l'irrazionalismo europeo e puntando su una funzione civile della letteratura, con un linguaggio accessibile.
  • Leopardi e Manzoni si schierano in modi opposti nel dibattito: Leopardi sostiene il classicismo, mentre Manzoni difende il romanticismo, contribuendo significativamente alla sua diffusione.
  • Il romanticismo italiano si manifesta anche nel melodramma, evidenziando l'importanza di temi rilevanti per la coscienza collettiva e l'abbandono della mitologia.

La nascita del Romanzo in Italia

In Italia, il Romanzo nasce nel 1816 quando Madame de Staël, una intellettuale francese amante di uno dei fratelli Schlegel, scrive una lettera ai letterati italiani, “Sulla Maniera e sull’Utilità delle traduzioni”, in cui dice di svecchiare la letteratura italiana, di aprirsi alle novità del nord Europa, traducendo i testi degli autori tedeschi.

Il dibattito tra classicisti e romantici

Questa lettera provoca un dibattito tra i favorevoli e i contrari: i classicisti rifiutano la proposta perché ritengono che il classicismo sia simbolo della cultura italiana e della sua grandezza. Uno di loro (Pietro Giordani) afferma: “Se togliamo all’Italia anche la cultura classica, cosa ci rimane?”.

Un gruppo di giovani letterati invece si definisce romantico e difende la proposta. Su che basi? Necessità di aprire la cultura italiana, renderla vicina alla nuova realtà storico-sociale. Per diffondere le loro idee fondano un giornale, “Il conciliatore” (1818), ma viene chiuso dalla censura austriaca.

Caratteristiche del romanticismo italiano

Il romanticismo italiano è molto più moderato di quello europeo. Gli italiani rifiutano le tendenze irrazionalistiche del romanticismo europeo, troppo lontane dalla loro tradizione. Per loro la lettura deve svolgere una funzione civile, deve rivolgersi ad un pubblico più vasto e trattare argomenti vivi per la coscienza delle persone. Sono d’accordo invece nell’abolire la mitologia e sull’utilizzare un linguaggio più comprensibile. In Italia il romanticismo è nel melodramma.

Differenze tra romantici e illuministi

Queste posizioni dei romantici sembrano un po’ quelle degli illuministi. In realtà ci sono delle differenze:

• Il senso della storia e la rivalutazione del medioevo;

• L’idea di popolo;

• Il ritorno alla religione;

• Mentre i romantici erano in contrasto con il potere, gli illuministi ci collaboravano.

Interventi di Leopardi e Manzoni

Nel 1816 Leopardi interverrà subito nella polemica classico-romantica scrivendo una lettera alla Biblioteca Italiana. Inoltre, nel 1818 scrive Discorso di un Italiano intorno alla poesia romantica, dove sostiene la tesi classicistica.

Manzoni invece interverrà solo nel 1823 con una lettera sul romanticismo in cui prende posizione per i romantici. L’élite intellettuale italiana era molto arretrata e disapprovava il genere del romanzo poiché lo considerava troppo libero e pericoloso perché rappresentava in modo troppo realistico la passione (“Adatto alle sartine” -> di serie B). Tuttavia, Manzoni sceglie di difendere questo genere e ne scrive uno tanto importante da permettere la diffusione del romanzo negli anni successivi: I promessi Sposi.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine del Romanzo in Italia?
  2. Il Romanzo in Italia nasce nel 1816 grazie a una lettera di Madame de Staël, che invita i letterati italiani a svecchiare la loro letteratura e a tradurre autori tedeschi, scatenando un dibattito tra classicisti e romantici.

  3. Quali sono le caratteristiche distintive del romanticismo italiano rispetto a quello europeo?
  4. Il romanticismo italiano è più moderato e rifiuta le tendenze irrazionalistiche europee, puntando su una lettura civile e comprensibile, con un focus su argomenti rilevanti per la coscienza collettiva, e si esprime anche attraverso il melodramma.

  5. Come si posizionano Leopardi e Manzoni nel dibattito tra classicismo e romanticismo?
  6. Leopardi sostiene la tesi classicistica nel 1818, mentre Manzoni, nel 1823, difende il romanticismo, contribuendo alla diffusione del genere romanzo in Italia con la sua opera "I promessi Sposi".

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