Concetti Chiave
- Il romanticismo emerge nel 1815 come reazione al neoclassicismo, enfatizzando l'esperienza soggettiva e i sentimenti.
- La corrente romantica promuove un forte legame con le origini culturali e le tradizioni nazionali, distaccandosi dall'epoca classica per abbracciare il Medioevo.
- In Gran Bretagna e Germania, il romanticismo si sviluppa attraverso movimenti come lo Sturm und Drang, caratterizzato dalla ricerca del sublime e dalle emozioni suscitate dalla natura.
- L'artista romantico è visto come un genio che crea liberamente, non su commissione, e spesso vive in condizioni di povertà e isolamento.
- Per i romantici, l'arte non è insegnabile e le Accademie perdono significato a favore di artisti autodidatti che seguono il proprio istinto creativo.
Origini del romanticismo
Il romanticismo comincia a svilupparsi a partire dal 1815, si oppone al neoclassicismo come esperienza soggettiva ed emotiva, qui dominano infatti i sentimenti mentre nel neoclassicismo emerge la ragione. Fondamentali nella corrente romantica sono anche la matrice nazionalista e patriottica che prevede un approfondimento delle proprie origini, costumi e tradizioni, ovviamente diverse in ogni stato, non si guardava più all’epoca classica ma al Medioevo, incarnato come simbolo della libertà. Il massimo sviluppo della ricerca medievale avviene soprattutto in Gran Bretagna e in Germania, qui in particolare con lo Sturm und Drang con il sentimento del sublime che presenta una duplice reazione di attrazione e repulsione, provata con certe dinamiche scaturite dalla natura.
Caratteristiche dell'artista romantico
Nel campo dell’arte, l’artista romantico viene definito genio, risponde ai suoi sensi e sente l’esigenza di esprimersi con creatività, artisti non si nasce ma si diventa, questo esprime il loro sentimento di eccezione e superiorità:
• Non lavora mai su commissione, ma per esigenza e totale liberazione delle proprie emozioni;
• Vive in condizioni povere ed estreme;
• L’arte non può essere insegnata per loro, in questo contesto perdono infatti di significato le Accademie a favore di artisti autodidatti, che seguono il loro istinto;
• Il genio romantico è incompreso, elevato rispetto alla normalità, vive in malinconia e solitudine;
Domande da interrogazione
- Qual è la principale opposizione del romanticismo rispetto al neoclassicismo?
- Quali sono le caratteristiche distintive dell'artista romantico?
- Qual è il significato del Medioevo nel contesto romantico?
Il romanticismo si oppone al neoclassicismo enfatizzando l'esperienza soggettiva ed emotiva, dove dominano i sentimenti, contrariamente alla ragione che caratterizza il neoclassicismo.
L'artista romantico è considerato un genio che si esprime liberamente, non lavora su commissione, vive in condizioni povere e rifiuta l'insegnamento accademico, seguendo il proprio istinto e vivendo in malinconia e solitudine.
Nel romanticismo, il Medioevo è visto come un simbolo di libertà e rappresenta un periodo di ricerca delle origini, costumi e tradizioni nazionali, in contrapposizione all'epoca classica.