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Concetti Chiave

  • L'opera "Naufragio della Speranza" rappresenta la grandiosità della natura e la vulnerabilità umana di fronte ad essa, evidenziando il contrasto tra la speranza e la lotta contro forze superiori.
  • William Turner, pittore del sublime, si concentra sulla suggestione emotiva nei suoi paesaggi, utilizzando colori e forme per rappresentare una natura selvaggia e senza confini.
  • Il romanticismo in Italia è strettamente legato al Risorgimento, enfatizzando la coscienza nazionale e il soggetto storico, senza tensioni mistico-religiose.
  • Francesco Hayez, artista impegnato, utilizza la sua pittura per diffondere ideali risorgimentali, scegliendo soggetti medievali per ispirare il popolo a reagire.

- Naufragio della Speranza 1823-1824 – Kunsthalle

Naufragio della Speranza

L’opera è ispirata ad un naufragio realmente avvenuto nel corso di una spedizione. Friedrich vuole rappresentare la grandiosità della natura con i ghiacci irti e taglienti che, in primo piano, si accavallano in una generica forma piramidale, nascondendo quasi completamente la nave. La veduta è ampia e sul fondo si perde una grande distesa gelata che mostra una natura incontaminata e primordiale. Il cielo è plumbeo; i colori freddi comunicano dramma e tristezza. Vi è una spinta dinamica da sinistra e un forte contrasto sia pittorico (tra luci e ombre) sia simbolico (tra la natura e la piccolezza umana).

Valore pittorico: la speranza dell’uomo (significato simbolico del nome della nave) e il suo eterno desiderio di conoscenza e dominio sulla natura sono destinati ad essere sconfitti nella lotta impari contro le forze superiori che lo circondano.

William Turner e il sublime?

William Turner nasce a Londra nel 1775. Studia alla Royal Academy e fin da giovane viaggia tantissimo. In Italia, in particolare, sviluppa i suoi studi sulla luce. Turner è il pittore più appassionato della poetica del sublime. Nei dipinti di epoca più tarda, i paesaggi diventano puro colore e si svincolano da qualsiasi forma. Ciò che interessa non è più il soggetto, ma la suggestione suscitata dalle linee mosse e spiraliformi e dal sentimento di una natura selvaggia.

- Ombra e tenebre. La sera del Diluvio 1843 – Tate Britain

Ombra e tenebre di Turner

L’opposizione fra i toni caldi e luminosi del centro e delle estremità inferiori e le forti e cupe ombre che si addensano in basso a destra e nell’arco superiore descrivono la corruzione della Terra nel momento in cui le acque del diluvio si stanno per abbattere su di essa. Una massa indefinita al centro dell’opera suggerisce uno sfondamento prospettico e si contrappone alla lingua di terra che si protende in quella direzione. Verso il globo di luce si dirigono anche degli animali. Tutto pare trovarsi in una situazione di calma sospesa e innaturale. L’immensità del cielo è infatti ridotta a uno spazio esiguo per quanto dalle manifestazioni grandiose: la volta celeste viene limitata in alto da un’incombente coltre di nubi scure. Il precipitare incessante dell’acqua, infine, è reso con tracce velate a cascata. In questo, come in altri dipinti di Turner, si può notare la completa assenza della linea retta, simbolo della razionalità.

Romanticismo e Risorgimento in Italia

Il romanticismo in Italia coincide con il Risorgimento.

- Assenza di tensioni mistico-religiose e di gusto per il tenebroso caratteristici del romanticismo europeo.

- Prevalenza del soggetto storico, legato alla diffusione di una comune coscienza di nazione.

- Rifugio nell’età medievale, legata al concetto di nazionalità.

Francesco Hayez e il Risorgimento

Nacque nel 1791 a Venezia e morì a Milano nel 1882. La sua famiglia era povera e venne affidato a uno zio che lo manderà a studiare disegno e pittura. Vinse un concorso e divenne allievo di Canova, che lo introdusse nell’ambiente altolocato di Roma, dove ebbe un grande successo. Nel 1823 si trasferì a Milano dove ben presto ottenne l’appoggio dell’aristocrazia e degli intellettuali. Hayez fu un artista moderno, impegnato nella lotta politica. Credeva fermamente nella libertà e negli ideali del Risorgimento che cercò di diffondere tramite la sua pittura. Pur mantenendo uno stile neoclassico scelse soggetti legati al medioevo, con l’intento di alludere ad episodi del passato per spingere il popolo a reagire. Nel 1850 diventò professore e in seguito direttore all’Accademia di Brera e, inoltre, diventerà scenografo della Scala.

- La congiura dei Lampugnani 1826-1829 – Pinacoteca di Brera

La congiura dei Lampugnani

Il soggetto è tratto dalla storia medievale, ma viene riletto nell’ottica risorgimentale sottolineandone il significato patriottico. L’episodio raffigura l’attentato a Gian Galeazzo Sforza, ordito da tre giovani rivoluzionari che vogliono mettere fine alla sua tirannia. Hayez rappresenta la vicenda in maniera molto teatrale ma poco emozionante: i protagonisti, come i cantanti di un melodramma, sono in primo piano e si dispongono seguendo una linea diagonale. Sulla sinistra vi è una maggiore profondità prospettica. Lo stile è fortemente neoclassico, il disegno preciso e accurato, con effetti di chiaroscuro. Attenzione particolare al colore, vista l’origine veneta dell’autore. Gli elementi romantici sono il soggetto e i valori ripresi dalla storia medievale: Dio, la patria e la famiglia.

- Il bacio 1859 – Pinacoteca di Brera

Il bacio di Hayez

Con quest’opera, Hayez ha voluto tributare un omaggio all’unità nazionale appena raggiunta. Ne esistono 4 versioni e il quadro divenne ben presto un’icona del romanticismo e un simbolo delle lotte risorgimentali. Il bacio dolce e furtivo che si stanno scambiando i due giovani, in abiti medievali, venne intrepretato come l’addio del cospiratore all’amata. Favorivano tale interpretazione il volto coperto e il piede di lui poggiato sullo scalino, il suo pugnale e l’ombra di una persona sulla parete. Le figure dei due giovani si stagliano nitide contro una parete neutra. La ragazza è completamente abbandonata nell’abbraccio; la sua flessuosa figura è impreziosita dai riflessi cangianti della veste, che aggiungono ulteriore luce alla scena. Lo stesso tema del bacio era già stato ripreso dall’autore nella sua opera Ultimo addio di Romeo e Giulietta. Infine, possiamo notare il forte dualismo tra amore individuale e amore patriottico.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato simbolico dell'opera "Naufragio della Speranza"?
  2. L'opera rappresenta la lotta dell'uomo contro le forze della natura, simboleggiando la speranza e il desiderio di dominio dell'uomo, destinati a essere sconfitti, come evidenziato dalla grandiosità della natura che circonda la nave (testo).

  3. Come si manifesta il concetto di sublime nei dipinti di William Turner?
  4. Turner esplora il sublime attraverso paesaggi che si distaccano dalla forma, concentrandosi sulla suggestione emotiva e sull'uso del colore, come si nota nei suoi lavori più tardi (testo).

  5. In che modo il romanticismo italiano si differenzia da quello europeo?
  6. Il romanticismo in Italia si caratterizza per l'assenza di tensioni mistico-religiose e per la prevalenza di soggetti storici, legati alla coscienza nazionale e al rifugio nell'età medievale (testo).

  7. Qual è il significato patriottico de "La congiura dei Lampugnani" di Hayez?
  8. L'opera rielabora un episodio storico medievale in chiave risorgimentale, evidenziando il desiderio di libertà e giustizia contro la tirannia, con uno stile neoclassico e teatrale (testo).

  9. Qual è il messaggio del "Bacio" di Hayez in relazione all'unità nazionale?
  10. "Il bacio" simboleggia l'unità nazionale raggiunta, rappresentando un addio tra un cospiratore e la sua amata, con un forte dualismo tra amore individuale e patriottico, diventando un'icona del romanticismo (testo).

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