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Concetti Chiave

  • Il bacio di Hayez, realizzato nel 1859, rappresenta un addio carico di emozione tra due giovani, simbolizzato da dettagli come il piede sullo scalino e il pugnale contro il fianco della fanciulla.
  • Il dipinto è caratterizzato da una parete di pietre e un'ombra che suggerisce un osservatore nascosto, creando un'atmosfera di intimità e mistero.
  • Nel Ritratto di Alessandro Manzoni, Hayez ritrae lo scrittore in un contesto familiare, rispondendo alla richiesta della moglie di mostrarlo in un momento quotidiano piuttosto che come letterato.
  • Manzoni è rappresentato con una tabacchiera in mano, in un atteggiamento pensoso, evidenziando la sua personalità al di là della sua fama di scrittore.
  • Il fondo monocromo del ritratto illumina il soggetto, creando un'aura che colloca Manzoni in una dimensione senza tempo, accentuandone la serenità e la riflessione.

•Il bacio

Che cos'è il bacio di Hayez?

Durante l’Unità d’Italia, nel 1859, Hayez dipingeva Il bacio, la più famosa opera dell’artista. Il bacio fuggitivo che si scambiano due giovani in abiti medievali viene interpretato come un addio del ragazzo (volontario di guerra?, cospiratore?) all’amata. Questa interpretazione è favorita dal piede sinistro poggiato sullo scalino (a rappresentare la fretta di andar via) e la mano sul viso della fanciulla, come a volerla avere un po’ di più prima di andare via. Altra prova è il pugnale che preme contro il fianco della fanciulla. A sinistra, contro il muro si intravede un’ombra, come se fosse di uno che guardi di nascosto. Le figure dei giovani sono al centro del dipinto proprio contro la parete di pietre squadrate. La parete è interrotta a sinistra dal varco introdotto da una sottile colonnina e anche in alto a destra si individua appena un altro livello di pavimentazione. La fanciulla è completamente abbandonata all’abbraccio. La sua figura sembra essere ritagliata tra il rosso delle calze e il bruno del mantello dell’amato e spicca con il suo abito di seta azzurra, aderente al busto e gonfio di pieghe al di sotto dei fianchi. Il tema del bacio era sempre già stato trattato da Hayez nell’Ultimo addio di Romeo e Giulietta, in pieno gusto romantico (anche per l’ambientazione medioevale).

Ritratto di Alessandro Manzoni

Ritratto di Alessandro Manzoni

Nei ritratti Hayez mostra tutta la sua bravura di attento osservatore. Nel 1841 dipinge il Ritratto di Alessandro Manzoni. Prima di lui, già Massimo d’Azeglio, genero di Manzoni, il quale aveva sposato sua figlia Giulia, dipinge Manzoni, in piedi, con il suo romanzo storico in mano.
Al contrario, Hayez ritrae Manzoni in atteggiamento familiare, secondo richiesta della moglie Teresa Stampa, la quale desiderava che il marito fosse ricordato e conosciuto sotto l’aspetto quotidiano e non di letterato. Il dipinto è stato terminato proprio nel periodo in cui Manzoni stava pubblicando l’ultima edizione dei Promessi Sposi, ecco perché non è raffigurato con in mano il suo libro, ma con una tabacchiera nella mano sinistra (sua prospettiva). Manzoni siede rivolto verso sinistra (nostra prospettiva) con le gambe accavallate e con aria pensosa, quasi assente. La testa è infatti leggermente reclinata in avanti e piegata verso destra. Le labbra sono sottili e chiuse. Il naso è lungo e regolare, gli occhi sono chiari e incavati e danno l’immagine di un uomo che segue i suoi pensieri, ma che è sereno. Il fondo è monocromo ed è più illuminato intorno al personaggio, come fosse un’aura, collocandolo in una dimensione senza tempo.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato del bacio nell'opera di Hayez?
  2. Il bacio rappresenta un addio tra due giovani, interpretato come un momento di fretta e intensità emotiva, evidenziato dal piede sinistro poggiato sullo scalino e dal pugnale che preme contro il fianco della fanciulla, simboli di una situazione di pericolo e urgenza.

  3. Come viene rappresentato Alessandro Manzoni nel ritratto di Hayez?
  4. Hayez ritrae Manzoni in un atteggiamento familiare e quotidiano, come richiesto dalla moglie Teresa Stampa, piuttosto che come un letterato, evidenziando la sua personalità attraverso la postura pensosa e l'assenza di un libro in mano.

  5. Quali elementi compositivi caratterizzano "Il bacio"?
  6. "Il bacio" è caratterizzato dalla centralità delle figure, dalla parete di pietre squadrate e dall'ombra a sinistra, che suggerisce un osservatore nascosto, creando un'atmosfera di intimità e tensione.

  7. In che periodo è stato realizzato il ritratto di Manzoni e quale significato ha?
  8. Il ritratto di Manzoni è stato completato nel 1841, durante la pubblicazione dell'ultima edizione dei "Promessi Sposi", e riflette un momento di vita quotidiana, distaccandosi dall'immagine del grande scrittore per mostrare l'uomo nella sua essenza più intima.

Domande e risposte

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