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Concetti Chiave

  • La presenza barbarica nelle province romane rappresentava una minoranza, ma mantenne tradizioni giuridiche e amministrative precedenti, evidenziando un incontro culturale con i Romani.
  • Clodoveo, re dei Franchi, si fece battezzare per legittimare il suo potere e redasse la Lex Salica, ma alla sua morte il regno si divise in regni instabili.
  • La presenza anglosassone in Britannia portò alla nuova paganizzazione della regione, costringendo le popolazioni non germaniche a spostarsi e successivamente rievangelizzando il territorio.
  • Sotto Teodorico, il regno ostrogoto cercò autonomia con un’amministrazione romana e un comando militare gotico, ma l'equilibrio si interruppe alla sua morte.
  • Il regno visigoto, esteso dalla Gallia meridionale alla Spagna, mostrava una società multietnica con forti tradizioni romane, nonostante le differenze religiose tra Visigoti e cristiani.

Presenza barbarica e tradizioni

Sebbene le differenze che contraddistinguevano la presenza barbarica nelle varie provincie, in tutte essa rappresentava la minoranza della popolazione e per sopperire a questo solitamente i nuovi popoli mantenevano le tradizioni giuridiche e amministrative precedenti, talvolta affiancate da raccolte scritte di leggi (forse rivolte alla sola componente barbarica). Comunque, tali codificazioni scritte in latino testimoniano l’incontro culturale tra i Romani e le nuove etnie. Monopolio dei Barbari divenne l’esercito, la difesa militare e il potere regio, concepito come un potere sacrale, che designava la guida militare di questi gruppi armati, basati sull’uso delle armi e su legami di lealtà personali.

Clodoveo e la legittimazione del potere?

Federati dei Romani dal 430 circa, essi trovarono una reale coesione solo verso la fine del V secolo sotto il re Clodoveo. Questi compì importanti espansioni territoriali, ma con un’abile mossa si fece anche battezzare dal vescovo di Reims cosicché potesse presentare il suo popolo come fedele difensore della chiesa e legittimarsi verso la popolazione gallo-romana. Per legittimare ancor più la sua immagine di sovrano, fece redigere una raccolta delle norme consuetudinarie dei Franchi, la Lex Salica. Ma alla sua morte il suo regno venne spartito in un insieme di regni e questo rimarrà sempre uno dei caratteri dei Franchi: un insieme di regni instabili e conflittuali che solo sotto la guida di alcuni sovrani riuscirono a trovare una certa unità.

Anglosassoni e la paganizzazione della Britannia

Negli stessi anni in cui i Franchi si affermavano nella Gallia centro-settentrionale, oltre la Manica si stanziarono più popolazioni germaniche aggregate sotto la denominazione di Anglosassoni. Esse costrinsero le preesistenti popolazioni «non germaniche» (Welsch) a spostarsi nell’attuale Galles (Wales), determinando una nuova paganizzazione della Britannia, poi rievangelizzata dal monaco Agostino, che ottenne il battesimo del re del Kent e la fondazione della sede vescovile di Canterbury.

Teodorico e il regno ostrogoto

Giungono in Italia per volontà bizantina e sotto la guida di Teodorico, allo stesso tempo re dalla connotazione barbarica e comandante in capo delle truppe imperiali bizantine, cercano di dar vita ad un regno autonomo. Ma l’ambiguità del potere del loro leader si riflette sull’organizzazione politica del regno ostrogoto, in cui l’amministrazione è delegata a funzionari romani, mentre l’ambito militare a funzionari goti. Ma l’equilibrio tra Romani e Ostrogoti si rompe alla morte di Teodorico, quando Giustiniano, con il pretesto della lotta per la successione, invia truppe in Italia e dopo un ventennio di lotte sconfigge gli Ostrogoti.

Visigoti e la convivenza multietnica

Il regno dei Visigoti, dalla Gallia meridionale a quasi tutta la Spagna, è caratterizzato da una società multietnica in cui la tradizione romana resta abbastanza forte, sia nell’amministrazione che nei codici di legge emanati (in particolare nella Lex Romana Visigothorum promulgata sotto il re Alarico II). Questo sebbene la differenza religiosa, poiché i Visigoti mantennero il credo ariano, che non ostacolò la convivenza. Il loro regno durò fino al 711, quando fu abbattuto in seguito alle invasioni islamiche.

Persecuzioni religiose in Africa settentrionale

A causa dell’intolleranza religiosa nei confronti dei cristiani non ariani, il loro regno in Africa settentrionale fu sede di atroci persecuzioni e ciò comportò, durante la campagna militare di Belisario (generale di Giustiniano), lo sfavore della popolazione e la facile vittoria romana.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo delle tradizioni giuridiche nella presenza barbarica?
  2. Le tradizioni giuridiche e amministrative precedenti venivano mantenute dai nuovi popoli barbarici, talvolta affiancate da raccolte scritte di leggi, testimoniando un incontro culturale tra Romani e nuove etnie.

  3. Come si legittimò Clodoveo come sovrano?
  4. Clodoveo si fece battezzare dal vescovo di Reims per presentarsi come difensore della chiesa e redasse la Lex Salica per legittimare ulteriormente la sua immagine di sovrano, ma alla sua morte il regno venne spartito in regni instabili.

  5. Qual è l'impatto della presenza anglosassone sulla Britannia?
  6. Gli Anglosassoni costrinsero le popolazioni non germaniche a spostarsi nel Galles, portando a una nuova paganizzazione della Britannia, successivamente rievangelizzata dal monaco Agostino.

  7. Quali erano le caratteristiche del regno ostrogoto sotto Teodorico?
  8. Il regno ostrogoto, sotto Teodorico, cercò di essere autonomo, con un’amministrazione romana e un ambito militare gotico, ma l'equilibrio si ruppe alla sua morte, portando a conflitti con Giustiniano.

  9. Come si manifestò la convivenza multietnica nel regno visigoto?
  10. Il regno visigoto, esteso dalla Gallia meridionale alla Spagna, era caratterizzato da una società multietnica con una forte tradizione romana, nonostante la differenza religiosa, che non ostacolò la convivenza fino all'invasione islamica del 711.

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