Concetti Chiave
- La cacciata dei re etruschi fu scatenata dalla violenza di Sesto Tarquinio su Lucrezia, che portò alla sua tragica morte e alla ribellione contro la monarchia.
- La nascita della repubblica romana avvenne attorno al 509 a.C., con l'elezione dei consoli Lucio Giunio Bruto e Lucio Tarquinio Collatino dopo la morte di Lucrezia.
- Il consolato introdusse un nuovo sistema politico, sostituendo il re con due consoli eletti annualmente dai patrizi, che detenevano diritto di veto.
- Roma, durante la repubblica, affrontò sfide significative, tra cui la controffensiva etrusca e conflitti con città latine e popolazioni appenniniche, uscendo vittoriosa.
- L'assedio di Roma da parte dei Tarquini e del re Porsenna si concluse con la ritirata nemica grazie alle gesta eroiche di figure come Orazio Coclite e Muzio Scevola.
La cacciata dei re etruschi
La cacciata da Roma dei re etruschi e il passaggio dal regime monarchico a quello repubblicano fu determinato dalla violenza commessa da Sesto Tarquinio (figlio del re Tarquinio il Superbo) a Lucrezia moglie di Tarquinio Collatino.
La virtù di Lucrezia
Durante una della tante cene fra aristocratici Collatino prese a parlare delle virtù delle proprie mogli convinto che nessuna potesse superare la sua Lucrezia. Per confermare ciò, propose di prendere i cavalli e andare a guardare cosa stavano facendo le proprie mogli in loro assenza.
La tragedia di Lucrezia
Mentre le altre banchettavano allegramente, Lucrezia circondata dalle ancelle filava la lana. Sesto Tarquinio rimase colpito dalla sua bellezza e qualche giorno dopo andò a casa sua per sedurla ma senza riuscirci. Allora la minacciò dicendole che l'avrebbe uccisa e avrebbe fatto trovare vicino al suo corpo un servo sgozzato per fare pensare che erano stati uccisi perché avevano commesso un adulterio. A questo punto Lucrezia cedette. Dopo chiamò il marito e il padre, raccontò l'accaduto e si infilzò un coltello nel petto. Così Lucio Giunio Bruto, insieme a Collatino e al padre giurarono di cacciare Tarquinio e di non tollerare mai più che Roma fosse governata da un re.
Qual è la nascita della repubblica romana?
Quando il popolo venne a conoscenza dell'accaduto, la sorte dei re fu segnata: gli etruschi furono scacciati e il comando fu assegnato a due consoli : Lucio Giunio Bruto e Lucio Tarquinio Collatino. Attorno al 509 a. C la magistratura unica e vitalizia del re fu sostituita da quella collegiale dei consoli.
Il consolato e i patrizi
Così ci fu l'introduzione di una nuova forma di politica: il consolato. Il potere passò nelle mani dei patrizi (aristocratici e proprietari terrieri), il re fu sostituito da due membri eletti annualmente : i consoli. I consoli avevano diritto di veto cioè il potere di bloccare una decisione presa dal collega.
Le sfide di Roma repubblicana
Dal punto di vista archeologico mentre durante il periodo monarchico furono compiuti grandi lavori edilizi, dopo ci fu un immiserimento.
Roma dovette misurarsi con tre gravi problemi: la controffensiva degli etruschi, le rivalità con le altre città latine e le guerre con i popoli appenninici (Roma uscì vincitrice).
L'assedio di Roma e la ritirata di Porsenna
I Tarquini presero d'assedio Roma con l'aiuto del re dei chiusi: Porsenna, ma furono costretti a ritirarsi in seguito alle gesta di eroi ed eroine quali Orazio Coclite, Muzio Scevola e Clelia. Dopo essere stato sconfitto Porsenna fu costretto a lasciare la regione e dare a Roma la libertà
Domande da interrogazione
- Qual è l'evento scatenante della cacciata dei re etruschi da Roma?
- Quale ruolo ha avuto Lucrezia nella transizione da monarchia a repubblica?
- Come è cambiata la struttura politica di Roma con l'istituzione del consolato?
- Quali sfide affrontò Roma durante il periodo repubblicano?
La cacciata dei re etruschi fu determinata dalla violenza di Sesto Tarquinio nei confronti di Lucrezia, moglie di Tarquinio Collatino, che portò alla ribellione e alla nascita della repubblica romana.
Lucrezia, dopo essere stata minacciata e costretta a suicidarsi, ispirò Lucio Giunio Bruto e altri a giurare di cacciare Tarquinio, segnando così l'inizio della repubblica romana.
Con l'istituzione del consolato, il potere passò dai re ai consoli, due membri eletti annualmente, e il potere di veto fu introdotto, limitando le decisioni di un singolo console.
Roma affrontò gravi problemi come la controffensiva degli etruschi, rivalità con altre città latine e guerre con i popoli appenninici, ma riuscì a uscire vittoriosa da queste sfide.