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Concetti Chiave

  • Nerva, imperatore dal 96 al 98 d.C., fu scelto dai congiurati per la sua età e reputazione di senatore tradizionalista, contribuendo a stabilizzare il Senato.
  • Durante il suo breve regno, Nerva riuscì a prevenire una guerra civile malgrado le tensioni con l'esercito pretoriano, che era leale a Domiziano.
  • Elagabalo, proclamato imperatore nel 218 d.C. dalle legioni siriane, rappresentò una rottura con la tradizione dinastica che caratterizzava le precedenti successioni imperiali.
  • Il nuovo sovrano si distinse per il suo culto personale, ritenendo di ricevere legittimazione divina, preferendo il suo culto siriano a quello romano.
  • Elagabalo concesse potere alle donne della corte, creando un “Senatino” femminile che influenzava le decisioni politiche, sfidando le normali dinamiche di governo.

Il regno di Nerva

Attraverso il brevissimo regno di Cocceio Nerva (96-98 d.C.), si passa alla cosiddetta età degli Antonini; Nerva fu portato al trono dai congiurati perché aveva tutti i requisiti per rassicurare il Senato: aveva 70 anni ed era un senatore tradizionalista. Nerva fu molto abile nello scongiurare lo scoppio di una nuova guerra civile, perché l’esercito dei pretoriani era favorevole a Domiziano e quindi, risentito della sua caduta, voleva ribellarsi.

L'ascesa di Elagabalo

Salì al trono Macrino, il prefetto al pretorio, ma le legioni acquartierate in Siria si ribellarono e proclamarono imperatore un lontano parente di Settimio Severo, Elagabalo (218-222 d.C.).

Il culto di Elagabalo

Gli eserciti preferivano infatti la soluzione dinastica (Costantino intuirà che uno dei punti di forza per un imperatore che avesse voluto governare a lungo era lo sbandierare il principio dinastico); questo nuovo sovrano sconcertò gli ambienti politici della capitale, perché Elagabalo (soprannome che deriva dal culto solare di un dio siriano), sacerdote di un culto siriano, credeva di ricevere dal proprio dio il suo potere ed il suo crisma di governo, come una sorta di autorizzazione dalla divinità. Elagabalo dichiarò in Senato di preferire il suo culto a quello romano, nutriva inoltre un odio per la guerra e permise alle donne di corte (secondo una fonte, in particolare, alla madre Soemia) di essere le vere padrone dello Stato, siccome lui voleva occuparsi di altro, tanto che secondo la Historia Augusta venne creato un “Senatino” composto di sole donne, che avrebbe addirittura deciso al posto del Senato vero.

Domande da interrogazione

  1. Quali erano le caratteristiche che hanno portato Nerva al trono?
  2. Nerva fu scelto dai congiurati per la sua età avanzata (70 anni) e il suo status di senatore tradizionalista, elementi che rassicurarono il Senato e contribuirono a evitare una nuova guerra civile (96-98 d.C.).

  3. Chi proclamò Elagabalo imperatore e quale era il suo legame con Settimio Severo?
  4. Elagabalo fu proclamato imperatore dalle legioni acquartierate in Siria, essendo un lontano parente di Settimio Severo, dopo la salita al trono di Macrino (218-222 d.C.).

  5. In che modo Elagabalo influenzò la politica romana e quali erano le sue convinzioni religiose?
  6. Elagabalo, sacerdote di un culto siriano, preferì il suo culto a quello romano e permise alle donne di corte di esercitare un'influenza significativa, creando addirittura un “Senatino” composto solo da donne, mentre lui si dedicava ad altre attività (218-222 d.C.).

Domande e risposte

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