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Concetti Chiave

  • Le gentes, composte da più famiglie, rappresentavano un'importante struttura sociale nell'Italia centrale dell'VIII secolo, con culti e terreni propri.
  • I clienti erano membri di genti depauperate che cercavano protezione, contribuendo a rafforzare le gentes più ricche attraverso il giuramento di fedeltà.
  • Il rapporto tra gentes e clienti era regolato dalle Leggi delle XII tavole, evidenziando diritti e doveri reciproci.
  • La plex, comprendente i plebei, era un'entità più ampia che si sviluppò in seguito all'accrescimento demografico di Roma, differente dai clienti.
  • I culti delle gentes includevano divinità e templi, e la loro importanza sociale era visibile nei corredi funebri delle sepolture.

Le gentes e la loro struttura

Conosciamo le gentes (l’insieme di più famiglie all’interno di clan tribali) delle tribù che abitavano l’Italia centrale fin dall’VIII secolo perché in età storica si faceva riferimento ai propri antenati; in queste gentes non esisteva un Pater gentis, quanto piuttosto un Pater familias, ovvero l’antenato comune di più famiglie . Tali genti emergono e sono visibili nelle sepolture perché diedero luogo a differenziazioni sociali: solo alcuni poterono lasciare corredi importanti (gioielli, armi da parata). Ogni gens aveva un proprio culto, oltre che un proprio nomen, in quanto si attribuiva un progenitore divino ; se alcuni culti (come quello di Ercole ) divennero molto durevoli e duraturi è perché alcune potenti famiglie cominciarono a costruire templi pubblici in onore di questi eroi, oltre al sacello privato. Oltre al proprio culto, ogni gens aveva le proprie terre; i diversi villaggi erano pilotati da un certo clan gentilizio che si estendeva su un determinato territorio, che possedeva molto bestiame e diversi clienti .

Il ruolo dei clienti

Probabilmente i clienti erano membri di genti depauperate (da qualunque causa nel mondo arcaico possa aver rapidamente determinato il declino di una gens ); tali genti depauperate avevano evidentemente perso la capacità di sopravvivere individualmente e dunque chiedevano di diventare clienti ad un’altra gente più ricca: essa avrebbe così accresciuto la propria importanza ed il numero dei propri elementi. Non necessariamente i clienti erano poveri: la loro condizione era legata ad un insieme di fattori diversi e molto eterogenei; il rapporto patronus-cliente verrà regolato nelle Leggi delle XII tavole, il più antico codice legislativo creato a Roma. I clienti avevano diritto all’assistenza giudiziaria del patronus, che non li poteva ingannare, ma avrebbero dovuto riscattarlo se fosse stato fatto prigioniero in guerra; pertanto essi potevano possedere grandi patrimoni, pur non possedendo né un nomen, né la protezione di una gente. I clienti si erano dati in fidem , cioè avevano giurato fedeltà a chi li aveva accolti scommettendo sul fatto che sarebbero rimasti fedeli ; dunque, gentes e clienti costituivano le strutture portanti di questa società arcaica.

La plex e i plebei

Diversamente dai clienti, si tende a concepire la plex come un insieme più ampio di elementi, che comprendeva anche i clienti ma non si identificava totalmente con essi: i plebei sono il frutto del futuro accrescimento demografico ed urbano di Roma, che avviene quando anche il tipo di monarchia cambia (come durante la fase etrusca della monarchia, quando ci saranno trasferimenti volontari o coatti da altre popolazioni vicine ed eterogenee).

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la struttura sociale delle gentes nell'Italia centrale?
  2. Le gentes, composte da più famiglie all'interno di clan tribali, non avevano un Pater gentis, ma un Pater familias, e si distinguevano per differenziazioni sociali visibili nelle sepolture, con alcuni che lasciavano corredi importanti (gioielli, armi da parata).

  3. Qual era il ruolo dei clienti all'interno delle gentes?
  4. I clienti, spesso membri di gentes depauperate, cercavano protezione da gentes più ricche, accrescendo così l'importanza del clan. Pur non possedendo un nomen, avevano diritti come l'assistenza giudiziaria dal patronus, ma dovevano riscattarlo in caso di cattura.

  5. Come si differenziano i plebei dai clienti?
  6. I plebei rappresentano un insieme più ampio che include i clienti, ma non si identifica completamente con essi. Sono il risultato dell'accrescimento demografico e urbano di Roma, legato ai cambiamenti nella monarchia, come durante la fase etrusca.

  7. Quali erano le caratteristiche dei culti delle gentes?
  8. Ogni gens aveva un proprio culto e un nomen, attribuendosi un progenitore divino. Alcuni culti, come quello di Ercole, divennero duraturi grazie alla costruzione di templi pubblici da parte di famiglie potenti, oltre ai sacelli privati.

Domande e risposte

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