Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Durante la Repubblica, i Patrizi mantennero un monopolio del potere, escludendo i Plebei attraverso divieti come quello dei matrimoni misti.
  • La crescita economica permise a alcuni Plebei di accumulare ricchezze, spingendoli a richiedere una maggiore partecipazione al potere.
  • La plebe benestante si alleò con i contadini poveri, i quali soffrivano a causa dei debiti e della perdita delle terre, per sfidare il dominio patrizio.
  • In origine, il territorio romano fu distribuito equamente, ma nel tempo le terre divennero proprietà privata delle famiglie aristocratiche.
  • I contrasti politici emersero dalla gestione dell'Agro Pubblico, con i Patrizi che monopolizzavano le terre mentre i Plebei chiedevano una redistribuzione.

Patrizi → (da patres) – nobili

Plebei → (da plebes) – plebe

Il monopolio dei patrizi

Con l’instaurazione della Repubblica, l’Aristocrazia riservò per sé tutte le leve del potere: monopolio dei Patrizi, i quali tutelavano il loro privilegio con il divieto dei matrimoni misti tra Patrizi e Plebei.

La plebe benestante e le richieste di potere

Lo sviluppo delle attività economiche consentì a diversi plebei di raggiungere un certo benessere economico, quindi si arricchirono notevolmente.

Questa plebe benestante chiese di partecipare all’esercizio del potere per incrinare il monopolio dei Patrizi e trovò un alleato nella massa della plebe povera (formata da contadini liberi). Per questi ultimi, se il raccolto andava male, essi dovevano chiedere prestiti in denaro o di altri beni. Se non riuscivano a restituire il prestito scattava la “norma giuridica”, che definiva i rapporti tra un creditore e un debitore (Nexum) e molti contadini perdono le loro terre:

La distribuzione delle terre e i contrasti politici

La tradizione racconta che nella prima età monarchica, il territorio di Roma, l’Agro Romano venne distribuito a tutti i cittadini in appezzamenti di due iugeri, equivalenti a 250 mq.

Nei secoli seguenti gran parte della terra coltivabile divenne proprietà privata delle famiglie aristocratiche.

I contrasti politici e le proteste dei plebei sorsero per come veniva suddiviso l’Agro Pubblico del popolo romano. Gli Aristocratici si accaparrarono infatti la maggior parte dell’Agro Pubblico di Roma e lo utilizzarono sempre più come casa propria; i Plebei chiedevano invece la distribuzione di queste terre a chi ne aveva bisogno.

Domande da interrogazione

  1. Qual era il ruolo dei Patrizi nella Repubblica romana?
  2. I Patrizi, appartenenti all'aristocrazia, monopolizzarono il potere politico e sociale, mantenendo il loro privilegio attraverso il divieto di matrimoni misti con i Plebei.

  3. Come si sviluppò la plebe benestante e quali erano le sue richieste?
  4. Con l'espansione economica, alcuni Plebei raggiunsero un certo benessere e chiesero di partecipare al potere per sfidare il monopolio dei Patrizi, trovando supporto tra i Plebei più poveri.

  5. Quali conflitti sorsero riguardo alla distribuzione delle terre a Roma?
  6. I contrasti politici emersero quando gli Aristocratici si appropriavano della maggior parte dell'Agro Pubblico, mentre i Plebei richiedevano una distribuzione equa delle terre a favore di chi ne aveva bisogno.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community