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Concetti Chiave

  • Il contatto con la Magna Grecia ha portato cambiamenti significativi nella mentalità, cultura e religione dell'antica Roma.
  • Le critiche ai mutamenti culturali provengono dai tradizionalisti, come Catone il Censore, mentre gli innovatori, rappresentati dal circolo degli Scipioni, li sostengono.
  • Si è assistito a un mutamento nei criteri pedagogici, con l'educazione che passa da un monopolio familiare a scuole pubbliche gestite da maestri greci.
  • Nuovi riti religiosi sono emersi insieme a scelte culturali come il teatro e la poesia, influenzando profondamente la società romana.
  • Il concetto di Otium ha evoluto, diventando sinonimo di disimpegno politico e opportunità di scelta personale, contrastando con i valori tradizionali romani.

Influenza della Magna Grecia

Il contatto con le popolazioni dell’Italia meridionale e della Magna Grecia porterà profondi mutamenti nella mentalità comune, nella società, nella cultura,o nell’educazione e nella religione.

Critiche e sostenitori del cambiamento?

Questi mutamenti sono criticati dal gruppo dei tradizionalisti, il cui maggior esponente è Catone il Censore (Catone scrisse diverse opere, tra queste la sola che ci sia giunta completa è il De Agri cultura, un trattato nel quale sono raccolte le istruzioni per una razionale e proficua amministrazione della villa rustica); invece sono favoriti dal gruppo degli innovatori che si raduna intorno al cosiddetto “circolo degli Scipioni”. Il contatto con il mondo greco, modificherà profondamente la mentalità e il costume romano:

Mutamenti pedagogici e culturali

-Sostanziale mutamento dei criteri pedagogici: l’educazione dei giovani, che secondo il mos maiorum, il costume degli avi, era compito esclusivo dei genitori; bambini e bambine erano affidati fino a sette anni alle cure materne;

-Nuovi criteri educativi: la diffusione delle scuole pubbliche, gestite dai maestri greci e riservate per il loro costo ai figli delle famiglie abbienti tolse al pater familias il monopolio dell’educazione dei figli.

-La comparsa di nuovi riti religiosi

-Nuove scelte culturali:il teatro e la poesia ( A Roma l’organizzazione degli spettacoli teatrali fu sempre affidata ufficialmente agli edili, magistrati che si occupavano di vari aspetti della vita sociale della città

-Il nuovo ideale di Otium, concepito come il disimpegno politico, la conquista di uno spazio da dedicare a scelte private e personali

Domande da interrogazione

  1. Quali sono i principali cambiamenti culturali e pedagogici introdotti dalla Magna Grecia a Roma?
  2. Il contatto con la Magna Grecia ha portato a un profondo mutamento nella mentalità e nella cultura romana, con l'introduzione di nuove pratiche educative, come la diffusione delle scuole pubbliche gestite da maestri greci, che hanno tolto al pater familias il monopolio sull'educazione dei figli.

  3. Chi erano i principali sostenitori e critici dei cambiamenti culturali in Roma?
  4. I cambiamenti culturali erano sostenuti dal gruppo degli innovatori, rappresentato dal "circolo degli Scipioni", mentre i tradizionalisti, guidati da Catone il Censore, criticavano queste trasformazioni, ritenendole una minaccia ai valori tradizionali romani.

  5. Quali nuove forme di espressione culturale sono emerse a Roma grazie all'influenza greca?
  6. L'influenza greca ha portato alla nascita di nuovi riti religiosi, all'emergere del teatro e della poesia, e ha introdotto il concetto di Otium, inteso come disimpegno politico e spazio per scelte personali, arricchendo così il panorama culturale romano.

Domande e risposte

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