Concetti Chiave
- La divisione politica post Campo di Marte del 1791 vede la nascita di diversi gruppi con posizioni distinte sul ruolo del re e del governo.
- I foglianti erano un club moderato che sosteneva la monarchia costituzionale e si opponeva alle rivendicazioni popolari, guidato da La Fayette.
- I giacobini, capeggiati da Robespierre, erano sostenitori del suffragio universale e rappresentavano un movimento democratico più radicale.
- I sanculotti, identificabili con il popolo di Parigi, si distinguevano per le loro rivendicazioni economiche estreme e furono protagonisti di eventi cruciali della rivoluzione.
- I girondini, rappresentanti dell'alta borghesia provinciale, difendevano gli interessi economici della loro classe e si opponevano ai giacobini e ai cordiglieri.
Divisioni politiche post Campo di Marte
A luglio del 1791, subito dopo la decisione critica del re di sparare sulla folla che manifestava al Campo di Marte, l’assemblea nazionale si spacca tra coloro che sono favorevoli al sovrano e coloro che vogliono destituirlo. Troviamo così diversi gruppi quali:
- I foglianti, un club moderato, sostenitore della monarchia costituzionela, ostile alle rivendicazioni popolari, capeggiato da La Fayette, il cui nome deriva dal luogo dove si riunivano ossia un convento delle ordine cistercense dei foglianti;
- i giacobini, club dei democratici, sostenitori del suffragio universale, capeggiati da Robespierre; anche qui il nome deriva dal luogo dove si riunivano, il convento dei frati domenicani di Rue Saint Honorè, detti Jacobins;
- I cordiglieri, un club rivoluzionario più estremista, che annoverava tra le sue fila Danton e Marat e che appoggiava le rivendicazioni operaie e popolari di un aumento di salario e garanzie di occupazione. Prende il nome dal convento dei frati minori osservati ( detti anche cordiglieri ) dove i suoi membri erano soliti trovarsi;
- I girondini, un club moderato che difendeva gli interessi dell’alta borghesia, specialmente quella della provincia. Il nome deriva dal dipartimento della Gironda, corrispondente all’attuale città di Bordeaux, da cui proveniva buona parte dei suoi membri;
- I montagnardi, un club che dal 1792 indica gli esponenti della Montagna, ossia dell’ala sinistra della Convenzione ( giacobini e cordiglieri ), mentre a destra vi erano i girondini e al centro la cosiddetta “ Pianura “ o “ Palude “, vale a dire gli indipendenti che costituivano la maggioranza relativa e non parteggiavano apertamente né per la destra né per la sinistra;
- I sanculotti, un termine che indica propriamente il popolo di Parigi, e deriva dal fatto che i popolani non portavano la culotte, i calzoni corti e aderenti indossati dai nobili e dai borghesi, ma i pantolon, cioè i pantaloni lunghi. Fautori di rivendicazioni economiche e politiche spesso estremiste, i sanculotti furono protagonisti di alcuni degli eventi più famosi e allo stesso tempo più sanguinosi della rivoluzione francese.
Domande da interrogazione
- Quali erano i principali gruppi politici emersi dopo il Campo di Marte?
- Chi erano i giacobini e quali erano le loro posizioni politiche?
- Cosa rappresentavano i sanculotti nella società parigina durante la rivoluzione?
Dopo il Campo di Marte, si formarono diversi gruppi politici, tra cui i foglianti, i giacobini, i cordiglieri, i girondini, i montagnardi e i sanculotti, ognuno con ideologie e obiettivi distinti, come evidenziato nel testo.
I giacobini, capeggiati da Robespierre, erano un club democratico che sosteneva il suffragio universale e si opponeva alle rivendicazioni moderate, come descritto nel testo.
I sanculotti rappresentavano il popolo di Parigi, noti per le loro rivendicazioni economiche e politiche estremiste, e furono protagonisti di eventi significativi e sanguinosi della rivoluzione francese, come indicato nel testo.