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Concetti Chiave

  • Il calendario repubblicano fu introdotto il 24 novembre 1793 per celebrare la nascita della Repubblica e la fine della Monarchia, con il 22 settembre come primo giorno dell'anno.
  • Ogni anno era diviso in 12 mesi di 30 giorni, suddivisi in decadi, con nomi legati alla natura e all'agricoltura, eliminando riferimenti religiosi.
  • I giorni delle decadi avevano nomi specifici come primidi e duiedì, e i nomi dei mesi riflettevano le attività agricole e le caratteristiche stagionali.
  • Alla fine di ogni anno si aggiungevano 5 giorni, chiamati sanculottidi, che celebravano virtù e valori repubblicani, aumentando a 6 ogni 4 anni.
  • Il calendario ebbe una breve esistenza, abolito da Napoleone il 31 dicembre 1805, con una riadattazione limitata durante la Comune di Parigi nel 1871.

Il calendario repubblicano della Francia Rivoluzionario fu introdotto dalla Convenzione Nazionale il 24 novembre 1793 per commemorare la fine della Monarchia e la nascita della Repubblica. Come primo giorno dell’anno fu individuato il 22 settembre, cioè il giorno in cui cadeva l’anniversario della proclamazione della Repubblica. Da allora si cominciò ad utilizzare i termini: anno I della Repubblica, anno II della Repubblica, ecc.

Struttura e nomi del calendario

In omaggio al principio di uguaglianza, l’anno fu diviso in 12 mesi ed ogni mese in 30 giorni ciascuno. Ogni mese fu diviso in decadi, anziché in settimane (dunque tre decadi per ogni mese).I giorni delle decadi si chiamavano primidi, duiedì, tridì……. decadì. Ai giorni non era abbinato il nome di un santo, bensì quello delle messi, degli alberi, delle radici, dei fiori o dei frutti del momento. Il quinto giorno di una decade corrispondeva un nome di animale domestico (coniglio, lepre, cane, ecc) e ad ogni decade quello di uno strumento agricolo (es. aratro, tino). I repubblicani venivano invitati a dare ai loro figli nomi che figurano nel nuovo calendario o nel linguaggio politico, come Rose, Marguerite, Jasmin, Oranger, Froment, Cafe', Narcisse, Basilic, Lilas, Fraise, Houblon o Belle-de-Nuit`oppure Union, Vertu, La Montagne. Questo perché lo scopo era quello di eliminare ogni traccia della religione cristiana. I nomi dei mesi furono presi tutti dai lavori dei campi, dalle caratteristiche delle stagioni o dalle vicende atmosferiche. Si ebbe così Vendemmiaio, Brumaio, Frimaio, Nevoso, Piovoso Ventoso, Floreale, Germinale, Pratile, Messidoro, Termidoro e Fruttidoro. Alla fine dell’anno si aggiungevano 5 giorni che diventavano 6 ogni 4 anni, chiamati sanculottidi: essi portavano il nome di giorno della virtù, del genio, del lavoro, dell’opinione e delle ricompense.

Durata e abolizione del calendario

Il calendario repubblicano ebbe una breve durata perché restò in vigore fino al 31 dicembre 1805, abolito da Napoleone che reintrodusse il calendario gregoriano a partire dal 1° gennaio 1806. Fu riadattato per soli 18 giorni durate la Comune di Parigi del 1871.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la motivazione principale dietro l'introduzione del calendario repubblicano in Francia?
  2. Il calendario repubblicano fu introdotto per commemorare la fine della Monarchia e la nascita della Repubblica, con il 22 settembre designato come primo giorno dell'anno, coincidente con l'anniversario della proclamazione della Repubblica.

  3. In che modo il calendario repubblicano rifletteva i principi di uguaglianza e la volontà di distaccarsi dalla religione?
  4. L'anno fu diviso in 12 mesi di 30 giorni, con nomi ispirati alla natura e ai lavori agricoli, eliminando i riferimenti religiosi. I giorni erano denominati in base a messi, alberi e animali, e si incoraggiava a dare ai bambini nomi legati al nuovo calendario.

  5. Qual è stata la durata del calendario repubblicano e quando è stato abolito?
  6. Il calendario repubblicano rimase in vigore fino al 31 dicembre 1805, quando fu abolito da Napoleone, che reintrodusse il calendario gregoriano a partire dal 1° gennaio 1806.

Domande e risposte

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