Concetti Chiave
- L'entrata delle masse contadine accelerò in modo imprevisto la rivoluzione francese, portando l'Assemblea nazionale a cercare un controllo politico della rivolta.
- La prima grande conquista della rivoluzione fu l'abolizione della feudalità, avvenuta tra il 4 e l'11 agosto 1789, segno di un cambiamento anche tra nobiltà e clero.
- Il decreto abolì i diritti di servitù personale, i canoni e censi, le decime e la venalità delle cariche pubbliche, senza indennità per i diritti soppressi.
- Furono cancellate immunità fiscali e privilegi per città e province, garantendo l'accesso alle cariche pubbliche a tutti i cittadini senza distinzione di nascita.
- Il decreto rappresentò una significativa rottura con l'ordine sociale anacronistico, spingendo verso una nuova era di uguaglianza e giustizia.
Qual è l'entrata delle masse contadine?
L'entrata delle masse contadine sulla scena della rivoluzione francese ne accelerò il corso in modo imprevisto. I deputati dell'Assemblea nazionale compresero che occorreva dare alla rivolta uno sbocco politico, per tenerla sotto controllo ed evitare che si ritorcesse contro la rivoluzione stessa, dando al sovrano un pretesto per intervenire.
La prima grande conquista
E' in questo contesto che si giunse alla prima, grande conquista della rivoluzione, l'abolizione della feudalità, decisa nella notte del 4 agosto 1789 e convertita in decreto l'11 agosto. E' significativo che i promotori di questa storica decisione fossero due nobili, il visconte di Noailles e il duca d'Aiguillion: in un'Assemblea tutt'altro che "estremista" (riuniva tutti e tre gli Stati), anche nobiltà e clero si resero conto che era ormai impossibile tenere in vita un ordine sociale anacronistico.
Dettagli del decreto
Il decreto, dopo la solenne dichiarazione iniziale ("L'Assemblea nazionale distrugge interamente il regime feudale"), prevedeva:
- l'abolizione senza indennità dei diritti di servitù personale (come le residue corvées, i diritti di caccia e di uccellagione, la giustizia signorile, le banalità);
- l'abolizione con riscatto di canoni e censi, cioè dei prelievi derivanti dalla proprietà signorile (i riscatti, di fatto, non vennero pagati e anche questi diritti furono soppressi senza indennità nel 1793);
- l'abolizione delle decime;
- l'abolizione della venalità delle cariche pubbliche, con risarcimento (la venalità delle cariche consisteva nel fatto che gli uffici pubblici o erano assegnati a nobili di antica data oppure potevano essere acquistati da ricchi borghesi, che ottenevano così la nobilitazione);
- la cancellazione di immunità fiscali e privilegi per città, province, comunità;
- il libero accesso di tutti i cittadini, senza distinzione di nascita, alle cariche ecclesiastiche, civili e militari.
Domande da interrogazione
- Qual è stato l'impatto dell'entrata delle masse contadine sulla rivoluzione francese?
- Qual è stata la prima grande conquista della rivoluzione francese e chi la promosse?
- Quali erano i principali contenuti del decreto che abolì il regime feudale?
L'entrata delle masse contadine accelerò in modo imprevisto il corso della rivoluzione, spingendo i deputati dell'Assemblea nazionale a dare uno sbocco politico alla rivolta per controllarla e prevenire un possibile intervento del sovrano.
La prima grande conquista fu l'abolizione della feudalità, decisa nella notte del 4 agosto 1789 e convertita in decreto l'11 agosto, promossa da due nobili, il visconte di Noailles e il duca d'Aiguillion, che riconobbero l'impossibilità di mantenere un ordine sociale anacronistico.
Il decreto prevedeva l'abolizione dei diritti di servitù personale, dei canoni e censi, delle decime, della venalità delle cariche pubbliche, delle immunità fiscali e privilegi, e garantiva il libero accesso alle cariche ecclesiastiche, civili e militari per tutti i cittadini, senza distinzione di nascita.