Concetti Chiave

  • L'attacco alla Bastiglia del 14 luglio 1789 ha ispirato insurrezioni popolari in Francia, coinvolgendo anche le campagne.
  • La "grande paura" ha innescato una rivolta contadina a partire dal 20 luglio, alimentata da voci di violenze e vendette da parte dei nobili.
  • Il 4 agosto 1789, l'Assemblea nazionale ha abolito la feudalità, eliminando privilegi e obblighi fiscali legati a ceti sociali.
  • La Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino, approvata il 26 agosto 1789, ha affermato l'uguaglianza giuridica dei cittadini.
  • Questi eventi hanno segnato una rottura con il passato, avviando un nuovo modello sociale basato sulla libertà e l'uguaglianza.

L'attacco alla Bastiglia

Gli avvenimenti del 14 luglio in Francia con l'attacco alla Bastiglia colpirono l'immaginazione dei francesi perchè avevano visto anche la partecipazione della parte più povera della popolazione. Nelle altre città francesi scoppiarono insurrezioni simili a quella parigina, ma il movimento popolare toccò anche le campagne.

La grande paura

A partire dal 20 luglio una violenta rivolta contadina divampò in molte regioni del paese, innescata e accompagnata da una vera e propria ondata di panico collettivo, che gli storici hanno battezzato come "grande paura": rimbalzarono infatti da un paese all'altro voci incontrollate che raccontavano di vendette dei nobili, di massacri, di razzie poste in atto da bande di mercenari e di briganti. I contadini, allarmati, si armarono e assalirono gli uffici delle imposte, i castelli, le abbazie e le parrocchie, dando alle fiamme i registri catastali e gli archivi dei tribunali signorili dove venivano custoditi i detestati terrier, i documenti di proprietà sui quali i signori tenevano nota dei tributi e dei prelievi. La rivolta della Francia contadina assomigliava, più che a una moderna rivoluzione, a un'antica jacquerie e affondava le sue radici in una miseria e in una soggezione secolari, inasprite da una fase di cattivi raccolti.

Abolizione della feudalità

I deputati dell'Assemblea nazionale compresero che la rivolta contadina era la manifestazione di un'insoddisfazione profonda cui bisognava dare una risposta. Per questo, il 4 agosto 1789, proclamarono l'abolizione della feudalità. Il decreto prevedeva la cancellazione di tutti i privilegi legati all'appartenenza a un ceto: i privilegi fiscali furono cancellati; vennero aboliti tutti gli obblighi di prestazioni personali (come le corvees), le tasse, i canoni e le imposte dovuti ai signori feudali e al clero (come le decime); si stabilì la gratuità della giustizia e il diritto di accedere alle cariche pubbliche in base al merito e non alla nascita.

Dichiarazione dei diritti

Questi provvedimenti intendevano affermare l'uguaglianza giuridica dei cittadini, principio che trovò una solenne formulazione nella Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino, approvata dall'Assemblea il 26 agosto 1789. La Dichiarazione dei diritti rivestiva una straordinaria importanza politica e aveva un forte valore simbolico: da un lato segnava una rottura con il passato, dall'altro rappresentava l'inizio di un nuovo modo di pensare la società "come un insieme di individui liberi ed eguali, sottomessi ciascuno all'autorità universale della legge". Il re approvò questi provvedimenti e fu obbligato a trasferire la sua residenza da Versailles a Parigi, dove i rivoluzionari potevano controllarlo meglio.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stato l'impatto dell'attacco alla Bastiglia del 14 luglio 1789 sulla popolazione francese?
  2. L'attacco alla Bastiglia ha colpito profondamente l'immaginazione dei francesi, evidenziando la partecipazione della parte più povera della popolazione e scatenando insurrezioni simili in altre città e campagne (testo).

  3. Cosa ha scatenato la "grande paura" e quali furono le sue conseguenze?
  4. La "grande paura" è stata innescata da voci incontrollate di vendette nobiliari e massacri, portando i contadini a ribellarsi, assalire uffici e castelli, e distruggere documenti di proprietà (testo).

  5. Quali misure furono adottate dall'Assemblea nazionale per rispondere alla rivolta contadina?
  6. Il 4 agosto 1789, l'Assemblea nazionale proclamò l'abolizione della feudalità, cancellando privilegi fiscali e obblighi verso i signori feudali, affermando così l'uguaglianza giuridica dei cittadini (testo).

  7. Qual è il significato della Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino approvata il 26 agosto 1789?
  8. La Dichiarazione rappresenta una rottura con il passato e segna l'inizio di una nuova concezione della società, basata sull'uguaglianza e la libertà degli individui, sottoposti all'autorità della legge (testo).

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