Concetti Chiave
- La colonizzazione inglese dell'America del Nord inizia con un fallimento nel 1585, ma nel 1620 i padri pellegrini si insediano nel New England, segnando la nascita delle colonie inglesi.
- I coloni avviarono un processo di sperimentazione politica e le colonie erano organizzate in vari modi, con titoli che garantivano autonomie diverse al loro interno.
- La crescita economica delle colonie fu influenzata dal sistema mercantilistico britannico, ma portò anche a conflitti con la madre patria, culminando nella guerra dei sette anni.
- La rivoluzione americana del 1776 si basò sui principi di indipendenza e libertà, con la nomina di George Washington a comandante delle truppe e il boicottaggio del commercio britannico.
- Nel 1787, la convenzione di Philadelphia portò alla revisione della costituzione, stabilendo un nuovo potere legislativo con senatori e rappresentanti eletti.
Inizio della colonizzazione inglese
La storia della colonizzazione inglese dell’america del nord comincia con un fallimento. Tra il 1585/87 tre spedizioni condussero un gruppo di coloni a stabilirsi in un terreno che in onore della regina-vergine- Elisabetta d'Inghilterra fu chiamata Virginia. Nel 1620 i padri pellegrini appartenenti ad una comunità puritana non ortodossa s’insediarono nella terra chiamata new england e questa è considerata la nascita delle colonie inglesi d’america. In queste colonie l’atto di nascita era legato alla concessione da parte del sovrano di statuti e monopoli a campagne e gruppi al patto che i territori della corona inglese. Nel 1664 una piccola flotta inglese conquistò New Amsterdam che fu ribattezzata new york. I puritani che fondarono la comunità del New England erano i perseguitati e costretti a fuggire dalla madre patria. Al motivo religioso si aggiunge il motivo economico, infatti, la maggior parte delle persone che prendevano la via dell’america era attratta dalla speranza di migliorare la propria situazione economica.
Sviluppo delle colonie inglesi
Così i coloni avviarono un’opera di sperimentazione politica e istituzionale e le ragioni nord-americane furono divise in varie corti in cui erano riprodotte le diversità dei titoli d’origini e le molteplici forme della colonizzazione. C’erano tre tipi titoli: il primo era quella corporazione che riconosceva una vasta autonomia alla comunità di coloni istallarsi sul territorio; la seconda era quella del proprietario che concedeva lo sfruttamento del territorio ad un singolo individuo; il terzo era un governatore che era capo di tutto e veniva nominato direttamente dal re. La fedeltà delle colonie alla madre patria fu favorita dalla politica internazionale. Nelle colonie inglesi d’america ci fu una grande crescita demografica dovuta anche all’emigrazione.
Conflitti e crescita economica
Fino alla metà del XVIII secolo il punto di riferimento economico per le colonie americane fu l’impero britannico e si possono distinguere due casi: la 1 compresa tra il primo atto di navigazione e i primi decenni del 700 caratterizzata dall’incontro delle grandi compagnie per il commercio e le classi dirigenti dell'Inghilterra e la terza tra 1730 e 1760 nelle quali i numerosi punti del sistema mercantilistico imperiale favorirono la crescita economica delle colonie e la formazione coloniale sempre più crescente dei suoi diritti e della sua autonomia accentuando così il conflitto con la madre patria. L’Inghilterra e l’america avevano un diverso principio di sovranità limitata che attraverso la creazione di istituzioni a difesa del popolo consentiva ai governati il controllo dei governanti. Scoppio così la guerra dei sette anni che vide i coloni americani combattere contro i coloni francesi. Questa guerra si concluse con la pace di Parigi con cui re Giorgio III richiese più coinvolgimento delle colonie nord-americane nelle spese dell’Impero.
Qual è il ruolo della rivoluzione americana e dell'indipendenza?
Nel 1733 gli indiani visto il monopolio che era stato messo sul tè gettarono a mare un intero carico. L'Inghilterra considerò inaccettabile il comportamento delle colonie e nel 1774 le colonie si unirono nel primo congresso continentale decidendo il boicottaggio del commercio con la Gran Bretagna. L’anno successivo al Secondo congresso continentale fu nominato George Washington comandante delle truppe. La rivoluzione americana inizia nel 1776 e vengono espressi i principi ispiratori dell’america quali il diritto di indipendenza e alla libertà e i governi si impegnano a rispettare tutti i diritti degli individui e il rapporto tra governati e governanti sul consenso reciproco. George Washington riorganizzò le forze armate e intraprese una campagna contro i coloni e nel 1778 anche la spagna si alleò con gli americani e nel 1783 fu firmata la pace di Versailles, la quale metteva fine alla guerra anglo americana riconoscendo l’indipendenza delle 13 colonie nord-americane. Alla Francia furono restituiti i territori nei Caraibi e nel Senegal mentre la spagna riotteneva la Florida.
Nuova costituzione americana
Dopo la dichiarazione di indipendenza molte colonie avevano messo a punto una nuova Corte costituzionale. Nel 1787 fu convocata la convenzione di Philadelphia con il compito di rivedere la costituzione che andò in vigore nel 1788 e con questo il potere legislativo fu affidato al senato e ai rappresentanti che venivano eletti ogni 2 anni mentre i senatori ogni sei anni. Il congresso aveva poteri finanziari e fiscali.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine della colonizzazione inglese in America?
- Come si svilupparono le istituzioni nelle colonie inglesi?
- Quali furono le conseguenze economiche dei conflitti tra le colonie e l'Inghilterra?
- Come si sviluppò la rivoluzione americana?
- Quali furono le principali caratteristiche della nuova costituzione americana?
La colonizzazione inglese dell'America del Nord inizia con un fallimento tra il 1585 e il 1587, ma si considera la nascita delle colonie inglesi con l'arrivo dei padri pellegrini nel 1620 in New England, attratti da motivi religiosi ed economici.
Le colonie inglesi avviarono un'opera di sperimentazione politica e istituzionale, con tre tipi di titoli: corporazioni autonome, concessioni a singoli proprietari e governatori nominati dal re, favorendo la fedeltà alla madre patria.
I conflitti, come la guerra dei sette anni, accentuarono la crescita economica delle colonie e il loro desiderio di autonomia, portando a tensioni con l'Inghilterra che richiese un maggiore coinvolgimento delle colonie nelle spese imperiali.
La rivoluzione americana iniziò nel 1776, con il primo congresso continentale che decise il boicottaggio del commercio britannico e la nomina di George Washington come comandante, culminando con la pace di Versailles nel 1783 che riconobbe l'indipendenza delle 13 colonie.
La nuova costituzione, entrata in vigore nel 1788, stabilì un potere legislativo affidato a un senato e rappresentanti eletti, con poteri finanziari e fiscali, rivedendo le strutture di governo delle colonie dopo la dichiarazione di indipendenza.