Domande e risposte di docimologia
A
Affermare che la valutazione diventa “una prassi organica al fare didattico” significa che: La valutazione precede, accompagna e segue i percorsi curricolari.
Applicare il “criterio del confronto tra prestazioni del singolo alunno” vuol dire: Tener conto del progresso compiuto dall’allievo a partire dall’inizio del percorso didattico.
Applicare i criteri dell’impegno e della buona volontà significa: Premiare l’impegno dimostrato nell’affrontare i compiti apprenditivi.
A Nation At Risk: the Imperative for Educational Reform è il titolo della famosa relazione: Gardner.
Avvertire un problema reale significa: Provare disagio per una situazione circoscritta.
Al fine di poter scegliere oculatamente l'ipotesi risolutiva che più si attaglia al contesto posto in essere è necessario: Raccogliere informazioni costantemente e far riferimento a itinerari didattici capitalizzati.
A Nation At Risk: the Imperative for Educational Reform è il titolo della famosa relazione: Gardner.
A seguito del clamore che suscitò "A Nation at Risk" si iniziò a reagire nel modo seguente: Servirsi della ricerca empirica per promuovere l'innovazione.
A seguito della Relazione Gardner si avvertì il bisogno di elaborare a livello internazionale: Indicatori internazionali sui sistemi scolastici.
A seguito della Relazione Gardner si è riscontrato che la politica di casa nostra agiva nel modo seguente: Assumeva decisioni a prescindere dalla ricerca educativa.
A seguito dei risultati dell'indagine PISA del 2000 il nostro paese: Restò sostanzialmente indifferente.
Avete letto nella dispensa che i problemi che riguardano l'educazione: Riscuotono interesse tra l'opinione pubblica.
Accountability in ambito educativo vuol dire: Assumersi la responsabilità della qualità del proprio operato.
Anche negli anni più recenti al posto di uno sviluppo solido della ricerca empirica di tipo educativo: S'è dato spazio, sostanzialmente, solo alla propaganda.
Agli studenti coinvolti nel forum proposto da un insegnamento di Docimologia è stato chiesto di raccontare: L'esperienza che hanno avuto da studenti sulla valutazione.
Attraverso delle ricerche volte a dimostrare l'efficacia del mastery learning: Si è evinto il mastery learning ha superato nel rendimento degli allievi la lezione classica frontale abbastanza da volerlo attuare nelle scuole di massa.
A cosa serve la valutazione diagnostica/iniziale effettuata all'inizio dell'itinerario di apprendimento?: La più lunga.
A cosa serve la griglia di valutazione: Serve al docente per capire quali interventi risultano necessari a fronte di una carenza di prerequisiti.
Al fine di manifestare la loro efficacia, i correttivi didattici dovranno: Essere qualitativamente differenti dal percorso didattico iniziale.
Argomentando sui correttivi didattici è buona norma che essi: Diversifichino le modalità di insegnamento trattando le stesse tematiche oggetto del piano di istruzione collettiva.
A seguito della lezione, la valutazione degli obiettivi, si verifica: Attraverso l'utilizzo delle strumentazioni valutative più idonee.
B
Bobbio stabilisce che il significato descrittivo di 'uguaglianza' si deduce attraverso la capacità di saper rispondere a due domande: Eguaglianza tra chi? e eguaglianza in che cosa?
Burt ritenne che l'intelligenza: Sia un'entità i cui fattori biogenetici siano preponderanti.
Burt era convinto che l'intelligenza fosse un'entità: Innata.
C
Con il concetto di competenza si tende a …: Superare la suddivisione tra conoscenza dichiarativa (sapere) e conoscenza procedurale (saper fare).
Cosa significa: La valutazione è parte integrante del percorso formativo? Che è una parte necessaria al percorso didattico.
Cosa si intende precisamente col termine “registrazione”? Acquisire le abilità culturali manifestate dagli allievi in risposta agli stimoli precedentemente veicolati.
Cosa si intende, sempre per quanto riguarda l’interrogazione, col termine “lettura”? Quel particolare momento finalizzato ad ordinare e correggere i dati ottenuti.
Con l'avvento della scolarizzazione di massa inizia a svilupparsi il dibattito scientifico: Sulla valutazione.
Cosa si intende per scolarizzazione nominale: Un percorso di studi che non rispecchia uno sviluppo di repertori conoscitivi proprio del titolo acquisito.
Cosa si intende quando si sostiene che i traguardi della scuola costituiscono il frutto di una volontà eteronoma: Le condizioni iniziali degli allievi determinano i traguardi formativi dell'istituzione scolastica.
Con l'espressione "problematizzazione non progettuale" abbiamo inteso: Sottolineare lo stallo che intercorre tra l'identificazione di un problema e le soluzioni empiriche del problema stesso.
Chi, tra i seguenti, ha impostato un lavoro finalizzato a definire lo stato dell'arte delle metodologie e delle azioni didattiche efficaci: John Hattie.
Con il termine individualizzazione si intende definire una modalità di insegnamento: A misura d'allievo, attento ai tempi e alle modalità di apprendimento degli allievi.
Che cosa si intende con codice linguistico: La padronanza del linguaggio verbale e scritto.
Che cosa si intende con stile cognitivo: Le personali modalità di elaborazione dell'informazione.
Cosa si intende con "itinerario consaputo": Un itinerario specifico comunicato agli allievi per metterli a conoscenza di cosa verrà loro richiesto e cosa dovranno essere in grado di conseguire.
Che cosa si intende con attività di recupero/potenziamento?: Rivisitare la proposta formativa.
Come si può contrastare il fenomeno dell'oblio degli apprendimenti?: Attivando interventi di consolidamento mediante attività Gas.
Cosa si intende per "effetto Pigmalione": La più lunga.
Cosa risulta essenziale per la realizzazione di una buona lezione: Avere una conoscenza dei prerequisiti specifici, posseduti dagli allievi, per l'apprendimento della materia che si vuole affrontare.
Col termine personalizzazione ci si riferisce ad: La più lunga.
D
Da una lettura più attenta dell’indagine PISA risulta che: La più lunga.
Dalle risposte sul concetto di individualizzazione è palese che la formazione universitaria: Non sia sufficientemente attenta ai problemi legati alla didattica quotidiana.
Dalla ricerca emerge che la formazione debba sempre di più: Radicarsi sulla ricerca e tener presenti le esigenze quotidiane del fare scuola.
Dalla famosa relazione dal titolo A Nation At Risk: the Imperative for Educational Reform emerse, oltre al preoccupante fenomeno dell'illetteratismo, che: La classe sociale di appartenenza condizionava gli esiti scolastici degli allievi.
Dalla famosa relazione dal titolo A Nation At Risk: the Imperative for Educational Reform emerse, oltre al preoccupante fenomeno dell'illetteratismo, che: La classe sociale di appartenenza condizionava gli esiti scolastici degli allievi.
Dalla relazione dal titolo A Nation At Risk emerge che: Gli studenti americani nell'ambito letterario-umanistico risultano agli ultimi posti.
Dalla relazione dal titolo A Nation At Risk emerge che: 23 milioni di americani adulti sono risultati analfabeti funzionali.
Dagli studi sull'EBE è emerso che le variabili che maggiormente incidono sui risultati scolastici sono: Il feedback bidirezionale.
Dagli studi sull'EBE è emerso che le variabili che maggiormente incidono sui risultati scolastici sono: La valutazione formativa.
Dalle storie raccontate è emerso che il giudizio di valutazione: È inficiato da elementi non solo di natura cognitiva.
Durante l'interrogazione può accadere che l'allievo: Ricerchi, tra l'altro, il consenso affettivo del docente.
Dalle storie di vita scolastica dei docenti (quando cioè erano allievi) è emerso che talvolta: I giudizi dei loro insegnanti risultavano inquinati dall'opinione che inizialmente avevano maturato nei loro confronti.
Da cosa dipende, innanzitutto, la buona riuscita di una lezione: Dal numero dei partecipanti.
Diversifica i traguardi apprenditivi, scopre l'originalità del singolo permettendogli un inserimento sociale congruente con il suo talento. A quale pratica fa riferimento la frase precedente: Alla personalizzazione didattica.
Durante la ricerca sugli esami del baccalauréat: Gli insegnanti coinvolti attribuirono allo stesso punteggio significati diversi.
Definiamo ''progettuale'' la terza fase della ricerca docimologica: Perché in essa si è inteso sviluppare la capacità di pianificare la formazione.
E
È importante capovolgere l'impostazione tradizionale del fare scuola: Per rendere la proposta didattica flessibile e adatta alle esigenze del singolo.
È auspicabile che le discussioni relative all'educazione: Vengano promosse da persone consapevoli dei limiti delle loro conoscenze educative.
È importante pianificare la lezione: In modo dettagliato, seguendo specifiche fasi, iniziando con lo stabilire le fonti per concludere con un ripasso finalizzato all'acquisizione di transfert positivi.
È importante pianificare la lezione: La più lunga.
F
Formulando l'ipotesi il ricercatore: La più lunga.
G
Gli obiettivi didattici sono: Traguardi da raggiungere all'interno delle varie discipline.
Gli atteggiamenti a-valutativi rappresentano la strada vincente al fine di garantire a tutti l'uguaglianza delle opportunità educative e arginare la dispersione scolastica: La più lunga.
Goddard per primo divulgò la scala di Binet in America ritenendo di: Misurare l'intelligenza dei singoli e farne una graduatoria (classificandoli).
Goddard ritenne che l'intelligenza fosse: Singola, unica e scarsamente modificabile.
Gli item vero/falso si utilizzano principalmente per: Verificare conoscenze di tipo riproduttivo.
Gli item di confronto sono utili per rilevare abilità: Semplici.
Gli item a scelta multipla servono per rilevare: Un'ampia gamma di abilità.
Gli item vero/falso possono essere resi più complessi attraverso: La penalizzazione delle risposte non corrette.
H
Ha lo scopo di garantire alla maggior parte degli allievi di conseguire i medesimi traguardi formativi affinché siano assicurate agli adulti di domani pari dignità intellettuale, etico-sociale e politica. A quale pratica fa riferimento la frase precedente: All'individualizzazione didattica.
I
Il POF viene elaborato da: Collegio docenti.
Indicare qual è la definizione più congruente che possiamo dare di obiettivo cognitivo specifico: La padronanza di un contenuto disciplinare specifico secondo un altrettanto specifico livello cognitivo.
Indicare a quali di questi processi cognitivi è legata la comprensione: Tradurre, interpretare, estrapolare.
Indicare quali sono le tre dimensioni complementari nel modello della struttura dell’intelligenza di Guilford: Operazioni, prodotti, contenuti.
Indicare nel modello tridimensionale di Guilford quante combinazioni si possono produrre: 120.
Indicare quali sono secondo Guilford le cinque operazioni che rappresentano le modalità fondamentali di funzionamento dell’intelletto: Conoscenza, memoria, produzione divergente, produzione convergente, valutazione.
Il problem-solving è presente nella tassonomia di …: R.M. Gagné.
I presupposti teorici dai quali parte la tassonomia di Frabboni-Arrigo sono: Tre paradigmi dell’istruzione (comportamentistico, piagetiano, gestaltico).
Indicare quale di queste corrispondenze è falsa: Tassonomia di Frabboni-Arrigo --- via (percorso) empirico-induttiva.
Indicare quale di questi si situa tra gli apprendimenti superiori nella tassonomia di Frabboni-Arrigo: La sintesi (schematizzare contenuti e concetti).
Indicare in quale normativa si parla in modo consistente della competenza: Indicazioni nazionali per il curricolo.
Indicare perché recentemente nella scuola italiana si parla tanto di competenza: Per contrastare un fare didattico che privilegia rappresentazioni astratte o s
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Risposte Elettrotecnica
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Risposte psicologia
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Risposte alle domande del compito di marzo/giugno 2015
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Risposte domande