Concetti Chiave
- È fondamentale non solo contare le calorie, ma anche considerare la qualità dei nutrienti, privilegiando quelli complessi come i carboidrati integrali.
- La fibra alimentare, presente in frutta e cereali integrali, è essenziale per la sazietà, la salute intestinale e la prevenzione di malattie come il diabete di tipo 2.
- Un eccesso di carboidrati semplici può portare a obesità, carie dentarie e diabete, mentre una carenza può causare gravi malnutrizioni come il marasma.
- Per i lipidi, è importante mantenere una ripartizione equilibrata, prediligendo quelli vegetali e limitando i grassi saturi e trans.
- Un'eccessiva assunzione di lipidi è correlata a rischi per la salute come obesità e malattie cardiovascolari, mentre una carenza può portare a problemi di pelle e capelli.
Importanza dei nutrienti
Non è importante solo stabilire quante calorie dobbiamo assumere ma è importante vedere da quali nutrienti devono provenire.
Per questo una buona ripartizione è:
Glucidi 45-60% = tra questi bisogna preferire quelli complessi come l’amido (riserva di energia degli organismi vegetali) che si trova in pane, pasta, riso, tuberi. I carboidrati complessi sono migliori perché hanno un indice glicemico basso cioè comportano un aumento graduale della glicemia e non danno bruschi innalzamenti. Gli zuccheri semplici devono quindi essere assunti in una quantità massima del 15%. Inoltre è bene preferire i cereali integrali perché contengono fibra.
Ruolo della fibra alimentare
Si chiama fibra alimentare la componente degli alimenti vegetali che l’organismo umano non è in grado di digerire.
La fibra, rappresentata da glucidi complessi non digeribili, si trova in frutta, verdura, cereali integrali e legumi e va assunta almeno 25 g al giorno.
Anche se non digerita la fibra alimentare svolge funzioni importanti, dovute soprattutto alla sua capacità di trattenere l’acqua:
A livello gastrico:trattenendo l’acqua comporta un aumento del volume dando il senso di sazietà; consente di ridurre le quantità di cibo che si introduce, svolgendo quindi un’azione preventiva nei confronti dell’obesità.
A livello intestinale: crea un gel che riduce l’assorbimento del glucosio e del colesterolo, risultando quindi importante per prevenire il diabete di tipo 2 e le MCV.
Inoltre, sempre a livello intestinale, consente una buona evacuazione delle feci, in questo modo si eliminano velocemente le potenziali sostanze tossiche presenti negli alimenti e si riduce così il tempo di permanenza di quest’ultime nel nostro organismo, dando loro meno tempo di agire. Questa funzione aiuta a ridurre il rischio di tumori.
Effetti dell'eccesso e carenza di glucidi
Eccesso di glucidi: favorisce l’obesità inoltre l’abuso di saccarosio (zucchero da tavola composto da glucosio e fruttosio) e zuccheri semplici favorisce le carie dentarie ed anche il diabete di tipo 2.
Carenza di glucidi: porta un eccessivo catabolismo (demolizione) delle proteine che formano i tessuti causando perdita di peso ma anche ritardi nella crescita e in condizioni gravi una malattia detta MARASMA (un grave stato di malnutrizione dovuto a una carenza cronica di tutti i macronutrienti).
Lipidi = l’apporto giornaliero è di 20-30% rispetto alle kcal tot. Si
può prevedere una percentuale del 35% in caso di diete con basso
apporto glucidico.
Per i lipidi è molto importante oltre alla quantità, la qualità di essi:
▪ Bisogna preferire quelli di origine vegetale (2/3) rispetto a quelli
animali (1/3).
▪ Infatti gli acidi grassi saturi non devono superare il 10% (su 20-
30%).
▪ Bisogna consumare il meno possibile acidi grassi TRANS.
▪ Bisogna avere un buon apporto di acidi grassi essenziali (ω3, ω6)
e il colesterolo esogeno giornaliero non deve superare i 300 mg.
Lipidi = sostanze insolubili in acqua ma solubili in solventi organici,
costituiti da composti chimici molto eterogenei.
Negli alimenti i grassi possono essere:
▪ Visibili (utilizzati nelle fasi di preparazione o di cottura dell’alimento
oppure volontariamente aggiunti; burro, l’olio d’oliva o gli olii di semi)
▪ Invisibili (già presenti all’interno degli alimenti; carne, uova, latte,
formaggio, pesce, frutta secca)
▪Una grave carenza di lipidi può causare dimagrimento, perdita
dei capelli e secchezza della cute (pelle).
Un eccesso di lipidi è legato all’obesità, patologie CV e alcuni
tumori.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della ripartizione dei nutrienti nella dieta?
- Qual è il ruolo della fibra alimentare nella nostra dieta?
- Quali sono gli effetti di un eccesso di glucidi?
- Come deve essere gestito l'apporto di lipidi nella dieta?
- Quali sono le conseguenze di una carenza di lipidi?
È fondamentale non solo considerare le calorie, ma anche la provenienza dei nutrienti. Una buona ripartizione prevede che i glucidi rappresentino il 45-60% dell'apporto calorico, privilegiando quelli complessi per un miglior controllo della glicemia.
La fibra alimentare, presente in frutta, verdura, cereali integrali e legumi, è essenziale per la salute. Essa favorisce la sazietà, riduce l'assorbimento di glucosio e colesterolo, e promuove una buona evacuazione, contribuendo a prevenire malattie come il diabete di tipo 2 e alcuni tumori.
Un eccesso di glucidi può portare all'obesità e favorire problemi dentali e diabete di tipo 2, specialmente a causa dell'abuso di zuccheri semplici come il saccarosio.
L'apporto di lipidi dovrebbe essere del 20-30% delle calorie totali, privilegiando quelli vegetali e limitando gli acidi grassi saturi e trans. È importante anche garantire un adeguato apporto di acidi grassi essenziali.
Una grave carenza di lipidi può portare a dimagrimento, perdita di capelli e secchezza della pelle, mentre un eccesso è associato a obesità e malattie cardiovascolari.