Concetti Chiave
- La preparazione della mucosa richiede una mucosa vitale e non contaminata, con un debridement necessario in caso di necrosi.
- È fondamentale considerare l'ampiezza del difetto e l'assenza di ostruzioni a valle durante la riparazione per ridurre il rischio di leak.
- Esistono diversi tipi di clips e stent, con le clips "through the scope" più piccole e quelle "over the scope" più grandi ed efficaci.
- Per pazienti instabili, si può eseguire una cervicostomia per escludere l'esofago e garantire un'adeguata gestione della nutrizione.
- La diversione esofagea offre la possibilità di visualizzare la perforazione endoscopicamente, mentre l'esclusione porta a sfide di accesso e un alto rischio di infezioni.
Indice
Qual è la preparazione della mucosa?
Innanzitutto, è necessario avere una mucosa vitale e non contaminata, senza materiale necrotico (nel caso ci sia si deve fare debridement).
Si deve distendere quanto possibile l'incisione verso l'alto e il basso, suturare il primo strato di mucosa e sottomucosa e un secondo strato di tonaca muscolare. È buona regola poi coprire la sutura con un patch: possono essere utilizzati diversi tessuti
come diaframma, muscoli intercostali, pleura. Se la riparazione è iuxtacardiale si può prendere lo stomaco stesso (fare una fundoplicatio. Diversi studi hanno valutato come rinforzare la sutura si associ ad un tasso di leak inferiore.
Considerazioni sulla riparazione
Oltre a considerare la vitalità della mucosa, bisogna considerare anche l'ampiezza; non bisogna infatti riparare difetti troppo ampi e non dev'esserci un'ostruzione a valle. In caso sia presente un tumore, ad esempio, la pressione che si genera a monte può far sì che la sutura vada incontro a leak.
La riparazione primaria può essere anche endoscopica nel caso in cui il danno avvenga durante la seduta di endoscopia stessa. Il trattamento consiste nel mettere delle clips metalliche o uno stent.
Tipi di clips e stent
Vi sono diversi tipi di clips: through the scope, introdotte nel canale dell'endoscopio, facile da mettere ma con un'apertura più piccola o over the scope montate sullo strumento, più grandi ed efficaci.
Gli stent invece sono delle retine che vengono posizionate a livello delle perforazioni. Ce ne sono di tre tipi: completamente ricoperti, parzialmente ricoperti e non ricoperti. I primi, oltre alla maglia metallica, hanno una copertura di teflon tale da impedire la fuoriuscita di materiale. Il vantaggio di uno stent non ricoperto è la maggiore adesione alla mucosa, mentre i ricoperti scivolano più facilmente.
Procedure per pazienti instabili
Viene fatta nei pazienti instabili, nel caso in cui la sutura diretta sia impossibile per dimensioni della breccia e friabilità del tessuto, nel caso di patologia esofagea preesistente o in cui la diagnosi sia avvenuta a giorni di distanza. Consiste in:
● Escludere l’esofago al collo mediante una cervicostomia (analogamente a quanto si fa a livello del colon per deviare le feci) in modo tale che la saliva non vada nella fistola. Si ricordi che si ha una produzione media di saliva di 2L/die.
● Chiusura dell’esofago al passaggio esofago-cardiale per evitare il reflusso, si può scegliere di mettere una gastrostomia per escludere lo stomaco (non fatto a Verona)
● Digiunostomia per la nutrizione.
Diversione ed esclusione esofagea
Si parla di diversione se l’esofagostomia è tangenziale su baguette con il vantaggio di andare in endoscopia a visionare la perforazione, ha però lo svantaggio di essere difficile da confezionare in un collo grosso o corto. Si parla di esclusione quando l’esofago viene portato in maniera terminale al collo con lo svantaggio di non poter vedere per via endoscopica il moncone distale. I tassi di mortalità sono comunque alti perché è alta la possibilità di sviluppo di infezioni della protesi con formazione di emboli settici.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della preparazione della mucosa prima di una riparazione esofagea?
- Quali sono le considerazioni chiave nella riparazione di difetti esofagei?
- Quali tipi di clips e stent sono disponibili per la riparazione esofagea?
- Quali procedure vengono adottate per i pazienti instabili con danni esofagei?
- Qual è la differenza tra diversione ed esclusione esofagea?
È fondamentale avere una mucosa vitale e non contaminata, priva di materiale necrotico. In caso contrario, è necessario effettuare un debridement per garantire una riparazione efficace (Preparazione della mucosa).
È essenziale considerare la vitalità e l'ampiezza della mucosa, evitando di riparare difetti troppo ampi e assicurandosi che non ci sia un'ostruzione a valle, poiché ciò potrebbe aumentare il rischio di leak (Considerazioni sulla riparazione).
Esistono clips "through the scope" e "over the scope", con le seconde che offrono un'apertura maggiore. Gli stent possono essere completamente ricoperti, parzialmente ricoperti o non ricoperti, ognuno con vantaggi specifici in termini di adesione e prevenzione di fuoriuscite (Tipi di clips e stent).
Nei pazienti instabili, si può eseguire una cervicostomia per escludere l'esofago, chiudere il passaggio esofago-cardiale per prevenire reflusso e considerare una digiunostomia per la nutrizione (Procedure per pazienti instabili).
La diversione consente di visualizzare la perforazione endoscopicamente, mentre l'esclusione porta l'esofago in modo terminale al collo, rendendo difficile la visualizzazione del moncone distale. Entrambe le procedure presentano rischi elevati di infezioni e complicazioni (Diversione ed esclusione esofagea).