Statistica e rilevazioni statistiche
Il primo fondamentale passo che serve per potersi orientare nella statistica consiste nell’acquisizione di un linguaggio comune determinato dall’apprendimento dei termini di statistica.
L’oggetto dell’osservazione di ogni fenomeno individuale che costituisce il fenomeno collettivo è detto “unità statistica”, mentre l’insieme di tutte le unità statistiche che sono uguali rispetto ad alcuni loro caratteri costituisce una “popolazione”.
Il “carattere” di una unità statistica è una sua caratteristica che potrà presentarsi con differenti “modalità”.
Esempio: fra gli studenti universitari iscritti al primo anno del Corso di laurea in Economia, viene rilevata la professione del genitore più anziano, anche non vivente, ed il numero di fratelli per ciascuno studente.
In termini statistici, le unità, il collettivo, i caratteri e le modalità relative a questa rilevazione sono specificate nelle righe che seguono, con le decisioni riportate in merito alla classificazione delle stesse.
Unità statistica e popolazione
Unità statistica: Lo studente iscritto al primo anno del Corso di laurea in Economia.
Popolazione: Tutti gli studenti iscritti al primo anno di tale Corso di laurea.
I caratteri rilevati ipotizziamo siano due: professione del genitore più anziano e numero di fratelli consanguinei.
Caratteri o variabili
- Professione del genitore più anziano;
- Numero di fratelli consanguinei.
Le modalità rilevate di questi due caratteri siano le seguenti. Per il primo carattere: a) lavoratore dipendente; b) lavoratore autonomo/imprenditore.
Modalità del primo carattere
- Lavoratore dipendente;
- Lavoratore autonomo/imprenditore.
Per il secondo carattere, tre modalità: a) nessun fratello; b) da uno a due fratelli; c) tre o più fratelli.
Modalità del secondo carattere
- Nessun fratello;
- Da uno a due fratelli;
- Tre o più fratelli.
Da questo piccolo esempio, oltre alla comprensione della nomenclatura di base relativa ad alcuni termini statistici, si comprende anche l’importanza di un insieme di specificazioni circa il fenomeno che si vuole studiare; in particolare, una “analisi statistica” come quella ipotizzata nell’esempio necessita anche di un lavoro precedente l’attuazione della stessa che precisi gli obiettivi che si intendono raggiungere.
“L’obiettivo specifica la natura delle informazioni da raccogliere e gli strumenti con i quali esaminare i dati”; la sua definizione, o la definizione di più obiettivi, come avviene di solito, quindi, costituisce la prima fase della indagine statistica che si intende realizzare.
Tale fase, della “indagine” o “rilevazione”, o “analisi” statistica, preliminare alla successiva rilevazione dei dati, può essere anche riassunta e definita come la fase della “schematizzazione” che “consiste nella definizione del fenomeno, nella individuazione della collettività in cui esso si realizza e nella scelta delle caratteristiche della collettività che ci interessano”.
Seguendo, pertanto, uno schema generalmente accettato dalla letteratura, possiamo affermare che una analisi statistica si compone delle seguenti fasi:
- Definizione degli obiettivi della ricerca;
- Rilevazione dei dati;
- Elaborazione metodologica;
- Presentazione ed interpretazione dei risultati;
- Utilizzazione dei risultati della ricerca.
Definizione degli obiettivi della ricerca
La definizione particolareggiata degli obiettivi delimita il campo di indagine e permette una migliore focalizzazione della ricerca.
La necessità di ridurre al minimo possibile gli equivoci nelle definizioni degli obiettivi rende questa fase propedeutica al corretto svolgimento di tutta la rilevazione ed all’utilizzo dei risultati che si possono raggiungere con la stessa.
Rilevazione dei dati
Nel passaggio alla rilevazione dei dati, chiariti gli obiettivi, si dovrà decidere in quale modo, oppure in quali modi, rilevare gli stessi, pensiamo all’intervista, al questionario, alle domande aperte, alle domande chiuse con più alternative di risposta possibili, etc… ed anche decidere in merito alla opportunità o necessità di rilevare i dati sull’intera popolazione di riferimento, insieme delle unità statistiche, oppure se la rilevazione coinvolgerà solamente una parte della stessa, detta “campione”.
Nel primo caso si parlerà di una rilevazione completa; nel secondo caso di una rilevazione parziale.
Elaborazione metodologica
“In questa fase si applicano schemi formali di tipo logico-deduttivo e inferenziale-induttivo” col fine di individuare elementi di chiarificazione e sintesi dei dati raccolti.
In tale ambito è fondamentale la distinzione fra caratteri quantitativi e caratteri qualitativi perché sulla base degli uni o degli altri, come avremo modo di chiarire nelle lezioni successive, si potranno utilizzare determinati metodi di elaborazione oppure altri.
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Presentazione ed interpretazione dei risultati
Questa fase è cruciale sia per gli aspetti estetici relativi alla sintesi dei dati rilevati, sia, soprattutto, per gli aspetti concernenti lo stimolo all’analisi ed alle conseguenti decisioni alle quali invitano le presentazioni e le interpretazioni dei dati.
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Schema delle rilevazioni contabili
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Rilevazioni base partita doppia
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Bilancio rilevazioni contabili
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Retribuzione del lavoro dipendente, rilevazioni in partita doppia