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Concetti Chiave

  • I materiali utilizzati per l'esperimento includono una varietà di zuccheri e composti, come lattosio, saccarosio e acido tartarico, riscaldati in capsule di alluminio.
  • Le reazioni al calore mostrano che i composti organici fondono e cambiano colore, mentre i composti inorganici, come NaCl e CaCO₃, non mostrano cambiamenti significativi.
  • Il riconoscimento dei grassi su carta evidenzia la formazione di chiazze traslucide per burro e olio, a differenza del glucosio e dell'acqua che rimangono opachi.
  • Il saggio di Baeyer permette di identificare i grassi insaturi attraverso una reazione redox con il permanganato di potassio, evidenziando la loro reattività.
  • Le conclusioni indicano che i composti organici possono subire modifiche fisiche al calore, mentre i composti inorganici mantengono il loro stato originale.

Materiali e procedimento iniziale

Materiali: capsula di alluminio, pinze di metallo, spatola, lattosio, saccarosio, glucosio, amido, fruttosio, acido tartarico, cloruro di sodio, carbonato di calcio, becco Bunsen, piastra.

Procedimento: poni in una capsula una piccola quantità di ogni sostanza ( una sostanza in ogni capsula). Servendoti delle pinze metti la capsula sul bunsen e scalda gradualmente fino al colore scuro.

Quali sono i risultati delle reazioni al calore?

Risultati: il calore ha fatto sì che i composto mutassero così:

Sostanze Reazione

Lattosio Fusione e colore marrone/rossiccio

Fruttosio Fusione e colore marrone/rossiccio

Glucosio Fusione e colore marrone/rossiccio

Saccarosio Fusione e colore marrone/rossiccio

Amido Brucia

NaCl X

CaCO₃ X

Acido tartarico Fusione

Riconoscimento dei grassi su carta

Materiali: carta da filtro, carta da pacco, acqua distillata, etere etilico, permanganato di potassio all’1%, reattivo di Sudan III, burro, olio, glucosio, provette, contagocce.

Procedimento:

1° parte: riconoscimento dei grassi su carta

Abbiamo preso 4 provette e in ognuna abbiamo messo rispettivamente. burro, olio, glucosio e acqua distillata. Abbiamo aggiunto nelle prime tre provette acqua calda e quindi abbiamo lasciato raffreddare. Abbiamo aggiunto nelle provette alcune gocce di etere etilico e abbiamo agitato. Con il contagocce abbiamo prelevato qualche goccia di ogni soluzione e l’abbiamo fatto cadere su carta da filtro e carta da pacco e quindi abbiamo aspettato che si asciugassero.

Saggio di Baeyer

2° parte: saggio di Baeyer

Abbiamo introdotto in tre provette 3 mL di acqua e 5 gocce di permanganato di potassio all’1%. Abbiamo, poi, aggiunto nella prima provetta una piccola quantità di burro, nella seconda qualche ml di olio e nella terza qualche ml di glucosio, quindi abbiamo agitato.
3° parte: riconoscimento dei grassi con il reattivo di Sudan III

Abbiamo preparato 4 provette con le seguenti sostanze: acqua distillata, burro, olio e glucosio. Abbiamo aggiunto a ciascuna la stessa quantità d’acqua. A ciascuna delle provette abbiamo quindi aggiunto Sudan III in soluzione alcolica.

Risultati:

1° parte: riconoscimento dei grassi su carta

Abbiamo visto come i grassi insolubili in acqua lasciano sulla carta chiazze traslucide, quindi il burro e l’olio hanno lasciato chiazze traslucide, mentre il glucosio e l’acqua sono rimasti molto più opachi, questo perché le loro code sono solubili in acqua.

2° parte: saggio di Baeyer

Abbiamo riconosciuto i grassi, olio e burro tramite la reazione redox che vanno a dare con il permanganato di potassio all’1%. Nella redox il manganese si riduce e il carbonio si ossida sommando due gruppi ossidrilici al doppio legami dei lipidi insaturi. Con il saggio di Baeyer è possibile riconoscere solo i grassi insaturi.

3° parte: riconoscimento dei grassi con il reattivo di Sudan III

Abbiamo visto che il burro e l’olio hanno assunto una colorazione rosa, questo è tipico dei grassi che reagiscono con il reattivo di Sudan III

Conclusioni sui composti organici e inorganici

Conclusioni: Abbiamo riconosciuto i grassi tramite la loro reattività e la loro caratteristica idrofoba.

Conclusioni: se sottoposti a calore, i composti inorganici non cambiano il loro stato, mentre i composti organici si possono fondere, sciogliere, bruciare e cambiare colorazione.

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Domande da interrogazione

  1. Quali materiali sono necessari per il riconoscimento dei grassi su carta?
  2. Per il riconoscimento dei grassi su carta sono necessari carta da filtro, carta da pacco, acqua distillata, etere etilico, permanganato di potassio all’1%, reattivo di Sudan III, burro, olio, glucosio, provette e contagocce.

  3. Quali sono i risultati delle reazioni al calore per i composti organici?
  4. I composti organici come lattosio, fruttosio, glucosio e saccarosio fondono e assumono un colore marrone/rossiccio, mentre l'amido brucia e gli inorganici come NaCl e CaCO₃ non mostrano reazioni significative.

  5. Come si riconoscono i grassi utilizzando il saggio di Baeyer?
  6. I grassi, come olio e burro, si riconoscono tramite una reazione redox con il permanganato di potassio all’1%, dove il manganese si riduce e il carbonio si ossida, evidenziando solo i grassi insaturi.

  7. Qual è l'effetto del reattivo di Sudan III sui grassi?
  8. Il reattivo di Sudan III colora di rosa il burro e l'olio, indicando la presenza di grassi, mentre glucosio e acqua non mostrano questa reazione.

  9. Quali conclusioni si possono trarre riguardo ai composti organici e inorganici?
  10. I composti organici possono fondere, sciogliersi, bruciare e cambiare colorazione quando sottoposti a calore, mentre i composti inorganici non cambiano il loro stato.

Domande e risposte

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