Concetti Chiave
- Lo scopo dell'esperimento è riconoscere elementi metallici attraverso il colore della fiamma emessa dai sali.
- Il procedimento prevede l'uso di un becco Bunsen, filo resistivo e vari sali per osservare la emissione di radiazioni luminose.
- I sali presentano diverse etichettature di pericolo secondo il regolamento (CE) n. 1272/2008, con alcuni classificati come nocivi.
- Il colore della radiazione luminosa è specifico per ogni catione e dipende dalla lunghezza d'onda emessa.
- Le fiamme differiscono non solo per colore ma anche per durata e persistenza, evidenziando caratteristiche uniche dei vari cationi.
Scopo:
Qual è lo scopo dell'esperimento?
Riconoscere alcuni elementi metallici attraverso il colore della fiamma.
Strumenti di misura:
/
Attrezzatura:
Becco Bunsen- Bruciatore bunsen
Vaschetta in ceramica con sei divisori(E)
Filo resistivo nichel-cromo
Becher
Reattivi:
HCl/Acido Cloridrico,Cloruro di idrogeno
Elementio dell’etichetta
Etichettatura secondo il regolamento (CE) n. 1272/2008:
Gas sotto pressione
Corrosione cutanea
Tossicità acuta
Pittogrammi di pericolo:
Componenti pericolosi che ne determinano l’etichettatura:
Contiene gas sotto pressione; può esplodere se riscaldato.
SALI
Li2CO3/Carbonato di litio,litio carbonato
Etichettatura secondo il regolamento (CE) n. 1272/2008: non applicabile.
Pittogrammi di pericolo: non applicabile.
Componenti pericolosi che ne determinano l’etichettatura: nessuno
CaCO3/Carbonato di calcio
Etichettatura secondo il regolamento (CE) n. 1272/2008: non applicabile.
Pittogrammi di pericolo: non applicabile.
Componenti pericolosi che ne determinano l’etichettatura: nessuno
CuCl2/cloruro rameico,cloruro di rame(II)
Etichettatura secondo il regolamento (CE) n. 1272/2008:
Nocivo se ingerito.
Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.
Pittogrammi di pericolo:
Componenti pericolosi che ne determinano l’etichettatura:
cloruro di rame
BaCO3 /carbonato di bario,bario carbonato
Etichettatura secondo il regolamento (CE) n. 1272/2008:
Nocivo se ingerito.
Pittogrammi di pericolo:
Componenti pericolosi che ne determinano l’etichettatura:
carbonato di bario
K2CO3/Carbonato di potassio,potassio carbonato
Etichettatura secondo il regolamento (CE) n. 1272/2008:
Nocivo se ingerito
Pittogrammi di pericolo:
Componenti pericolosi che ne determinano l’etichettatura:
carbonato di potassio
SrCO3/Carbonato di stronzio,stronzio carbonato
Etichettatura secondo il regolamento (CE) n. 1272/2008: non applicabile.
Pittogrammi di pericolo: non applicabile.
Componenti pericolosi che ne determinano l’etichettatura: nessuno
Procedimento:
Procedimento dell'esperimento
accendiamo il becco bunsen mettendo la fiamma ossidante
prepariamo dei pezzenti di filo resistivo nichel-cromo
posizioniamo una piccola quantità per ciascun sale a disposizione nella vaschetta in ceramica
passiamo un filo di nichel cromo nella fiamma finchè il non diventa incandescente
ripetiamo il passaggio 4 per tre volte
immergiamo il filo nell’acido cloridrico
preleviamo una quantità di sale con il filo
passiamo il filo nella fiamma e osserviamo il fenomeno
ripetiamo il passaggio 6,7,8 per ogni sale a disposizione
Osservazioni e conclusioni:
Osservazioni e conclusioni
Il sale a contatto con la fonte energetica delle fiamma emette delle radiazioni luminose caratteristiche per ogni catione,ione con carica positiva.
Il colore della radiazione è dato dalla lunghezza d’onda di ciascun catione.
Oltre al colore,le varie fiamme ,viste in questa analisi, si differenziano per la durata e per la persistenza.
Domande da interrogazione
- Qual è lo scopo principale dell'esperimento?
- Quali sono i rischi associati ai reattivi utilizzati nell'esperimento?
- Come si osservano le caratteristiche dei sali durante l'esperimento?
Lo scopo dell'esperimento è riconoscere alcuni elementi metallici attraverso il colore della fiamma, come indicato nel testo.
I reattivi come il cloruro rameico, il carbonato di bario e il carbonato di potassio sono etichettati come nocivi se ingeriti e presentano pittogrammi di pericolo, mentre altri sali non hanno etichettatura applicabile.
Le caratteristiche dei sali si osservano attraverso le radiazioni luminose emesse quando il sale è a contatto con la fiamma, che variano in colore e durata a seconda del catione presente.