Riassunto informatica giuridica
(riassunto del Prezi)
Il pensiero computazionale è un'abilità fondamentale per tutti, non solo per gli informatici. Il pensiero computazionale implica la risoluzione di problemi, la progettazione di sistemi e la comprensione del comportamento umano, attingendo ai concetti fondamentali dell'informatica. Abbiamo assistito all'influenza del pensiero computazionale su altre discipline.
Il modo di pensare computazionale dei biologi. Il contributo dell'informatica alla biologia ha permesso che le strutture di dati e gli algoritmi possano rappresentare la struttura delle proteine in modi che ne delucidano la funzione.
Viviamo nel network, tutto ciò che avviene nella rete lascia tracce digitali.
Origini della giurimetria: Lee Loevinger
Questa nuova disciplina elaborata da Lee Loevinger si suddivide in 3 ambiti:
- Documentario: riguarda l’archiviazione e il reperimento della documentazione giuridica in formato elettronico.
- Logico decisionale: riguarda l’uso della logica simbolica nell’analisi dei problemi giuridici.
- Statistico previsionale: riguarda la previsione delle decisioni giudiziarie sulla base di analisi di comportamento.
La logica simbolica
Logica: parte della filosofia che studia le leggi che assicurano validità conoscitiva al pensiero.
Simbolico: che ha il carattere di simbolo. Es: bilancia simbolo della giustizia.
Applicazioni informatiche e diritto: l’impatto delle caratteristiche ordinamentali
Sistemi giuridici di common law (USA, Norvegia, Australia): pongono al centro dell’ordinamento le consuetudini e soprattutto gli orientamenti giurisprudenziali.
L’interesse verso l’informatica è rivolto alla previsione delle decisioni giudiziarie sulla base di analisi comportamentali.
Sistemi giuridici di civil law (Europa continentale): legati da un vincolo di continuità al diritto romano, si basano sul diritto scritto e sulle codificazioni.
L’interesse verso l’informatica è rivolto al trattamento, all’organizzazione ed al reperimento di documenti giuridici.
Giuscibernetica, cibernetica e giuritecnica
Giuscibernetica: è un approccio di ricerca teorizzato da Mario Losano nel 1968 che si basa sull’adozione della prospettiva teorica della cibernetica e calcolatori elettronici in ambito giuridico.
Cibernetica: disciplina che studia meccanismi di controllo, comunicazione e trasmissione delle decisioni tra uomo e macchina.
Giuritecnica: negli anni ’70 il giurista Vittorio Frosini introdusse tale termine per indicare l’insieme delle metodologie operative risultanti dall’applicazione di strumenti tecnologici nel diritto.
Informatica giuridica
Informatica giuridica: questa espressione viene coniata in Francia negli anni ’60.
Indica l’uso del computer nel trattamento dell’informazione giuridica.
Bisogna distinguere tra:
- Diritto dell’informatica: problemi giuridici dell’informatica.
- Informatica giuridica: disciplina che ha per oggetto lo studio e la realizzazione di strumenti informatici da usare in ambito giuridico.
Diritto dell’informatica
Diritto dell'informatica. Diritto costituzionale dell'informatica (diritti e libertà costituzionali in rete). Diritto penale dell'informatica (reati informatici). Diritto amministrativo dell'informatica (uso ITC nella PA). Diritto commerciale dell'informatica (commercio elettronico).
Evoluzione dell’informatica giuridica
Nel corso degli anni l’informatica giuridica si è evoluta:
- Anni ’60-’70: informatica giuridica concentrata (mainframe terminali).
- Anni ’80: informatica giuridica individuale (PC Cd-Rom).
- Anni ’90: informatica giuridica distribuita (reti LAN, Internet).
- Anni ’00: scienza giuridica computazionale (mobile computing, big data, supercomputing).
Sistemi utilizzati nell’IG
- Sistemi informativi: sono destinati al trattamento delle informazioni, servono alla memorizzazione, organizzazione, copia, reperimento e trasferimento.
- Sistemi cognitivi: hanno lo scopo di riprodurre, tramite processi computazionali, espressioni della razionalità umana. Producono nuova conoscenza.
- Sistemi redazionali: hanno lo scopo di supportare la redazione di atti giuridici. Atti negoziali (contratti, testamenti), atti processuali (verbali), atti normativi (leggi, decreti).
- Sistemi gestionali: hanno lo scopo di supportare uffici giudiziari, studi professionali (avvocati, notai).
- Sistemi didattici: hanno lo scopo di supportare l’apprendimento, la formazione, e lo svolgimento delle attività didattiche.
- Sistemi predittivi: hanno lo scopo di prevedere i fenomeni rilevanti per gli studiosi e operatori del diritto (andamento crimine, orientamenti giurisprudenziali).
Altri sistemi
Vi sono poi altri sistemi tra cui:
- Sistemi di serious gaming: combinano contenuti formativi, simulazione di processi reali elementi/modelli d’interazione videoludica per supportare l’apprendimento.
- Sistemi di visual analytics: sfruttano tecniche di estrazione delle informazioni per implementare forme più avanzate di information retrieval e per facilitare ragionamento e comprensione dei dati.
- Sistemi di network analysis: impiegano tecniche di social network analysis per implementare nuove forme di studio nel diritto.
L’informatica giuridica si
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