Giovanni Verga (1840, 1922)
“I carbonari della montagna”.
Fase catanese
1. Fase catanese: romanzi storici – “I carbonari della montagna” (Corrado capo di una società segreta di carboneria si allea con Milord, cioè la regina Carolina d’Asburgo per difendere il Regno delle Due Sicilie dai francesi), e “Sulle lagune” (intrigo politico e amoroso per l’ufficiale ungherese dell’esercito austriaco a Venezia e Giulia, rapita da un conte. I giovani scappano ma il finale è aperto. Influenza di Manzoni e Dumas padre per gli intrighi).
Fase fiorentina
2. Fase fiorentina: romanzi erotico mondani dal ’65 al ’71, patetismi e sentimentalismi - “Una peccatrice”, “Storia di una capinera” (Maria e Marianna monache si scrivono lettere, alter ego una dell’altra, Maria impazzisce per amore per Nino e muore nella cella dei matti), “Eva”, “La tigre reale”, “Eros”.
Fase milanese
3. Fase milanese: svolta verista con “Nedda” (bozzetto siciliano, resta incinta di Iano che muore. Muore la bambina e la madre, resta sola e reietta), fase più feconda.
Vita dei campi
- “Fantasticheria” (Verga del passato con la produzione mondana e Verga del futuro con l’ambientazione ad Acitrezza. L’autore immagina di visitare Acitrezza con una donna aristocratica per capire la realtà contadina, l’unico modo per capire è calarsi nei panni di quei poveri diavoli. Inizi di impersonalità).
- “Rosso Malpelo” (Tema di denuncia del lavoro minorile e delle pessime condizioni di vita e lavoro. Orfano e oppresso a causa del colore dei suoi capelli, lavora in miniera come il padre Mastru Misciu morto. Tratta male Ranuncolo malaticcio perché gli vuole bene e lo vuole abituare alla vita di angherie, un giorno lo batte così forte che poi muore. Si avventura in un’impresa pericolosa in miniera e muore come suo padre.).
- “La lupa” (Gnà Pina viene chiamata la lupa perché è ammiccante e se la fa con tutti gli uomini del paese, è reietta. È reietta anche perché è sessualmente libera e emancipata, non si fa oggetto ma soggetto della relazione con l’uomo. Si infatua di Nanni e lo fa sposare con sua figlia Maricchia per averlo vicino e sedurlo. Lo vuole talmente tanto che lui si stanca e la vuole uccidere e lei si arrende al suo destino).
-
Rosso Malpelo, Verga - Riassunto, prof. Zoppi
-
Letteratura italiana - monografia Verga - Riassunto esame
-
Riassunto esame Letteratura Italiana, prof. Cavalli, libro consigliato manuale di Letteratura Italiana, Ferroni
-
Riassunto di filosofia del diritto, prof. Giovanni Torrente