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L'umiltà del male

Riflessioni sulla vitalità del male.

Male vs. bene

Vince il male: è + vicino alle fragilità dell'uomo, ne conosce le debolezze e le sfrutta a proprio vantaggio, appartiene alla maggioranza; ha un'idea di perfezione troppo alta, non considera le imperfezioni, appartiene solo a una minoranza.

Bisogna ridurre lo scarto tra i migliori e gli altri.

La debolezza e il potere: centro di interesse nella politica + letteratura.

La leggenda del Grande Inquisitore

Ivan racconta al fratello Alioscia.

Dosto... rapporto tra il bene & male molto complesso.

Gli uomini non sono fatti x la libertà: la fede cristiana lascia l'uomo libero.

L'umiltà del male

Riflessione sulla vitalità del male.

Male vs. bene

Vince il male: è + vicino alle fragilità dell'uomo, ne conosce le debolezze e le sfrutta a proprio vantaggio, appartiene alla maggioranza, ha un ideale di perfezione troppo alto, non considera le imperfezioni, appartiene solo a una minoranza.

Bisogna ridurre lo scarto tra i migliori e gli altri.

La debolezza e il potere: centro di interesse nella politica + letteratura.

La leggenda del Grande Inquisitore

Ivan racconta al fratello Alioscia.

Rapporto tra il bene & male molto complesso.

Gli uomini non sono fatti x la libertà: la fede cristiana lascia l'uomo libero.

Le tre tentazioni

  • Convincere la sua predicazione.
  • Tuffarsi nel vuoto x essere salvato dagli angeli.
  • Offerta del dominio sul mondo.

Fede molto esigente, visione aristocratica, sproporzionata rispetto alle reali capacità dei volumi, rivolta a una minoranza ("12.000 x ogni generazione").

Il Grande Inquisitore

Grande Inquisitore (rappresenta la Chiesa): ha dato l'impo alle debolezze dell'uomo, il male sceglie la maggioranza.

Critica all'aristocratismo etico di Cristo.

Sembra che Cristo sia interessato a quelli che si avvicinano alla perfezione.

Il uomo non sa vivere nella libertà, cerca certezze; è debole e pieno di vizi e tentazioni, cede alle "miracolo", "autorità", "mistero".

La Chiesa x salvare tutti siccome all'uguaglianza.

  • Promessa di vita eterna dona agli uomini la felicità.
  • Rimozione di ogni peccato.

Ha colmato la distanza tra la predicazione di Cristo e la realtà concreta degli uomini.

Visione pessimistica: vogliono essere guidati dall'autorogre.

Leggenda rappresenta la radice che alimenta il potere, visione realistica dell'uomo, immagine unica.

Anche l'inquisitore è stato nel deserto → ha capito che la strada di Cristo è per pochi.

L'avversario degli uomini è nobile, è uno di loro che si è votato verso i più deboli.

Il potere lavora sulle debolezze dell'uomo e le sfrutta + interrompe la comunicazione tra i religioni e gli altri, vulnerabilità alle lusinghe del potere, sfiducia nell'uomo.

Presunzione dei migliori: lato debole, perché disprezzano chi rimane indietro.

La zona grigia

Nella sua partita contro il bene, il male parte sempre in netto vantaggio: perché avvalora già condotto dal suo avversario con fragilità all'insuccesso e voglia di proprio favore. Il bene, invece, […] finisce quando saprà ben poco all'inerza del male".

Primo Levi: riflessione sui Lager, x studiare come funziona il potere, studio e evitare all'uomo di ricadere nelle braccia del male, eliminazione di ogni forma di opposizione.

Non c'è + dignità.

Levi analizza i riti d'ingresso: umiliazione. La brutalità di questi permette che la dignità non entri nel campo.

Chi si ribella → muore, "i sommersi".

Inutilità del gesto coraggioso + perfeziona il sistema (accresce il sentimento di impotenza).

Sentimento di vergogna del sopravvissuto → accettato qualche "salvato" compromesso.

Lotta tra i prigionieri xk non ci si può ribellare vs. il sistema.

Rottura della fraternità.

I prigionieri + aiutanti si coalizzano contro i nuovi arrivati x scaricare una parte della violenza ricevuta (abbrutimento dei prigionieri).

Zona grigia = una parte dei prigionieri esercita un potere, una specie x conto del sistema, di zona di ambiguità.

Classe di "prigionieri - funzionari" (es. Kapo').

Ricerca di collaboratori esterni → coinvolgerli nei propri delitti (hanno ucciso l’anima impossibile tornare indietro delle vittime senzalode mai irreversibile), a loro volta carnefici.

Corruzione = debolezza degli uomini, ambiguità, questa è altradel cuore, appressura fatta &afficia tra gli oppressi la ambiguità e coercenza con il potere.

Banalità del male (Hannah Arendt): carattere totalitario dello Stato secondo banale il male.

No perdono, ma volontà di capire x poi giudicare (costrizione ai deportati - funzionari), ma un’iniezione di libertà e l’avvenire.

Visione pessimistica us ogni essere umano in ognipotere non è di x se' un'entità malefica, è necessaria x l'uomo.

← Grande tentazione: prevaricazione degli altri (cedere alle uci) (debolezza dell'uomo).

Ambiguità dell'uomo → nessuno conosce fino a dove può arrivare la capacità di unuomo in determinate situazioni.

↓ In queste situazioni possiamo sospendere il giudizio ma non perdonare.

I nuovi interpreti della "leggenda del Grande Inquisitore"

La leggenda affronta temi moderni.

Wiggershaus: leggenda e dibattito radiofonico.

Theodor Adorno vs. Arnold Gehlen.

← Cristo Granma non Inquisitore, discute del silenzio.

Gehlen e Adorno

Gehlen: l'uomo ha bisogno di istituzioni che rendono stabile la sua condotta → non devono prendere decisioni su tutto.

Adorno: le istituzioni causano l'alienazione vs. (prodotto dell'ucio).

Adorno: vs. alienazione, emancipazione umana → non conquistare il governo di Francoforte all'uomo → conquistare teoria critica libertà.

Gehlen: offrono sollievo all'uciopoli, gli uomini sono contrapposti, limitati + autonomia = distruzione.

Gehlen: visione pessimistica: l'amministrazione è data aipoliosservazione scientifica dei comportamenti umani.

Programma dell'emancipazione - troppo esigente.

Consumatore che si occupa solo di accrescere il proprio benessere, uomo sedotto dalla produzione di massa + stimoli, debolezza dell'uomo, se ne occupano i desideri, la società dei consumi (= Grande Inquisitore).

Gehlen: anche critica alle istituzioni (non bisogna banaustare), astrattezza - si stanno allontanando dalla realtà umana.

Conseguenza - nuovo soggettivismo - spettacolari­zzazione di sé.

Adorno: la società capitalistica elimina ogni autonomia dell'individuo, manipolazione della soggettività, elimina ogni forma di coesione sociale.

Cultura di massa - rapporto del "potere" - bilaterale (es. cultura pop viene dal basso).

Superamento teoria critica (Adorno), tensioni oppositive al potere.

Burocrati: no figure negative, "nascono" x mantenere integra sani scena di fronte la debolezza dell'uomo, tentazione - abuso di potere x scopi privati - tradiscono la loro missione principale.

Visione pessimistica: vogliono essere cultori della umanità.

Limiti di Gehlen: uomo limitato, deve accettare ciò che gli è dato, deve tenere conto delle debolezze dell'uomo stesso di lasciare alle balie del male, deve rinunciare al senso di superiorità.

Epilogo

Riflessione sul ruolo della politica.

Lettere di condannati a morte della Resistenza italiana: la politica deve saper mostrare.

  • Persone capaci di dare.
  • Ispira a interessi collettivi.
  • Non agisce x scopi personali.
  • Persone capaci e coraggiose.

Narcisismo etico: sentimento di superiorità morale.

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Scienze antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche L-ART/03 Storia dell'arte contemporanea

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher marta.vannelli di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Letteratura e arti visive 2 e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi Roma Tre o del prof Mazzarella Arturo.
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