Fisiopatologie neuromuscolare: colonna vertebrale e lombalgia
Lombalgia
La colonna vertebrale è composta da vertebre, che sono ossa indipendenti articolate tra loro. La colonna comprende:
- 7 cervicali
- 12 toraciche
- 5 lombari
- 5 sacrali fuse
- 5 coccigee fuse
Il diametro del canale spinale è di circa 22 mm, mentre il calibro del midollo spinale è di 10 mm. La colonna sovrappone corpi spinali e tra le apofisi spinose e i corpi vertebrali decorre il midollo; per ogni vertebra c'è un paio di radici che costituiscono i nervi periferici. Il midollo è un tutt'uno; l'organizzazione del midollo è segmentaria, perché ogni coppia di radici è destinata a uno specifico fattore del nostro corpo.
Vertebre cervicali e radici
Mentre le vertebre cervicali sono 7, le radici cervicali sono 8. La prima radice fuoriesce prima della prima vertebra cervicale; quando si verifica un'ernia è fondamentale sapere qual è esattamente la radice coinvolta. È importante conoscere la posizione di ogni radice. Il midollo finisce al corpo di L1, ma il canale prosegue fino al livello sacrale. Il filamento del midollo finisce al coccige, funzionando come un'ancora.
Colonna vertebrale
La colonna cervicale e dorsale presenta radici posteriori. Ogni vertebra si articola con la propria costola, formando la cassa toracica con legamenti e muscoli. La colonna lombare e la lombo sacrale presentano una dura madre che passa per il cono midollare, dove è presente il filo terminale. Il midollo è più breve del canale spinale, il che implica che le radici nascono in un punto che si allontana dal punto di fuoriuscita del canale. Le radici sono sempre più lunghe e usciranno attraverso i forami sotto L1.
Midollo e radici
Il midollo e le sue radici finiscono nella cauda equina. Lasciano il canale spinale attraverso i forami di pertinenza, andando a irrorare tutto il nostro corpo.
Vertebre
Ogni vertebra ha un corpo vertebrale cilindrico; la parte esterna è compatta, mentre l'interna è spugnosa e contiene midollo osseo. Due eccezioni sono l'Atlas e l'Epistrofeo. Su ogni corpo vertebrale si innestano due peduncoli che costituiscono l'inizio dell'arco posteriore, con due lamine che formano un arco che delimita il canale spinale-midollare. Ogni vertebra ha quattro processi articolari, due superiori e due inferiori, e si articola per sovrapposizione del corpo e attraverso giunzioni specifiche con la vertebra superiore e inferiore. Ogni vertebra ha un suo processo spinoso e due processi trasversi, lunghi a seconda della funzione del tratto della colonna. Tra i peduncoli di una vertebra si trovano i forami, punti in cui passano le radici nervose.
Atlas e epistrofeo
L'Atlas non possiede un corpo vertebrale ma ha un arco inferiore e uno superiore. L'arco anteriore ha una faccetta particolare, necessaria per articolarsi con il dente dell'Epistrofeo. Il dente entra nell'arco dell'Atlas e permette la rotazione del capo. L'Epistrofeo ha un corpo vertebrale che si prolunga nel dente dell'Epistrofeo, entrando nel foro e articolandosi nell'arco anteriore dell'Atlas. Le apofisi trasverse contengono un foro per il passaggio delle arterie vertebrali. La superficie articolare superiore dell'Epistrofeo si articola con la faccetta inferiore dell'Atlas.
Vertebra lombare
Se osservata dal lato, la vertebra lombare presenta un corpo vertebrale cilindrico, massiccio e robusto, perché deve fungere da sostegno per tutto il corpo. Sono presenti peduncoli che formano un forame per il passaggio delle radici, e faccette articolari superiori e inferiori. Osservata dall'alto, si notano i peduncoli, l'apofisi spinosa, le lamine e le faccette articolari, oltre alle apofisi trasverse.
Faccette articolari
Le faccette articolari costituiscono una giunzione articolare sinoviale, rivestita da sinovia che secerne un liquido per eliminare l'attrito. Queste faccette mantengono la posizione assiale delle vertebre e sono soggette a processi degenerativi, come la formazione di cisti sinoviali con l'artrosi, che possono causare dolore lombare.
Legamenti
- Posteriore longitudinale: da occipite a sacro, forma la parte anteriore del canale, ricopre i dischi e contiene fibre dolorifiche, contribuendo al dolore lombare.
- Legamenti gialli: privi di nocicettori, non originano dolore lombare.
- Legamento anteriore longitudinale, intertrasversale, intraspinosi, sistema occipito-vertebrale.
Articolazioni
- Atlo-occipitale: tra condili occipitali e cavità glenoidi dell'Atlas.
- Atlo-assiale: tra Atlas e Epistrofeo, permette la rotazione del capo.
- Atlo-epistrofeale.
Muscoli della colonna
Lo strato profondo include muscoli coinvolti nell'articolazione atlo-occipitale, come:
- 1. Piccolo retto posteriore (da occipite a apofisi spinosa)
- 2. Grandi retti (da occipite a apofisi dell'Epistrofeo)
- 3. Obliquo superiore (va a apofisi trasversa Atlas)
- 4. Obliquo inferiore (da apofisi trasversa Atlas al processo spinoso dell'Epistrofeo)
- 5. Retto laterale (innesta nell'occipite e va all'apofisi trasversa dell'Atlas)
- 6. Muscoli paraspinali: fondamentali per la posizione eretta, si estendono lungo tutta la colonna dal sacro all'occipite, separati da fasce. Hanno molte inserzioni e giunzioni su vari processi delle vertebre e permettono tutti i movimenti della colonna (estensione, flessione, rotazione capo e bacino, flessione laterale). Contengono nocicettori e possono essere origine di dolore.
Disco intervertebrale
Il disco intervertebrale è composto da un anulus fibroso (connettivo con fibre elastiche circolari di grosso spessore) che forma un anello nella parte esterna del disco e da un nucleo polposo (acqua e cellule derivate dalla notocorda). Questo disco ammortizza tutto il peso, limita stress e lesioni. La lunghezza dei dischi contribuisce alla nostra statura.
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