Fisica 2
Forze fondamentali
Forze fondamentali: gravitazionale, elettrica, magnetica, nucleare (forte, debole).
Forza elettrica e magnetica sono manifestazioni della forza elettromagnetica; elettromagnetica e nucleare debole manifestazioni della forza elettrodebole (Rabbia).
Carica elettrica
Elektron (= ambra) elettricità. Carica positiva (protoni) o negativa (elettroni, simuovono in direzione opposta alla corrente elettrica), proprietà:
- Quantizzata: multiplo intero carica fondamentale, espressa in Coulomb −19(grandezza derivata, 1 C = 1 A/s). Carica protoni +e, e=1,6∗10 Celettroni –e.
- Si conserva in un sistema isolato.
Numero atomico Z = num protoni = num elettroni (≠ se ioni).≅1836/mmMassa atomica = num protoni + neutroni, .p e
Elettrostatica
Legge di Coulomb: date due cariche puntiformi ferme qa e qb poste ad una distanza tra loro r, il modulo della forza elettrica tra loro è dato da:
q q| |⃗ a b=F=kF 2r
Essa scala con l’inverso del quadrato.
=1/4k πε ε = COSTANTE DIELETTRICA (permittività) mezzo in cui si trovanocariche. Nel vuoto:
−12 −12 2 2≅9∗10=ε =8,85∗10 /ε C N m0 1 9 9 2 2≅= =8,99∗10 /Ck 9∗10 N m4 π ε 0
Forza elettrica molto intensa rispetto gravitazionale (due e- distanti 1 cm:42/ =4∗10 ) Big Bang: inizia ad agire prima F elettrica (formazione atomi) dopoF F e gF gravitazionale (atomi si aggregano).
Legge in forma vettoriale: versori ua e ub indirizzati rispettivamente verso qb e qa (stessa direzione antiparalleli), forza elettrica che sente b data da:
q q1⃗ a b ^=F ub b24 π ε r0
=−FF (vettori), uguali ma verso opposto principio azione-reazione.a b
Cariche discordi F attrattiva (versori orientati come sopra), concordi repulsiva (versori orientati verso l’esterno). Fe detta forza radiale, diretta solo lungo congiungente cariche.
Principio di sovrapposizione
Principio sovrapposizione: data qualsiasi distribuzione di cariche e carica riferimento q0, forza risultante agente su di essa è pari a somma vettoriale singole∑⃗ ⃗=R Fforze di ogni carica, 0
Data carica qa e generico punto P, se poniamo su P qualsiasi carica q notiamo che F calcolata è composta sempre da stesso fattore moltiplicato per la carica posta su P fattore detto campo elettrico E, vale per qualsiasi punto dello spazio:
q1⃗ ⃗ ⃗a ^ ⇒= =qE u F Ea24 π ε r0 / /mN C V
Unità di misura: (oppure , vedi sotto).
Vale sempre pr sovrapposizione: date n cariche e carica q, risultante agente su essa∑⃗ ⃗=q( )R E .
Campo = grandezza fisica che assume valori differenti ogni punto dello spazio, in funzione anche del tempo (se non è stazionario). Può essere scalare, ogni pto spazio-tempo (xyzt) associato ad un numero (temperatura, pressione, densità) o vettoriale (elettrico, magnetico, velocità).
Rappresentazione grafica c vettoriale linee di campo: ogni loro pto presentavettore campo tangente ad esse, più fitte dove campo più intenso, non si intersecano mai.
Linee campo elettrico: carica positiva uscenti, carica negativa entranti.⃗ ⃗ linee di forza identiche a linee campo per cariche positive, verso opposto=q F Eper cariche negative.
Carica è qtà discreta, ma molto piccola immaginare distribuzione continua in unvolume V densità di carica ρ: rapporto carica/volume infinitesimo,⇒dq=ρρ=dq/dV dV .
2 ^∗dq /r ∗Considero pto P esterno a V, esso è soggetto a campo elettrico dE=1/4 π ε u0 r.
Campo elettrico totale dato da integrale:
1 ρdV∫⃗ = ^E u r4 π ε 2r0VS
Sbarra carica
Sbarra lunghezza L e carica totale Q, posta su asse x (origine ad un’estremità):
>x x Ldeterminare E in pto P posto su asse x, posizione ( ). Immagino sbarra0 0formata da tanti pezzetti di egual carica.
λ=Q/ L⇒ Q=λL dq=dxλDensità lineare. Carica di ogni pezzetto.
Campo elettrico totale (porto fuori costanti):
Lλ dx 1 Q∫⃗ =( )= ^ = ^E x … x2 ( )4 π ε 4 π ε −Lx x( )−xx0 0 0 0 00 ≫ ⇒ −Lx L x → x
Se ci troviamo a grande distanza, quindi:
0 0 01 Q⃗ ≅ ^E x4 π ε 2x0 0
A grande distanza sbarra si comporta come carica puntiforme.
Forza conservativa e lavoro elettrico
Forza conservativa:
- Per spostare un oggetto lungo un qualsiasi percorso (A-B) il lavoro totale non cambia, dipende solo da posizione iniziale e finale (lavoro indipendente dal percorso).
- Lungo qualunque percorso chiuso (A-A, parto e arrivo nello stesso punto) il lavoro totale per spostare l’oggetto è nullo.
Lavoro totale forza elettrica per spostare lungo traiettoria carica puntiforme q0, da punto A a B:
B B∫ ∫⃗ ⃗⃗ =q ⃗L= F ∙ d s E ∙ d s0A A
B∫ ⃗ ⃗ =¿E ∙ d s lavoro per unità di carica.
NB: lavoro (“mio”) per portare carica in una posizione è sempre opposto a lavoro forza elettrica.
Dimostrazione
Considero prodotto scalare F elettrica per spostamento ds, corrisponde a F moltiplicata per la componente radiale di ds (parallela a F), ossia dr, unica che conta ai fini delB∫⃗lavoro, quindi (porto fuori costanti): L= F dr⃗ =FF ∙ d s dr A
|BB ( )q q q q q qdr 1 1 1∫0 0 0=− = −L= 24 π ε 4 π ε r 4 π ε r rr0 0 A 0 A B
AL dipende da rA e rB = distanze carica q da punto A e B, inizio e fine percorso Felettrica è conservativa. L
Quindi (definizione forza conservativa), per ogni traiettoria chiusa:
A∫ ∮⃗ ⃗⃗ = ⃗ =0L= F ∙ d s F ∙ d sA
Circolazione di F = 0
Da questa si deriva che:
∮ ⃗ ⃗ =0E ∙ d s
2° equazione di Maxwell in caso di campi statici, anche E è conservativo.
Energia potenziale e potenziale elettrico
Forza conservativa esiste una funzione U scalare, detta energia potenziale,tale per cui:
∫ ⃗ ⃗ =−∆L= F ∙ d s U
∫ ⃗ ⃗ =−qL=q E ∙ d s ∆ V
Nel caso della forza elettrica V detto potenziale0 0elettrico = energia potenziale per unità di carica:
∆U⇒=q =∆ U ∆ V ∆V0 q 0 =J /CV
Unità di misura: volt.
⃗ ⃗ =dL=−dUF d sU funzione di variabili xyz dU pari a somma derivate parziali:
∂U ∂U ∂U=dU dx+ dy+ dz∂x ∂y ∂z
Ogni componente di F sarà uguale a ogni derivata parziale con segno opposto introduzione funzione gradiente:
}−∂U=F x ∂x ( )∂ ∂ ∂−∂ U ⃗ ∇==−∇F U , ,=F y ∂ x ∂y ∂z∂y−∂ U=F z ∂z }
⃗ ⃗=q =−∇F E U ⃗ =−∇E V0⇒−∇ ∇U=q V U=−q V0 0
Considero lavoro forza elettrica:
{ q q 10U=( )q q 1 1 4 π ε r0 ⇒− =−∆ =U −UL= U 0A B4 π ε r r q 10 A B =V 4 π ε r0
Dove U e V sono energia potenziale e potenziale elettrostatico prodotti da carica puntiforme q. NB sarebbe da aggiungere costante a risultato U e V, ma concordata nulla. ∇
Dimostrazione da E = - V a legge Coulomb
Considero carica q con coordinate (0,0,0) che genera campo E. Posiziono carica di⃗ (xr , y , z)prova in generico punto P (x,y,z), a distanza da q modulo√ ^ =⃗ /r2 2 2 r r, versore .+ +r= x y z ∇
Calcolo componenti E (E = - V):
( )1∂ ( )−∂ −qV r q ∂r q x ∂r 2 x x= = = = = =E √x ∂x 4 π ε ∂ x ∂ x r ∂ x r2 2 2 2 24 π ε r 4 π ε r + +2 x y z0 0 0
Stesso procedimento per Ey e Ez:
( )q x y z q⃗ ( )= = = ^E E , E , E , , rx y z r r r2 24 π ε r 4 π ε r0 0
Superfici equipotenziali
Tutti i punti presentano stesso valore di V, spostandosi lungo essa ΔV sempre nulla L nullo (integrale nullo f integranda nulla).
- Sempre perpendicolari a campo elettrico.
- In ogni punto dello spazio passa solo una superficie (funzione V univoca, ogni punto associato a un solo valore di V).
V carica puntiforme superfici equipotenziali sferiche, centrate nella carica (tutti ipunti a stessa distanza da essa).
Flusso del campo elettrico
Considero superficie Σ divisa in porzioni infinitesime dΣ, versore u normale a esse, su ognuna agisce vettore campo elettrico.
Flusso del campo elettrico attraverso superficie infinitesima:
⃗⃗ ⃗ Σ=⃗^( )= .d Φ E E ∙ u d E ∙ dΣd Σ
Flusso totale superficie Σ:
∫⃗ ⃗ ⃗( )=Φ E E ∙ dΣΣ Σ
Valore Φ massimo (EΣ) se E // alla normale superficie, 0 se ⊥ a essa. Verso positivo flusso sempre uscente (verso l’esterno).
Legge di Gauss del campo elettrico
Legge di Gauss del campo elettrico – 1° equazione di Maxwell:
Q∮ ⃗⃗ TOTE ∙ d Σ= ε 0Σ
Per Σ chiusa, sempre valida (campi statici e non).
Qualsiasi superficie chiusa Σ attraversata da E prodotto da q puntiforme esterna ad essa flusso totale = 0: tutte le porzioni dΣ perpendicolari hanno Φ = 0, altrepresentano contributi che si annullano due a due (opposti, uno entrante l’altro uscente, ed uguali: E cala con quadrato distanza, superficie aumenta con quadrato distanza).
Qualsiasi superficie chiusa S contenente carica q: considero superficie sferica S’interna a S flusso S corrisponde solo a flusso S’ (regione tra S e S’ non contienecariche, quindi Φ = 0).
q q q q q∮ ∮ ' ' 2= = = =E= →Φ E d S '= d S S 4 π r' ε2 S 2 2 24 π ε r 4 π ε r 4 π ε r 4 π ε r 0' '0 S 0 S 0 0
Quindi ho dimostrato legge Gauss. 2
Piano infinito carico
Campo elettrico generato da piano infinito con densità di carica superficiale σ (C/m2):
σE= 2 ε 0
E sempre in direzione ⊥ al piano (simmetria) con verso uscente (dimostr con T Gauss, costruisco cilindro).
Forma vettoriale (asse x ⊥ piano, positivo a dx):
{ σ⃗ ^= >0E x x2 ε 0−σ⃗ = ^ <0E x x2 ε 0
Potenziale elettrico a destra e sinistra del piano
B (x > 0): −σ −σσ∫ ∫⃗ ⃗=− +k =V E dl=− dx= x x2 ε 2 ε 2 ε0 0 0
V diminuisce se mi allontano; k costante arbitraria impongo V(x = 0) = 0 quindi k =0.
( )σ σ⃗⃗ dx)E ,0 , 0 , dl(dx ,dy , dzNB componenti , prodotto scalare .2 ε 2 ε0 0
A (x < 0): σ σ= +k =V x x2 ε 2 ε0 0
Differenza potenziale tra due pti P e Q nelle due regioni:
{ −σ ( )( )−V ( )= −x >0V P Q x xP Q2 ε 0σ ( )( )−V ( )= −x <0V P Q x xP Q2 ε 0
Due piani infiniti paralleli
Due piani infiniti paralleli caricati +σ e -σ (stesso modulo) a distanza D, analisi regioni A (sx), B (in mezzo), C (dx):
Campo elettrico:
+σ σ ⃗ ⃗⇒− =E 0Regione A: tot2 ε 2 ε0 0
−σ σ ⃗ ⃗⇒+ =E 0Regione C: tot2 ε 2 ε0 0
+σ σ σ⃗⇒+ = ^E xRegione B: tot2 ε 2 ε ε0 0 0
Potenziale (imposto origine asse x su piastra sx):
−σ '= +kV xRegione B, 0 ≤ x ≤ D: ε 0
−σσ σ' '( )=0 ⇒− ⇒ ⇒V=D = = (V x D+ k k D x−D)Impongo ε ε ε0 0 0
σ=V DRegione A, x ≤ 0: ε 0
=0Regione C, x ≥ D: V
NB se E nullo V costante.
Lavoro per portare carica q0 da regione A a B (opposto L forze elettriche) positivo (da( )=−L =q =q −VL ΔV VV più alto a più basso, diminuisce Ep e aumenta Ek): .io Fel 0 0 A B
Guscio sferico cavo
Guscio sferico cavo (raggio R) caricato uniformemente sulla superficie, ( )Q C=σ. Calcolo E con T Gauss, scelgo superfici sferiche concentriche (raggio2 24 π R mr) E radiale, stessa intensità.
Esterno della sfera, r > R: Q Q⃗ ⃗ ⃗2 tot ^⇒¿ =
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
Scarica il documento per vederlo tutto.
-
Riassunto Fisica II - Elettromagnetismo
-
Fisica II - riassunto concetti
-
Riassunto completo Fisica II
-
Fisica II - Riassunto completo