Anatomia 2021 veterinaria generale e topografica 12 CFU
Stella Murru
Sommario
- Citologia
- Istologia
- Tessuto epiteliale .................................................................................................................................................. 10
- Tessuto connettivo ................................................................................................................................................ 18
- Tessuto muscolare ...................................................................................................................................................... 34
- Tessuto nervoso
- Anatomia ............................................................................................................................................................................................. 45
- Sistema nervoso ........................................................................................................................................................................ 52
- Occhio ......................................................................................................................................... 60
- Apparato tegumentario ....................................................................................................................................... 67
- Terminologia anatomica ............................................................................................................................................ 72
- Apparato locomotore .............................................................................................................................................. 73
- Apparato digerente ......................................................................................................................................... 100
- Apparato respiratorio ............................................................................................................................ 136
- Apparato cardiocircolatorio ...................................................................................................................... 157
- Apparato circolatorio linfatico ................................................................................................................................................. 171
- Apparato urinario .............................................................................................................................. 176
- Apparato genitale femminile ............................................................................................................................... 181
- Apparato genitale maschile
Citologia
Preparazione di materiale istologico
- Procedimento più comunemente impiegato per lo studio dei tessuti consiste nell’allestimento di vetrini istologici permanenti che si prestino ad essere osservati al microscopio ottico.
- Al microscopio ottico i tessuti sono esaminati grazie ad un fascio di luce che li attraversa.
Sezionare il tessuto
- Luce microscopio può attraversare solo materiale di spessore molto ridotto.
- Tessuto viene appoggiato su un vetrino, sotto al quale vi è una lampada ad incandescenza.
- Tessuto deve essere sezionato mediante microtomo.
- Sezioni di organi sono di 1 cm3 -> sezionati in sezioni aventi come unità di misura il micron μ, ovvero 1/1000 di mm, di solito sezioni hanno spessore 5, 7, 12, 15, a volte 50.
- Spessore taglio scelta in base all’omogeneità del tessuto.
- Dente viene decalcificato perché è tessuto mineralizzato.
- Ossa vengono sfregate con carta vetrata per avere lamina sottile.
Fissazione
- Preparato di tessuto ideale deve essere così ben preservato che la sezione di tessuto montata sul vetrino possieda la stessa struttura e composizione molecolare che aveva nell’organismo.
- Simile traguardo nella pratica è molto raro perché gli artefatti, distorsioni e perdite di elementi costitutivi sono quasi sempre inevitabili.
- Per ottenere preparati istologici permanenti è necessario che i tessuti siano fissati, al fine di evitare che i tessuti siano digeriti dagli enzimi presenti nelle cellule (autolisi) o dai batteri, o per conservarne la struttura e la composizione molecolare.
- Fissazione può avvenire con metodi sia chimici sia fisici.
Fissazione chimica
- Tessuti vengono immersi in soluzioni di agenti stabilizzanti chiamati fissativi.
- Vengono utilizzati formaldeide e alcol che alterano la struttura proteica degli organi, si può annullare attività enzimatica, creano legami trasversali stabilizzanti tra molecole diverse.
- Tessuti biologici sono per lo più molli -> è difficile sezionarlo.
- Prima del taglio tessuto deve essere indurito = processo di indurimento.
- Inclusione.
- Tessuti vengono inglobati in un mezzo solido per facilitarne il sezionamento.
- Per ottenere sezioni sottili è necessario dopo la fissazione infiltrare i tessuti con una sostanza che impartisca la consistenza necessaria per eseguire il taglio.
- Materiali includenti comprendono la paraffina (ottico) e le resine plastiche (elettronico), entrano all’interno.
- Molto conveniente perché si mantiene anche per centinaia di anni.
Fissazione fisica = congelamento
- Tessuti sono fissati dal freddo e nello stesso tempo si induriscono e sono pronti per essere sezionati.
- Dopo il congelamento non è necessaria l’inclusione.
- Criostato è un microtomo che esegue il taglio di tessuti fissati per congelamento.
- Congelamento dei tessuti è molto utile per lo studio istochimico di enzimi, in quanto, a differenza della fissazione, non inattiva la maggior parte degli enzimi.
- Metodo molto comodo da usare, ma non per lunghi periodi per il dispendio di energia e soldi.
- Astra Zeneca conservato a 4-5°C -> facile da conservare.
- Pfizer conservato a -10°C -> difficile da conservare.
- Foto: mano destra fa avanzare manovella su lato apparecchio, mano sinistra manovra vetrino per far attaccare sezione appena tagliata nel pozzetto. Mano deve essere ritirata e vetro deve essere chiuso per mantenere la temperatura e mano si congelerebbe → è un processo lento.
1
Colorazione
- Tessuti normalmente sono incolori e privi di contrasto.
- Prima dell’osservazione al microscopio il tessuto deve essere colorato.
- Coloranti evidenziano le componenti dei tessuti più o meno selettivamente.
- Emallume/ematossilina: colorante basico → si lega a sostanza acide come il DNA, anche blu di metilene e blu di toluidina.
- Eosina: colorante acido → si lega a sostanze basiche come citoplasma e collagene.
- Esempio: sangue è tessuto liquido → non si congela né si include, viene fissato con aldeidi e alcol e colorato.
- Granulocita eosinofilo.
- Granuli contengono sostanze basiche e si colorano con eosina rosa.
- Nucleo, a forma di rene, contiene sostanze acide quali DNA e RNA e si colora con emallume viola.
- Globuli rossi sono colorati con eosina poiché quando circolanti NON hanno nucleo (no viola).
- Granulocita neutrofilo.
- Solo nucleo si colora con emallume viola.
- Granuli non sono né acidi né basici e non si colorano (neutri).
- Granulocita basofilo.
- Nucleo si colora con emallume viola ma è mascherato perché.
- Granuli si colorano anch’essi di viola poiché contenenti sostanze acide.
- Quando si fanno gli esami del sangue si calcola la percentuale di ogni granulocita, costante per ogni specie. Se valori cambiano è segno di patologia.
- Granulocita eosinofilo.
Striscio di sangue
- Consente lo studio microscopico delle cellule del sangue e si distingue perché non richiede il taglio del tessuto.
- Goccia di sangue su vetrino, con un altro vetrino a 45° si bagna goccia e si fa scorrere.
- Sangue (parte liquida + corpuscolata) si distende.
- Sangue viene fissato con alcol e colorato con la colorazione May-Grunwald Giemsa per mettere in evidenza sia globuli rossi che bianchi.
Cito-istologia “funzionale”
- Istologia moderna non si limita all’osservazione descrittiva degli aspetti morfologici e strutturali di base di cellule e tessuti.
- Colture cellulari, coloranti vitali, cito-istochimica, immunoistochimica (si usano anticorpi che poi vengono messi in evidenza), immunofluorescenza (coloranti che possono essere eccitati con la luce), tecniche speciali come traccianti assonali e tecniche combinate.
Microscopi e livelli di dettaglio
Osservazione di diversi livelli di organizzazione della materia vivente richiede l’uso di diversi strumenti.
Microscopio ottico da 100 nm (100-200 micron).
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Ingrandimenti di 1000-1500 volte.
Stessa immagine ma con ingrandimenti diversi, è possibile distinguere nella prima il nucleo colorato con emallume, nella seconda anche il nucleolo, la membrana basale e le ciglia.
Maggiore sarà l’ingrandimento, maggiore sarà il dettaglio.
Microscopio ottico a scansione (SEM) da 10 nm
Possiamo apprezzare soltanto i dettagli di superficie del ragno.
Abbiamo una visione pseudotridimensionale.
Microscopio elettronico a trasmissione (TEM) da 1 nm
- 1 milione di ingrandimenti con TEM.
- Sezioni vengono trattate con metalli ultrapesanti che hanno affinità per strutture cellulari, alcuni più, altri meno.
- Si fa passare fascio di elettroni su sezione.
- Alcuni elettroni interagiscono con gli atomi presenti nella sezione e il loro corso è modificato, mentre altri li attraversano senza alcuna interazione.
- Ci sono aree bianche/grigie chiamate elettrontrasparenti dove vi è minore accumulo di metalli dunque gli elettroni le attraversano facilmente.
- Aree nere o elettrondense dove il fascio di elettroni non riesce a superare l’accumulo di metalli pesanti.
- Foto: fibroblasto, secerne tropocollagene.
- Filamenti lunghi sono fibrille di collagene che sono stati riversati all’esterno dal fibroblasto.
- Fibrille presentano bande chiaro/scuro e sono elettrondense.
- La massa centrale elettrondensa è il nucleo.
Definizioni
Citologia: studio della struttura della cellula e delle sue parti.
Istologia: studio della morfologia dei tessuti.
Cellula
- Unità costitutive delle piante e degli animali.
- Prodotte dalla suddivisione di preesistenti cellule.
- Più piccola unità che svolgono tutte le funzioni fisiologiche vitali.
- Mantengono la propria omeostasi.
- Omeostasi: tendenza dei sistemi fisiologici a stabilizzare le condizioni interne.
Eucarioti o cellule superiori: tutte le cellule degli organismi pluricellulari (anche monocellulari, protozoi).
Procarioti o batteri: cellule vere ma prive di membrana nucleare e di organuli citoplasmatici.
Virus e batteriofagi: forme di vita non cellulari composti unicamente da un acido nucleico e un capside proteico.
- Atomo - molecola - organello - cellula - tessuto - organo - apparato - organismo.
- Le funzioni tissutali, di organo, di apparato e di organismo riflettono le azioni coordinate di molte cellule.
Organuli
- Membrana plasmatica: funzione di separazione tra interno ed esterno e protezione meccanica.
- Apparato di Golgi, RER, REL, vescicole, lisosomi, perossisomi, ecc…
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Differenziamento cellulare
- Tutte le cellule hanno lo stesso patrimonio genetico ma in cellule diverse vengono espressi geni diversi, altri invece vengono silenziati.
- Lo zigote (unione gameti) si divide e diventa morula, è totipotente = può originare tutti i tipi di cellule.
- Cellule di uno stesso tessuto possono avere forme diverse a seconda della loro funzione.
- Vi sono alcune cellule epiteliali che presentano delle ciglia, questo epitelio si trova nei tessuti protetti in cavità. Se sono direttamente a contatto con la superficie hanno bisogno di più strati.
- Caratteristiche cellule di vari tessuti.
- Cellule del tessuto connettivo, ovvero i fibroblasti, producono una grande quantità di matrice extracellulare.
- Cellule del tessuto osseo producono materiali aventi caratteristiche simili a quelle del tessuto connettivo.
- Le cellule nervose sono formate da un nucleo, dendriti e assone.
- Assone del cavallo può arrivare ad essere lungo più di 1 m.
- La cellula uovo (ovocita) e gli spermatozoi contengono la stessa quantità di informazione genetica.
Citoscheletro
- È lo “scheletro della cellula”, gli permette di mantenere una data forma.
- Sorta di rete di proteine strutturali che conferiscono la forma alla cellula ma anche stabilità e struttura, alcuni elementi si inseriscono sugli organelli e altri sulla faccia citosolica della membrana cellulare formando una specie di impalcatura.
- Rete complessa formata da:
- Microfilamenti: filamenti più sottili.
- Filamenti intermedi: filamenti un po’ più spessi.
- Microtubuli: filamenti cavi.
Microfilamenti
- Formati da actina.
- Se in forma monomerica globulare → G-actina.
- Aggregati di G-actina formano F-actina.
Filamenti intermedi (8-10 nm)
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- Quattro gruppi principali:
- Cheratine si trovano nelle cellule epiteliali e nelle strutture dure prodotte dalle cellule epidermiche (unghie, corna, zoccoli).
- Vimentine nel connettivo.
- Desmine nel muscolo.
- Lamine si trovano nel nucleo e formano il nucleoscheletro.
- N.B. Importanti per capire l’origine di un tumore.
- Epitelio → carcinoma.
- Connettivo → sarcoma.
Microtubuli
- Costituiti da proteine globulari chiamate tubuline.
- La tubulina è un dimero formato sempre da due subunità α e β.
- Microtubulo è struttura cava formata da tubuline, ha diametro di 25 nm.
- Tubulina associata a dineina e chinesina ovvero delle proteine, che si muovono lungo i microtubuli, che possono avere una polarità.
- Senso anterogrado: da centro cellula → periferia (CHINESINE).
- Senso retrogrado: da periferia → centro cellula (DINEINE).
- Queste proteine vengono chiamate motori molecolari perché partecipano al trasporto intracellulare di organuli e vescicole.
- Movimenti cromosomi lungo fuso mitotico.
- Centrioli sono strutture cilindriche formate da 9 triplette di microtubuli.
- Una coppia di centrioli (che formano tra loro un angolo retto) circondata da materiale proteico pericentriolare forma il centrosoma.
- Ciglio è un’espansione citoplasmatica presente sulla superficie apicale di alcune cellule.
- Lungo 10 micron.
- Sono mobili.
- Formato da una coppia di microtubuli centrali avvolti da nove coppie di microtubuli periferici (9+1).
- I bracci rappresentati sono di dineina e chinesina e lo scorrere di queste proteine sulla tubulina determina il battito del ciglio.
- Centrioli sono importanti per l’organizzazione del fuso mitotico durante la mitosi, proteine filamentose tese tra paia di centrioli dove si attaccheranno i cromosomi.
Membrana citoplasmatica
- Rivestimento esterno della cellula, anche chiamata plasmalemma.
- Tre funzioni fondamentali:
- Supporto strutturale alla cellula.
- Isolamento fisico, separa cellula dall’ambiente esterno.
- Regolazione degli scambi tra l’interno e l’esterno e viceversa.
- Costituita da un doppio strato di fosfolipidi che si distribuiscono con la testa idrofila (gruppi fosfato + glicerolo) rivolta verso l’esterno della membrana e con le code idrofobiche rivolte verso l’interno.
- Sulla membrana sono presenti fosfolipidi, proteine, colesterolo e catene di oligosaccaridi.
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- Proteine:
- Proteine estrinseche che si legano alle teste polari proiettate sul versante citoplasmatico o extracellulare.
- Proteine intrinseche che attraversano la membrana quindi hanno una porzione che la attraversa e una che fuoriesce.
- Se rivolte verso il versante extracellulare vengono definite recettori, legame con ligando le attiva e ne cambia conformazione.
- Proteine canale che attraversano interamente membrana e facilitano il trasporto di sostanze.
- Membrana fluida permette spostamenti.
- Laterali di fosfolipidi e proteine.
- Trasversali (flip-flop) di fosfolipidi.
- Sul versante extracellulare sono presenti zuccheri a formare:
- Glicoproteine: proteine + zuccheri.
- Glicolipidi: fosfolipidi + zuccheri.
- Nell’insieme è chiamato glicocalice e ha la funzione di proteggere la superficie cellulare dal danno meccanico e anche di legare determinati enzimi.
- Selettività di membrana.
- La membrana ha il compito di regolare il passaggio di sostanze.
- Le molecole che passano più facilmente sono quelle piccole, apolari, non cariche, idrofobiche.
- Esistono diversi tipi di trasporto:
- Passivo, non richiede energia e dipende dal gradiente di concentrazione.
- Diffusione semplice dipende da caratteristiche.
- Diffusione facilitata ha bisogno di una proteina trasportatrice.
- Attivo, richiede energia per spostare molecole contro gradiente.
- Primario, pompe ATP-dipendenti servono per il mantenimento dei gradienti ionici come ad esempio la pompa Na/K che porta dentro 2K e fuori 3Na, questo porta quindi la concentrazione di Na alta fuori e quella di K alta dentro.
- Si crea differenza di potenziale elettrico, all’interno della cellula è negativo e fuori è positivo.
- Passivo, non richiede energia e dipende dal gradiente di concentrazione.
Organelli citoplasmatici
- Presenza o meno di particolari organelli dipende dalla specializzazione del
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