Concetti Chiave
- Il consolato venne istituito dopo la cacciata del re Tarquinio il Superbo, con Bruto e Collatino come primi consoli.
- I plebei si ritirarono sul Monte Sacro nel 494 a.C. per protestare e ottennero l'istituzione del tribunato, segnando un passo verso i diritti civili.
- Le leggi Licinie-Sestie del 367 a.C. permisero ai plebei di accedere al consolato, segnando una svolta importante nella lotta per l'uguaglianza.
- Le guerre sannitiche tra il 343 e il 290 a.C. consolidarono il potere romano, mentre la sconfitta di Taranto nel 275 a.C. consolidò ulteriormente la sua posizione.
- Il diritto consuetudinario divenne codice scritto tra il 451 e il 450 a.C., garantendo ai plebei diritti pari ai patrizi e l'ammissione alle cariche sacerdotali nel 300 a.C.
La nascita del consolato
Dopo la cacciata del re Tarquinio il Superbo a opera di una rivolta patrizia, viene istituito il consolato; i primi due consoli sono Bruto e Collatino.
Quali sono le lotte plebee per i diritti?
Nel 494 a.C. i plebei, per protesta contro i patrizi con cui vogliono avere parità di diritti, si ritirano sul Monte Sacro (o sull'Aventino). Ottengono l'istituzione del tribunato. Nel 493 a.C. Spurio Cassio firma l'alleanza con le città latine (Foedus Cassianum). Fino al 430 a.C. continuano le guerre con i popoli limitrofi.Nel 451-450 a.C. il diritto consuetudinario assume la forma di codice scritto; i plebei iniziano ad avere diritti pari ai patrizi. Nel 445 a.C. i plebei ottengono l'abolizione del divieto di matrimoni misti; nel 421 a.C. l'accesso alla questura.Nel 396 a.C., dopo 10 anni di assedio, i Romani conquistano la città etrusca di Veio.
Nel 390 a.C. la popolazione dei Galli saccheggia e incendia Roma. I vecchi nemici di Roma si ribellano ma la città ristabilisce il suo potere dopo lunghe guerre.
Leggi e riforme sociali
Le leggi Licinie-Sestie del 367 a.C. permettono ai plebei di accedere al consolato. Tra il 343 e il 290 a.C. i Romani combattono contro i Sanniti (guerre sannitiche, 343-341; 326-304; 298-290 a.C.). Tra il 340 e il 338 a.C. i Romani sconfiggono le città della Lega latina. Nel 300 a.C. i plebei ottengono l'ammissione alle cariche sacerdotali. Nel 287 a.C. la legge Ortensia riconosce la legittimità delle assemblee popolari (comizi tributi). Tra il 280 e il 275 a.C. Roma combatte contro Taranto in difesa della quale è intervenuto Pirro, re dell'Epiro. Dopo le prime sconfitte Roma ottiene la vittoria definitiva a Maleventum nel 275 a.C. Nel 272 a.C. viene firmata l'alleanza.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della nascita del consolato nella storia di Roma?
- Come hanno lottato i plebei per ottenere diritti pari ai patrizi?
- Quali riforme sociali significative sono state introdotte nel periodo repubblicano?
La nascita del consolato, avvenuta dopo la cacciata del re Tarquinio il Superbo, segna un momento cruciale nella storia di Roma, poiché introduce un sistema di governo repubblicano con i primi consoli Bruto e Collatino, rappresentando un passo verso la parità di diritti tra patrizi e plebei.
I plebei hanno intrapreso una serie di azioni, tra cui il ritiro sul Monte Sacro nel 494 a.C., che ha portato all'istituzione del tribunato e a una serie di riforme, culminando con l'abolizione del divieto di matrimoni misti nel 445 a.C. e l'accesso alla questura nel 421 a.C.
Tra le riforme sociali più significative ci sono le leggi Licinie-Sestie del 367 a.C., che permettono ai plebei di accedere al consolato, e la legge Ortensia del 287 a.C., che riconosce la legittimità delle assemblee popolari, segnando un importante progresso verso l'uguaglianza sociale.