Concetti Chiave
- Cesare punì il re Tolomeo in Egitto, depostolo e sostituendolo con Cleopatra sotto la protezione di Roma.
- In Asia, Cesare sconfisse rapidamente il figlio di Mitridate, riassumendo la campagna con il celebre "Venni, vidi, vinsi".
- Nel 45 a.C., Cesare tornò a Roma come capo incontrastato della città dopo aver vinto le forze pompeiane in Africa e Spagna.
- Le sue nomine a dittatore e imperatore perpetuo segnarono la fine della repubblica, alterando le caratteristiche delle magistrature tradizionali.
- Cesare avviò importanti riforme, inclusa l'introduzione di nuovi senatori e la riforma del calendario, portando benefici a diverse province.
Cesare in Egitto e Asia
Quando Cesare giunse in Egitto punì il re Tolomeo, che aveva creduto di ingraziarselo presentandogli la testa imbalsamata di Pompeo, e lo depose dal trono; lo sostituì la sorella Cleopatra, che doveva regnare sotto la protezione di Roma.
Ritorno a Roma
Dall’Egitto Cesare passò in Asia, ove il figlio di Mitridate si era fatto minaccioso, e lo vinse così celermente da poter riassumere la sua campagna in un celebre messaggio di tre parole: “Venni, vidi, vinsi”. Dopo due altre brevi campagne in Africa e in Spagna contro le superstiti truppe del partito pompeiano, Cesare potè tornare a Roma, capo incontrastato della città (45 a. C.).
Fine della repubblica
Cesare fu nominato dittatore e tribuno a vita, imperatore perpetuo, console e censore. Le magistrature repubblicane perdevano così le caratteristiche che le avevano distinte: annualità, collegialità, non cumulabilità. Ciò significava che, di fatto, la repubblica era finita, anche se, di nome, esisteva ancora.
Riforme e opere pubbliche
Cesare iniziò subito grandi riforme ed opere pubbliche: aumentò il numero dei Senatori con l’introduzione dei suoi fedeli, tra cui anche galli e spagnoli, concesse la cittadinanza romana alla Sicilia e alle città della Gallia e della Spagna, migliorò il governo delle province; iniziò grandi lavori pubblici, fondò colonie e distribuì terre in Europa, in Asia, in Africa, riformò il calendario portando l’anno a 365 giorni.
Domande da interrogazione
- Quale fu il destino del re Tolomeo in Egitto dopo l'arrivo di Cesare?
- Qual è il significato del celebre messaggio "Venni, vidi, vinsi"?
- In che modo Cesare trasformò le magistrature repubblicane?
Cesare punì il re Tolomeo per avergli presentato la testa imbalsamata di Pompeo, depose il re e sostituì il trono con la sorella Cleopatra, che doveva regnare sotto la protezione di Roma.
Questo messaggio riassume la rapida vittoria di Cesare contro il figlio di Mitridate in Asia, evidenziando la sua abilità militare e il successo delle sue campagne.
Cesare, nominato dittatore e imperatore perpetuo, alterò le caratteristiche delle magistrature repubblicane, eliminando annualità, collegialità e non cumulabilità, segnando di fatto la fine della repubblica, anche se di nome continuava a esistere.