Concetti Chiave
- L'espansione romana nell'Italia meridionale suscitò preoccupazioni tra le città della Magna Graecia, portando i Tarantini a cercare aiuto militare.
- Pirro, parente di Alessandro Magno, guidò un esercito di 20.000 fanti, 2.000 arcieri, 3.000 cavalieri e 20 elefanti da battaglia per difendere Taranto.
- Le battaglie di Pirro contro i Romani si caratterizzarono per la sua astuzia, ma comportarono pesanti perdite per il suo esercito.
- Nonostante le vittorie iniziali, Pirro subì gravi perdite e alla fine i Romani trionfarono a Maleventum, cambiando il nome della città in Beneventum.
- Dopo la sua ritirata in Epiro, Pirro morì in Grecia tre anni dopo, mentre i Romani incorporarono l'intera Italia meridionale.
Quali sono le preoccupazioni durante l'espansione romana?
L’espansione romana nell’Italia meridionale in seguito alla vittoria contro i Sanniti, preoccupò molte città della Magna Graecia, tra le quali la città di Taranto. I Tarantini decisero di assoldare (come in genere facevano tutte le «poleis» greche in Italia) dei mercenari per difendersi dai tentativi di conquista dei Romani e si affidarono a Pirro, un geniale avventuriero quarantenne, parente di Alessandro Magno; Pirro si era costituito un proprio regno in Epiro (odierna Albania).
Pirro e la sua campagna
Pirro venne in Italia con 20.000 fanti, 2000 arcieri, 3000 cavalieri, 20 elefanti da battaglia.
Battaglie e conseguenze
Il primo scontro si ebbe ad Eraclea, dove i Romani si batterono bene, ma l'astuzia di Pirro insieme all'apparizione dei mai veduti elefanti da battaglia riuscirono a metterli in rotta. Pirro tuttavia perse circa 4000 uomini.
In un'altra battaglia, ad Ascoli di Puglia, Pirro vinse ancora, ma perse altri 5000 dei suoi uomini e restò ferito.
Il terzo scontro avvenne invece presso la città di Maleventum, in territorio campano; stavolta i Romani vinsero, prendendo 1000 prigionieri e 4 elefanti, li nome della città venne mutato in quello di Beneventum.
Pirro se no tornò In Epiro e morì, tre anni dopo, in Grecia, nel corso di una rissa; I Romani Incorporarono tutta l'Italia meridionale.
Domande da interrogazione
- Quali furono le motivazioni che portarono i Tarantini a chiedere aiuto a Pirro?
- Quali forze militari portò Pirro in Italia per affrontare i Romani?
- Quali furono le conseguenze delle battaglie tra Pirro e i Romani?
I Tarantini, preoccupati per l'espansione romana dopo la vittoria contro i Sanniti, decisero di assoldare mercenari per difendersi e si affidarono a Pirro, un avventuriero con un regno in Epiro, per contrastare i Romani.
Pirro arrivò in Italia con un esercito composto da 20.000 fanti, 2.000 arcieri, 3.000 cavalieri e 20 elefanti da battaglia, dimostrando una notevole preparazione per la campagna.
Nonostante Pirro vincesse alcune battaglie, subì pesanti perdite in termini di uomini e alla fine i Romani ottennero una vittoria decisiva a Maleventum, portando all'incorporazione dell'intera Italia meridionale.