Concetti Chiave
- I regimi totalitari in Europa negli anni Venti e Trenta si ispirano al fascismo italiano e al nazismo tedesco, diffondendosi in diversi paesi.
- In Austria, il cancelliere Dollfuss instaura un governo autoritario nel 1932, sciogliendo i partiti e modificando la Costituzione per contrastare le ambizioni di Hitler.
- Hitler tenta un colpo di stato nel 1934 contro il regime austriaco, ma riesce ad annettere l'Austria nel 1938 attraverso un plebiscito pacifico.
- In Europa orientale, si osserva l'emergere di regimi militari dittatoriali con leggi antisemite in paesi come Ungheria e Romania, mostrando ideologie nazionaliste.
- In Portogallo, l'instaurazione di una dittatura militare nel 1926 segna la fine del governo repubblicano, guidato da Salazar con una costituzione di stampo fascista.
Che cosa sono i regimi totalitari in Europa?
Negli anni Venti e trenta (oltre ai totalitarismi dell'Italia, della Germania e dell'Unione Sovietica) si instaurano dei regimi totalitari in molti paesi europei, ispirati al fascismo italiano e al nazismo tedesco.
Austria e il regime di Dollfuss
- dopo il governo socialdemocratico di Otto Bauer, della repubblica democratica, nel 1932 sale al potere il cancelliere Dollfuss di tendenze conservatrici e nazionaliste
- instaura un governo autoritario ispirato al fascismo, scioglie tutti i partiti e modifica la Costituzione
- deve fronteggiare anche le ambizioni della Germania di Hitler di annettere l'Austria
Hitler e l'annessione dell'Austria
- Hitler nel 1934 tenta un colpo di stato contro il regime austriaco, che fallisce, anche grazie all’appoggio che Mussolini (interessato a creare una sfera d’influenza nell’area balcanica e danubiana) diede all’Austria,
inviando alcune divisioni sul Brennero
- Dollfuss viene assassinato e nella politica austriaca inizia a dominare il Partito Nazista austriaco, in cui diventa cancelliere il leader nazista Arthur Seyss-Inquart
- nel 1938 Hitler tenta, per la seconda volta, di annettere l’Austria
- l’annessione dell’Austria alla Germania avviene pacificamente e fu confermata da un plebiscito tenutosi sia in Germania sia in Austria
Nella Penisola Balcanica = instaurazione dei regimi dittatoriali in Jugoslavia, in Grecia e in Bulgaria, con tendenze nazionalisti e razziste e di stampo fascista
Dittature in Europa orientale
In Ungheria, in Polonia, nelle regioni baltiche, in Finlandia, in Romania:
- ascesa di regimi militari dittatoriali autoritari
- in Romania e in Ungheria vengono anche varate leggi antisemite, simili a quelle tedesche
In Portogallo:
- fine del governo repubblicano e instaurazione nel 1926 di una dittatura militare
- a capo del governo c'è Antonio de Olivera Salazar, che fa approvare una costituzione ispirata al modello fascista
In Spagna = insaturazione nel 1939, dopo una guerra civile (1936-1939), della dittatura di Francisco Franco, mantenuta fino alla sua morte (dal 1939 al 1975)
Domande da interrogazione
- Quali sono le caratteristiche principali dei regimi totalitari in Europa negli anni Venti e Trenta?
- Qual è stato il ruolo di Hitler nell'annessione dell'Austria?
- Come si manifestarono le dittature in Europa orientale e nel Portogallo?
Negli anni Venti e Trenta, i regimi totalitari in Europa, ispirati al fascismo italiano e al nazismo tedesco, si instaurarono in vari paesi, tra cui l'Austria, dove il cancelliere Dollfuss instaurò un governo autoritario, sciogliendo i partiti e modificando la Costituzione.
Hitler tentò di annettere l'Austria nel 1934 con un colpo di stato fallito, ma dopo l'assassinio di Dollfuss, il Partito Nazista austriaco prese il potere, e nel 1938 l'annessione avvenne pacificamente, confermata da un plebiscito.
In Europa orientale, si assistette all'ascesa di regimi militari autoritari, con leggi antisemite in Romania e Ungheria. In Portogallo, nel 1926, si instaurò una dittatura militare sotto Antonio de Olivera Salazar, che adottò una costituzione di stampo fascista.