Concetti Chiave
- Il 2 Giugno 1946, per la prima volta, le donne votarono in Italia durante le elezioni che portarono alla nascita della Repubblica.
- La Costituzione italiana fu scritta dall'Assemblea Costituente e approvata il 22 Giugno 1947, entrando in vigore nel 1948.
- Negli anni '70, la legge Fortuna-Baslini legalizzò il divorzio, nonostante l'opposizione della Democrazia Cristiana, confermato da un referendum nel 1974.
- Nel 1981, gli italiani confermarono la legge 194 che legalizzava l'aborto, attraverso un referendum popolare, nonostante l'opposizione cattolica.
- Il referendum abrogativo dell'8-9 Giugno 2025 ha incluso quesiti riguardanti lavoro e cittadinanza, richiedendo una partecipazione minima per la validità.
Il 2 Giungo del 1946, in Italia furono svolte le prime elezioni libere dopo ben 25 anni e furono ammesse per la prima volta nella storia, anche le donne al voto.
La nascita della Repubblica
In questa data storica il popolo, scelse per lo Stato italiano la forma repubblicana e ai 556 membri dell' Assemblea Costituente fu dato il compito di scrivere la I principali partiti furono:
1) 2) 3) 4)Il Partito liberale, invece, fu soltanto di minima comparsa.
Il 28 Giugno del 1946 fu eletto dall' Assemblea Costituente, il capo provvisorio dello Stato: Enrico de Nicola.
I lavori procedettero con intensità e in modo costruttivo e la nostra Costituzione fu pronta in un anno e mezzo e fù approvata il 22/06/1947 ed entrò in vigore nel 1948.
I referendum degli anni '70
Ci sono stati ovviamente altri casi in cui si sono svolti dei referendum molto importanti...
Con il nuovo clima culturale diffuso nel' 68 (con i nuoviLa Democrazia Cristiana, era un' ostacolo al rinnovamento della società italiana.
Nel 1970 su iniziativa dei partiti laici e di sinistra ma con l'opposizione della Democrazia cristiana, la legge Fortuna-Baslini, che legalizzava per la prima volta il divorzio in Italia.
Nel 1974 la Democrazia cristiana, promosse un referendum popolare, ma il 59,3%
dei votanti votò "no" alla cancellazione e il divorzio rimase.
L'esito del referendum evidenziò l'importante mutamento che aveva investito il contesto culturale e la società italiana.
Il referendum del 1981
Nel 1978, fu approvata la legge 194, che legalizzava l'aborto, o meglio stabiliva in che modo e in quali casi fosse possibile l' interruzione volontaria della gravidanza, con i cattolici che erano contrari.
Anche in questo caso gli italiani, che furono chiamati alle urne con il referendum popolare del maggio del 1981, confermarono la legge.
Nel referendum dell' 8-9 Giugno 2025, si è svolto un referendum abrogativo, che è incluso nell'1)Quattro legati al lavoro, cioè al 2)Uno sulla Per far diventare valido un referendum, è richiesta la presenza minima del 50%+1 degli aventi di diritto e nel caso non viene raggiunto la legge ovviamente rimarrà in vigore.
Il voto è visto come un diritto in quanto c'è stata gente che ha perso la vita per farci ottenere questa possibilità.
Fonte: è Storia storie quotidiane storie del mondo dal Novecento al mondo attuale 3, Di sacco
Domande da interrogazione
- Qual è stata la significatività delle elezioni del 2 Giugno 1946 in Italia?
- Quali eventi hanno caratterizzato i referendum in Italia negli anni '70?
- Come è stata confermata la legge 194 sull'aborto in Italia?
Le elezioni del 2 Giugno 1946 segnarono le prime elezioni libere in Italia dopo 25 anni e furono storiche poiché per la prima volta le donne furono ammesse al voto, portando alla scelta della forma repubblicana per lo Stato italiano.
Negli anni '70, i referendum in Italia, come quello del 1970 che legalizzò il divorzio e quello del 1974 che confermò tale legge, evidenziarono un importante cambiamento culturale e sociale, con la Democrazia Cristiana che si oppose a tali riforme.
La legge 194, che legalizzava l'aborto, fu confermata dagli italiani attraverso un referendum popolare nel maggio del 1981, nonostante l'opposizione dei cattolici, dimostrando un forte sostegno per i diritti riproduttivi.