Concetti Chiave
- L'amicizia autentica si basa sulla fiducia, sulla comunicazione aperta e sulla capacità di affrontare le difficoltà insieme.
- Massimo e Luca si incontrano per la prima volta in una situazione di vulnerabilità, che segna l'inizio della loro amicizia.
- Un evento cruciale è quando Luca difende Massimo da un ragazzo che lo prende in giro, rafforzando il loro legame.
- La loro amicizia evolve nel tempo, portando entrambi a migliorare e a supportarsi nelle sfide della vita.
- Massimo e Luca avviano insieme una caffetteria di successo, dimostrando che la vera amicizia può portare a grandi realizzazioni.
In questo appunto si riportano dei racconti o novelle inventate sull'amicizia. Si riporta proprio un esempio di come dovrebbe essere ben scritto un testo nelle linee dettagliate. L'argomento su cui ruota tutto il racconto qui sotto riportato è l'amicizia e che cosa significhi nella vita avere un amico di cui ci si può sempre fidare in qualunque momento.
Racconti sull'amicizia
L’amico vero è colui con cui si può parlare senza filtri, a cui sai di poter contare su di lui, che ti saprà dire anche quando sbagli, che può farti vedere le cose in un'altra prospettiva; non è detto che deve essere un rapporto estremamente affettuoso e pacifico, i litigi sono inevitabili, ma l’amico vero non ti lascia per qualsiasi motivo e lo trovi sempre accanto a te, anche se la tua strada è piena di ostacoli. Questo è un rapporto che non si può creare in breve, il tempo è l’unico strumento per conoscere bene una persona e decidere di confidarsi.Quando Massimo ha conosciuto Luca, aveva 14 anni. Lo ha incontrato il primo giorno di scuola nel corridoio, all’ora ancora un luogo sconosciuto per lui. Gli aveva chiesto dove era la segreteria. Luca lo guardò per qualche secondo, dai piedi fino ai capelli: scarpe da ginnastica, pantaloni neri, camicia gialla a maniche corte, occhiali sul naso, capelli rasati e uno zainetto blu alle spalle , un tipo timido. Luca, senza dire una parola, si girò e andò verso le scale. Massimo rimase fermo un posto per due tre secondi, pensando che forse il ragazzo non aveva capito quello che ha chiesto.
Passarono due mesi e si incontrarono per la seconda volta. Massimo stava nella sua aula, mancava il professore e dei ragazzi del terzo anno erano nella loro classe. Massimo guardava gli appunti che aveva preso la lezione precedente e al’improvviso un ragazzo gli tolse il quaderno dalla vista. Con un po’ di agitazione si alzò e chiese al ragazzo di ridargli il quaderno, ma quest’ultimo, per dispetto, lo lanciò, il quaderno arrivò in fonda alla classe sbattendo il muro. Il ragazzo sorridendo gli disse di andarlo a prendere e Massimo, non sapendo che altro fare, si alzò e si dirige verso il quaderno. Tutti iniziarono a ridere, qualcuno lo prendeva in giro, Massimo sentendo le risate, non riuscì più a trattenere le lacrime. Tutto questo viene visto da Luca, che stava fuori la classe sin da quando sono entrati i ragazzi nella classe.

Evoluzione degli eventi
Proprio quando Massimo cominciò a piangere, Luca entrò, andando diretto verso il ragazzo che aveva lanciato il quaderno e lo sgridò in modo molto incisivo. Finite le lezioni, Massimo trovò Luca e la prima cosa che gli ha disse era “Grazie”. Massimo venne punito con una sospensione di tre giorni e quando tornò a scuola, Luca iniziò a stargli sempre dietro. Tranne le ore di lezione, dato che stava nel secondo, Massimo lo inseguiva sempre, ma non parlava. Così passarono tre giorni,e finalmente Luca gli chiese perché lo inseguiva sempre e Massimo rispose: “Possiamo diventare amici?”.Da quel giorno, i due ragazzi diventarono inseparabili, non solo a scuola, si incontravano anche fuori. Con il tempo cambiarono entrambi: Massimo diventò più vivace, e imparò a comunicare con le persone, mentre Luca, che non si era mai interessato allo studio, infatti era stato bocciato, cominciò a studiare ed avere bei voti.
Arrivò il giorno di separarsi, Massimo fu ammesso a un’università in un’altra città e Luca doveva rimanere per il suo lavoro. Non era stato un momento triste, perché entrambi sapevano che la distanza non li avrebbe divisi. Per tre anni Massimo non tornò, i loro contatti, con il tempo diminuirono: da una chiamata al giorno, ne diventarono una a settimana e infine, neanche una al mese.
Quando Massimo tornò, si incontrarono, non si diedero appuntamento, ma si ritrovarono alla stessa ora, nella stessa pizzeria, perché lo sapevano che lì troveranno il loro amico.
Proprio quando Massimo era tornato, Luca aveva perso il suo lavoro e la madre si ammalò gravemente, era un periodo difficile per lui. Saputa la situazione, Massimo decise di rifiutare l’occasione che ha avuto per un lavoro in una grande azienda e di aiutare l’amico.
Insieme aprirono una caffetteria speciale, che ebbe grande successo. L’inizio era stato difficile, ci furono tanti problemi, ma nessuno dei due ha mai pensato di lasciare l’impresa. Così dopo due anni, la loro caffetteria era presente in ogni città principale d’Italia, con più di duemila impiegati che lavorano per loro.
Gli amici in ogni momento ci danno una mano a colorare la nostra vita, sia nei momenti belli che in quelli brutti. Sono persone rare che ti chiedono come stai e poi ascoltano persino la risposta. Sanno tutto di te e nonostante questo gli piaci e saranno sempre acconto a te, affrontando tutti gli ostacoli inseme.
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Domande da interrogazione
- Qual è la definizione di un amico vero secondo il racconto?
- Come si è sviluppata l'amicizia tra Massimo e Luca?
- Quali cambiamenti hanno subito Massimo e Luca nel corso della loro amicizia?
- Come hanno affrontato Massimo e Luca la distanza quando Massimo andò all'università?
- Qual è il messaggio finale riguardo all'amicizia nel racconto?
Un amico vero è colui con cui si può parlare senza filtri, su cui si può contare in ogni momento, e che è disposto a dirti quando sbagli, affrontando anche i litigi inevitabili (testo).
L'amicizia tra Massimo e Luca è iniziata dopo un episodio in cui Luca difese Massimo da un bullo. Da quel momento, i due ragazzi divennero inseparabili, supportandosi a vicenda sia a scuola che nella vita (testo).
Massimo divenne più vivace e comunicativo, mentre Luca, inizialmente poco interessato allo studio, cominciò a impegnarsi e a ottenere buoni voti (testo).
Nonostante la distanza, entrambi sapevano che non li avrebbe divisi. I contatti diminuirono nel tempo, ma si ritrovarono senza appuntamento nella stessa pizzeria al ritorno di Massimo (testo).
Il racconto sottolinea che gli amici sono fondamentali per colorare la vita, sia nei momenti belli che in quelli difficili, e che un vero amico è sempre presente per affrontare insieme gli ostacoli (testo).