Concetti Chiave
- I disturbi urologici si suddividono in irritativi, come stranguria e pollachiuria, e costruttivi, comprendenti disuria ed esitazione minzionale.
- L'ematuria, presenza di sangue nelle urine, è un segno clinico importante che può indicare patologie, in particolare neoplastiche.
- L'ematuria si classifica in macroscopica, visibile ad occhio nudo, e microscopica, riscontrabile solo attraverso esami specifici.
- Le cause di ematuria possono includere condizioni traumatiche, infettive o neoplastiche dell'apparato genito-urinario; un'anamnesi accurata è fondamentale per la diagnosi.
- La classificazione dell'ematuria include forme pre-renali, renali e post-renali, ognuna associata a specifiche patologie e specialisti coinvolti.
Indice
Principali quadri clinici urologici
Si distinguono disturbi irritativi, ossia:-
- Stranguria
- Pollachiuria
- Nicturia/pollachiuria notturna
- Urgenza minzionale, tenesmo
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- Disuria
- Esitazione minzionale
- minzione in due tempi, minzione interrotta
Definizione di ematuria
Il termine ematuria indica la presenza di sangue nelle urine.È il segno clinico urologico per eccellenza, perché rappresenta uno dei principali motivi per cui l’urologo valuta dei pazienti.
Distinguiamo:
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• Ematuria macroscopica, di cui parleremo oggi, cioè l’ematuria visibile ad occhio nudo;
• Ematuria microscopica, non visibile ad occhio nudo ma riscontrata nell’esame del sedimento urinario. La soglia prevede la presenza di almeno 3 globuli rossi in un campo ad alta definizione (Rbc/Hpf).
Nel capitolo ematuria vengono comprese numerose condizioni patologiche con un livello di gravità estremamente variabile: In un paziente con grave ipertrofia prostatica e macroematuria da sanguinamenti ricorrenti ma di lieve entità non si hanno conseguenze significative a carico della salute generale in quanto non da sintomi, non da ripercussioni emodinamiche e non da scompensi in termini di anemizzazione; Mentre in un paziente con macroematuria massiva da trauma renale si può arrivare allo shock emorragico.
Classificazione dell'ematuria
Ematurie pre-renali o sistemiche: ematurie provocate da patologie che in senso stretto non riguardano il rene.Ad esempio: patologie ematologiche che determinano grave alterazione dello stato di coagulazione o grave ipertensione. Il rene viene coinvolto e l’ematuria può essere il primo dei sintomi di queste patologie, in presenza di apparato genito-urinario per il resto normale.
Ematuria renale o nefrologica: deriva da una alterazione del parenchima renale che coinvolge il glomerulo o il tubulo. Sono quelle in cui in via prevalente si occupa il nefrologo. Esempio tipico: glomerulonefrite.
Ematuria post-renale o urologica: deriva da patologie dei vasi sanguigni di grosso calibro del rene (es. fistola venosa) o patologie riguardanti la via escretrice (uretere, vescica, prostata, uretra). Sono quelle di cui si occupa in maniera esclusiva l’urologo.
Eziologia dell'ematuria
Qualsiasi patologia dell’apparato genito-urinario che sia traumatica, infettiva, infiammatoria, neoplastica o iatrogena può dar luogo ad ematuria.È importante un’anamnesi corretta quando si approccia ad un paziente che si presenta dicendo “ho visto sangue nelle urine”. Dal segno e sintomo del paziente con delle semplici domande si connota l’ematuria al fine di orientare le indagini successive e orientarsi su una lista più ristretta di possibili cause di ematuria.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali disturbi urologici irritativi?
- Cosa si intende per ematuria e quali sono le sue tipologie?
- Qual è l'importanza clinica dell'ematuria macroscopica?
- Quali sono le classificazioni dell'ematuria?
I principali disturbi urologici irritativi includono stranguria, pollachiuria, nicturia/pollachiuria notturna e urgenza minzionale, come indicato nel testo.
L'ematuria è la presenza di sangue nelle urine e si distingue in ematuria macroscopica, visibile ad occhio nudo, ed ematuria microscopica, non visibile ma riscontrata nell'esame del sedimento urinario.
L'ematuria macroscopica è un segno clinico di grande rilevanza, spesso considerato di origine neoplastica fino a prova contraria, poiché la patologia tumorale è la causa principale di ematuria nel contesto urologico.
L'ematuria si classifica in pre-renali o sistemiche, renali o nefrologiche, e post-renali o urologiche, a seconda della causa e della localizzazione del problema, come descritto nel testo.