Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Il drenaggio chirurgico è un sistema chiuso unidirezionale che consente la fuoriuscita di vari materiali fluidi da cavità o zone specifiche del corpo.
  • Le origini del drenaggio risalgono a Ippocrate, evidenziando l'importanza dello svuotamento di empiemi e l'evoluzione delle tecniche nel tempo.
  • Le principali funzioni del drenaggio includono sorveglianza del materiale accumulato, prevenzione di infezioni e irritazioni, e evacuazione terapeutica di ascessi.
  • I drenaggi possono essere classificati in base al sistema (aperto o chiuso) e alla modalità (attiva o passiva), utilizzando tubi di gomma o plastica.
  • Il drenaggio attivo richiede aspirazione a pressione negativa, mentre quello passivo si basa su gravità e capillarità, entrambi presentando rischi di intasamento.

Definizione e funzioni del drenaggio

Definizione di drenaggio chirurgico: sistema chiuso unidirezionale che permette la fuoriuscita di materiale fluido da una cavità (addome, torace) o da una zona particolare (ascessi, ferite).

Ciò che può essere drenato è:

    Aria;

    Sangue;

    Siero;

    Bile;

    Succo pancreatico;

    Linfa;

    Pus/Necrosi;

    Materiale intestinale (gastrico; enterico alto/basso).

Storia e scopi del drenaggio

La storia dei drenaggi chirurgici è molto antica, con origini che provengono da Ippocrate che già aveva compreso l’importanza dello svuotamento degli empiemi, modificandosi poi nelle tecniche e negli strumenti fino ad oggi.

Gli scopi del drenaggio sono:

    Sorveglianza: controllare la quantità e la qualità di materiale accumulato.

    Prevenzione: evitare infezioni, accumulo, compressione e irritazione d’organo.

    Terapia: evacuazione di ascessi e raccolte.

Classificazione e tipi di drenaggio

Esiste una classificazione basata sul sistema o sulla modalità di drenaggio:

    Sistema: Aperto-Chiuso

    Modalità: Attiva-Passiva

Si tratta sostanzialmente di tubi di gomma o plastica ondulata che drenano all’interno di un sacchetto di raccolta o di una garza. Ovviamente correlano con rischio di sovrainfezione. T-tube (Kehr-tube): drenaggio chiuso passivo. È sostanzialmente un tubo a forma di T usato per drenare materiale da sistemi duttali in caso specialmente di lesioni iatrogene. Il braccio corto della T viene inserito nel dotto, il braccio lungo drena all’esterno in un sacchetto di raccolta (visibile nell’immagine a lato). Catetere urinario: tubo a due vie usato per drenare l’urina. Il secondo lume si collega a un palloncino che viene gonfiato di fisiologica per mantenerlo in sede. Più è il tempo che si tiene in sede più è facile andare incontro a complicanze, non solo di natura infettiva ma anche lesionale vicina.

Sistema chiuso: Sono anche questi in gomma o plastica e drenano all’interno di un sacchetto sigillato o di una bottiglia di raccolta, creando quindi un sistema chiuso all’ambiente esterno, evitando così la contaminazione batterica.

Modalità attiva: In questo caso i drenaggi sono mantenuti in aspirazione a pressione negativa. Quest’ultima può essere impostata in base alle necessità e alla cavità da drenare per evitare danni iatrogeni. Possono essere sia aperti che chiusi. È necessario prestare attenzione perché potrebbero intasarsi.

Modalità passiva: Questi drenaggi drenano per gravità, capillarità o per la pressione intrinseca del fluido all’interno della cavità da drenare, anche questi possono essere sia aperti che chiusi. Tutore pancreatico: si tratta di un tubicino la cui estremità viene posta nel Wirsung post-chirurgia pancreatica e drena o all’esterno in un sacchetto di raccolta o all’interno del tubo digerente (visibile).

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è la definizione di drenaggio chirurgico e quali materiali possono essere drenati?
  2. Il drenaggio chirurgico è un sistema chiuso unidirezionale che consente la fuoriuscita di materiale fluido da cavità come addome o torace, o da zone particolari come ascessi e ferite. I materiali drenabili includono aria, sangue, siero, bile, succo pancreatico, linfa, pus, necrosi e materiale intestinale.

  3. Qual è la storia e quali sono gli scopi principali del drenaggio chirurgico?
  4. La storia del drenaggio chirurgico risale a Ippocrate, che riconobbe l'importanza dello svuotamento degli empiemi. Gli scopi principali del drenaggio sono la sorveglianza del materiale accumulato, la prevenzione di infezioni e irritazioni, e la terapia per l'evacuazione di ascessi e raccolte.

  5. Come si classificano i drenaggi chirurgici e quali sono le loro modalità?
  6. I drenaggi chirurgici si classificano in base al sistema (aperto o chiuso) e alla modalità (attiva o passiva). I drenaggi attivi sono mantenuti in aspirazione a pressione negativa, mentre quelli passivi drenano per gravità o capillarità.

  7. Quali sono i rischi associati ai drenaggi e quali tipi di drenaggio esistono?
  8. I drenaggi, che possono essere tubi di gomma o plastica, comportano rischi di sovrainfezione e complicanze lesionali. Tra i tipi di drenaggio ci sono il T-tube per drenare sistemi duttali e il catetere urinario per drenare l'urina, entrambi con specifiche modalità di funzionamento.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community