Concetti Chiave
- Il Morgante di Luigi Pulci si distingue per il suo approccio giocoso e burlesco, in contrasto con le opere di Boiardo e Ariosto, richiamando la tradizione dei cantastorie.
- Amico di Lorenzo il Magnifico, Pulci ha influenzato la corte medicea con il suo umorismo e la sua deformazione burlesca, prima di allontanarsi per divergenze culturali.
- Il poema narra le avventure di Orlando e Rinaldo, intrecciando le loro storie con quelle del gigante Morgante, culminando nella tragica sconfitta di Roncisvalle.
- Caratterizzato da una narrazione non lineare, il Morgante presenta episodi che si intrecciano senza un chiaro legame, trattando i paladini in modo ironico e buffonesco.
- La lingua del Morgante, basata sul toscano parlato, è ricca di espressioni vivaci e comprende latinismi e termini scientifico-filosofici, con un marcato senso di deformazione.
Indice
L'influenza di Pulci e il Morgante
Rispetto alle opere di Boiardo e Ariosto, più vicino allo spirito dei cantari è il Morgante di Luigi Pulci che riprende gli intenti giocosi e burleschi della tradizione fiorentina. Oltre a riprendere la materia dei cantastorie, Pulci richiama le esperienze della poesia comico-parodica, con la deformazione caricaturale, le realtà più materiali. Il racconto delle avventure cavalleresche include così anche un senso di irriverenza e di dissacrazione di ciò che è considerato nobile e sublime.
Pulci e la corte medicea
Amico di Lorenzo il Magnifico, il fiorentino Luigi Pulci fu legato per un lungo periodo alla corte medicea, sulla quale esercitò una notevole influenza culturale, con il suo umorismo bizzarro e giocoso e la sua deformazione burlesca. Tuttavia, fu poi costretto ad allontanarsene per il prevalere dei diversi orientamenti promossi dall’Accademia platonica.
La sua opera principale è il Morgante, un poema cavalleresco, e trae il titolo dal nome dell’omonimo gigante. Pulci dà una forma letteraria più degna al cantare popolaresco de l’Orlando, inserendo nelle precedenti leggende dei paladini di Carlo Magno degli episodi e dei personaggi nuovi.
Quali sono la struttura e i temi del Morgante?
Il poema narra le avventure e gli amori di Orlando, Rinaldo e degli altri paladini. Questi episodi sono accompagnati dalle comiche vicende dell’ingenuo gigante Morgante e dell’astuto mezzo gigante Margutte. Il poema si conclude con la sconfitta di Roncisvalle e la morte di Orlando, causata dal tradimento di Gano, assieme alla punizione del traditore e alla morte di Carlo Magno.
Caratteristiche stilistiche del Morgante
L’opera, letta alla corte medicea, conserva i caratteri di una poesia destinata all’ascolto. Infatti, la narrazione non ha un disegno unitario: gli episodi scaturiscono in modo apparentemente casuale, e spesso si intrecciano gli uni con gli altri senza evidenti legami. Basandosi sulla narrazione dei cantastorie di piazza, Pulci propone la materia plebea ai nobili ascoltatori. I paladini qui vengono trattati con familiarità e spesso perdono la loro eroica dignità, degradandosi a livelli buffoneschi e furfanteschi. Inoltre, vi sono numerosi interventi dal tono ironico della voce narrante e riferimenti a novelle e proverbi celebri. Dunque, il Morgante si collega alla tradizionale poesia comico-parodica e fiorentina.
Varietà di toni e linguaggio
La materia cavalleresca dei giullari conferisce all’opera una grande varietà di toni, ora seri ed eroici, ora buffoneschi, ora patetici, ora fiabeschi. Nonostante ciò, questi elementi, tutti molto vari e discordanti, hanno un fondo serio e pensoso, che emerge a tratti nel poema.
Il piacere per la ricerca, per la varietà e per l’eccesso è presenta anche nella lingua utilizzata. Questa ha come base il toscano parlato, che è ricco di modi di dire vivaci ed espressivi, ma che include anche latinismi, vocaboli letterari, termini scientifico-filosofici.
Su tutto prevale il senso di deformazione. Infatti, la parola è assaporata in quanto strana, violentemente espressiva.
Domande da interrogazione
- Qual è l'influenza di Pulci rispetto ad altri autori come Boiardo e Ariosto?
- Qual è il legame di Pulci con la corte medicea?
- Quali sono i temi principali del Morgante?
- Quali caratteristiche stilistiche emergono nel Morgante?
Pulci si distingue per il suo approccio giocoso e burlesco, richiamando la tradizione fiorentina e la poesia comico-parodica, con un senso di irriverenza verso il nobile e il sublime, come evidenziato nel Morgante.
Pulci, amico di Lorenzo il Magnifico, esercitò una notevole influenza culturale alla corte medicea con il suo umorismo, ma fu costretto ad allontanarsene a causa dei diversi orientamenti dell'Accademia platonica.
Il Morgante narra le avventure di Orlando e Rinaldo, intrecciando episodi comici con le vicende del gigante Morgante, culminando nella sconfitta di Roncisvalle e nella morte di Orlando, come descritto nel poema.
L'opera presenta una narrazione non unitaria, con episodi che si intrecciano casualmente, trattando i paladini con familiarità e ironia, e utilizzando un linguaggio ricco di espressioni vivaci e deformazioni, tipico della poesia comico-parodica fiorentina.