Concetti Chiave
- Il testo esplora i temi dell'amore e del desiderio attraverso l'emozione provata dal protagonista nei confronti della donna amata.
- La partenza dell'amato è descritta con profonda tristezza, evidenziando l'intensità dei sentimenti di entrambi i personaggi.
- Il cuore del protagonista si rallegra al ritorno della donna, suggerendo una forte connessione emotiva e passione inarrestabile.
- Dal punto di vista metrico, il testo è una canzonetta con versi ottonari, caratterizzata da rime alternate e incrociate che riflettono un tono colloquiale.
- La presenza del riferimento al Romanzo di Tristano e Isotta dimostra l'influenza culturale e letteraria dell'epoca sulla narrazione romantica.
La dolce cera piagente
e gli amorosi sembianti
lo cor m'alegra e la mente,
quanto mi pare davanti.
Sì volontieri la vio
la boca ch'io basciai;
quella cui io amai
ancor l'aspetto e disio.
L'aulente bocca e le menne
e lo petto le cercai,
fra le mie braza la tenne;
basciando mi dimandai:
“Messer, se venite agire ,
nom facciate adimoranza ,
ché non n esti bona usanza
lasciar l'amore e partire”.
Allotta ch'eo mi partivi
e dissi “Madonna, a Dio v'acomando”;
la bella guardò ver mivi,
sospirava lagrimando.
Tant'erano li sospire,
c'a pena mi rispondia;
e la dolze donna mia
non mi lassava partire.
lo non fuivi sì lontano,
che lo mio amor v'ubriasse,
e non credo che Tristano
Isaotta tanto amasse.
Quando vegio l'avenente,
infra le donne aparire,
lo cor mi trae di martire
e ralegrami la mente:
L'amore e il desiderio
Il volto dolce e che dà piacere a guardarlo e le sue sembianze illuminate dal sentimento amoroso mi rallegrano il cuore e la mente e quando essa mi compare davanti, vedo così volentieri colei che amai; ancora sono in attesa della bocca che baciai e la desidero.
La partenza e il dolore
Cercai la bocca profumata e i seni, la tenni stretta al petto, baciandomi, essa mi domandò: “Signore, se state per partire non rimanete lontano troppo a lungo perché non conviene lasciare l’amore e partire”.
Allorché io partii, le dissi:”Vi raccomando a Dio”, la bella donna rivolse lo sguardo verso di me, sospirando e piangendo; erano talmente tanti i sospiri che la mia donna mi rispose appena e non mi lasciava andare.
Il ritorno e la passione
Non me ne andai così lontano tanto che il mio amore mi dimenticasse e nemmeno credo che Tristano amasse Isotta più di me. Quando la vedo apparire profumata, in mezzo alle altre donne, il cuore mi si libera dalla sofferenza e mi la mente mi si rallegra.
Analisi metrica e tematica
Dal punto di vista metrico si tratta di una canzonetta in versi ottonari raggruppati in quattro strofe di otto versi ciascuna. I primi quattro versi sono a rima alternata – ABAB – mentre gli altri sono a rima incrociata - CDDC- Il tono presenta degli accenti colloquiali e molto attenti alla vita quotidiana anche in senso linguistico.
Da notare, ai versi 5-8 la contrapposizione tra il tempo presente e il passato e ai versi 9-10 un’attenzione di stampo sensuale al corpo della donna. Siamo molto lontani dalla donna-angelo della lirica provenzale. Nel versi 25-.28 si fa cenno al Romanzo di Tristano ed Isotta; questo significa che la storia d’amore di questi due giovani era molto diffusa attraverso i romanzi di corte dell’epoca.
Domande da interrogazione
- Qual è il tema principale della poesia?
- Come viene descritta la partenza del protagonista?
- Qual è il riferimento letterario presente nel testo?
- Qual è la struttura metrica della poesia?
Il tema principale è l'amore e il desiderio, evidenziato dalla gioia che il protagonista prova nel vedere la donna amata e dalla sua intensa nostalgia quando deve partire.
La partenza è carica di dolore; la donna piange e sospira, mostrando quanto sia difficile per entrambi separarsi, come descritto nel testo.
Il testo fa riferimento al romanzo di Tristano e Isotta, suggerendo che la storia d'amore tra i due era ben nota e diffusa nei romanzi di corte dell'epoca.
La poesia è una canzonetta in versi ottonari, composta da quattro strofe di otto versi ciascuna, con rime alternate e incrociate, riflettendo un tono colloquiale e attento alla vita quotidiana.